Utente 482XXX
Buonasera e grazie in anticipo allo specialista che vorrà rispondermi.
Breve storia: da almeno 20 anni soffro di cefalea tensiva cronica, diagnosticata solo tre anni fa, per anni ho pensato alla cervicale, infiammazione del nervo vago...diciamo che per almeno 7/15 giorni al mese ho sofferto di vago ma continuo fastidio/dolore alla testa, spalle e collo incordati e doloranti, stomaco sottosopra con assenza di fame alternata a fame feroce, difficoltà digestive, insomma un malessere veramente invalidante.
Tre anni fa ho cominciato una terapia con 18 gocce di en 15 di laroxyl e una compressa di pineal notte, tutto un ora prima di dormire.
Effettivamente i sintomi sono diminuiti, ora mi succede solo 2/3 giorni al mese, e non tutti i mesi.
Ma purtroppo la mia qualità del sonno da un paio di mesi è peggiorata, mi sveglio sempre in un sonno estremamente profondo ed è veramente difficile.
Tornata dal neurologo mi ha detto di passare ad en 8 gocce la sera e 5 al mattino, e laroxyl 8 gocce la sera.
Ora mi chiedo: ho letto su varie riviste mediche che le benzodiazepine si usano solo per brevi periodi oppure al bisogno, questo uso prolungato può crearmi danni permanenti pur con posologie così basse?
Nuovamente grazie allo specialista che vorrà aiutarmi, grazie, Gloria

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora Gloria,

in effetti l'utilizzo delle benzodiazepine andrebbe limitato nel tempo per la possibilità di assuefazione e dipendenza che questa categoria di farmaci può causare. Anche disturbi della memoria non sono da escludere.
Solo il laroxyl spesso è in grado di controllare la sintomatologia dolorosa.
Certamente il basso dosaggio del farmaco è un elemento positivo ma gli effetti di cui sopra, anche se meno intensi, possono verificarsi ugualmente.
Sarebbe razionale pensare ad una graduale riduzione della benzodiazepina fino alla sua sospensione.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro