Utente 425XXX
Salve Dottori
sono una ragazza di 25 anni che da ormai 2 anni soffre di mal di schiena cronico, accompagnato anche da problemi gastrointestinali.
Questo mal di schiena, che percepisco come una sensazione di bruciore che si irradia lungo tutta la schiena, è iniziato senza un motivo apparente, quindi senza sforzi fisici o cose del genere, a Marzo 2016 (un periodo felice della mia vita, infatti mi ero da poco laureata). Il dolore è passato per un bel pò di tempo, finchè a Luglio è ripreso di nuovo a seguito di un piccolo incidente di auto (non ho riportato nessun problema "fisico" ma solo un leggero colpo di frusta), per poi ancora una volta passare senza apparenti motivi.
Il peggio è venuto però ad Ottobre 2016 quando ho deciso finalmente di riprendere a fare attività fisica. Mi sono stirata l'interno coscia e da lì è cominciato l'inferno: il dolore è passato alla schiena e nonostante io abbia fatto lastre, RM, preso antinfiammatori e cortisone questo dolore non riusciva a passare. In più in quel periodo ho iniziato ad avere anche problemi allo stomaco e intestino, e mi hanno diagnosticato gastrite cronica e colon irritabile.
L'unica cosa che mi ha fatto passare il mal di schiena è stata andare all'osteopata, infatti dopo circa 5 sedute non avevo più dolore. A Febbraio 2017 mi sembrava di poter finalmente ricominciare a vivere la mia vita: mi sono iscritta a un Master della durata di un anno e per tutto il 2017 praticamente sono stata benone. Uscivo con gli amici, studiavo...insomma una vita normale e felice come l'ho sempre avuta.
A gennaio di quest'anno però in seguito ad uno sforzo muscolare un pò superiore alla norma per me i dolori sono ricominciati. Come sempre però i vari medici mi hanno detto sempre la stessa cosa: non hai niente. Gli antinfiammatori che mi danno non mi fanno assolutamente niente.
A un certo punto il mio dottore, visto che le abbiamo provate tutte, decide di mandarmi da un Neruologo, che mi dice che soffro di disturbo somatoforme e mi da una cura di Sertralina e Gabapentin 100 da prendere tutti i giorni.
Il Dottore mi sembrava molto competente e sembrava avermi inquadrato subito, però mi chiedo se davvero un dolore così forte possa essere riconducibile a questo disturbo. E sopratutto, se così fosse, c'è speranza di guarire o dovrò vivere per sempre con questo dolore? Esistono persone che come me soffrivano di questi problemi e sono migliorate? Sono abbastanza sconfortata perchè dopo anni passati senza trovare una cura mi viene difficile fidarmi ormai. Io sono sempre stata una persona ansiosa e facilmente influenzabile.
Poi un'ultima cosa, la Sertralina può far aumentare l'ansia, con anche giramenti di testa e vista sfocata i primi giorni di assunzione? La sto prendendo da ieri e oggi mi sento stranissima, vedo sfocato anche ora che sto scrivendo.
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

esistono dei mal di schiena dovuti a somatizzazione, ovviamente il dolore è reale e non inventato, soltanto che è il cervello a crearlo e non eventuali alterazioni a livello della colonna lombosacrale se tutti gli esami diagnostici effettuati in tal senso sono negativi.
Questa condizione non è rara a verificarsi e con adeguata terapia può risolversi ma non si può prevedere il decorso, nel senso che alcuni casi guariscono completamente, altri possono recidivare a distanza di tempo.
La sertralina, come tutti i farmaci di questa categoria, può inizialmente causare aumento dell'ansia ed altri effetti collaterali ma di solito questi regrediscono spontaneamente nell'arco di un paio di settimane. Lei ha iniziato la terapia con una compressa intera?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 425XXX

Gentile Dottore, grazie per la risposta.
Mi sono spiegata male, ho dimenticato di dire che ho iniziato la sertralina con mezza compressa da qualche settimana e da ieri il Dottore, dopo averlo sentito per telefono e avergli detto come sto, ha deciso di aumentarla ad una compressa. Il fatto è che quando prendevo la mezza compressa non ho mai avvertito gli effetti collaterali che avverto adesso...
Ieri sera poi ho scordato di assumere il gabapentin (sono stata stupida lo so) e oggi sento i sintomi che ho descritto, più tensione agli arti, tipo come se mi fossi stirata i muscoli delle gambe, e attacchi di panico. Può essere dovuto allla dose aumentata di sertralina o al fatto che ho saltato il gabapentin?
Di nuovo la ringrazio

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

è più probabile che il problema sia causato dall'aumento della sertralina, in tal caso i sintomi regrediranno spontaneamente col tempo.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro