Utente 477XXX
Salve dottori,
provo a riepilogare la mia situazione iniziata a gennaio 2018.
E' da inizio gennaio appunto che avverto degli strani sintomi. Mi spiego meglio, mi è capitato fino al mese scorso che dopo una camminata e quindi dopo del movimento nella coscia sinistra (sopra ginocchio lato esterno) è come se sentissi una vibrazione interna intermittente che inizia a pulsare (ad occhio nudo e con le mani poggiate non si avverte nulla) e dopo circa 20 min. scompare. Tale sintomo, oggi, dopo svariati mesi sembra essere diminuito e quasi scomparso.

Adesso soprattutto nell'ultimo mese i sintomi purtroppo risultano leggermente cambiati.
Mi sento in momenti alternati stanco, ho dei dolori vaganti a varie parti del corpo (es. avambraccio, spalla), fascicolazioni di pochi secondi a varie parti del corpo (mi è capitato anche la pancia), sporadiche sensazioni di calore localizzate al collo del piede sinistro, una sensazione di cintura alla pancia lato sinistro all'altezza dell'ombelico (non è fissa) e raramente sensazioni localizzate di bruciore alla pelle (mi è capitato vicino all'avambraccio destro).

Premetto che sono molto apprensivo ed in questo periodo sto attraversando una fase ipocondriaca (sono stato già 2 volte al pronto soccorso con attacchi di panico), ma oggi a parte tantissima paura non riesco più a capire se sono sintomi patologici o psicosomatici e soprattutto non ne riesco a venire fuori.

Purtroppo sto avendo molta paura di avere qualche malattia neurodegenerativa (Es. SM). Cosa potrei fare per capire cosa sta succedendo?
Qualunque parere chiedo vengo portato su cause ansiose, ma io faccio fatica a credere che sia l'ansia a causare tutto questo.

Ho eseguito vari accertamenti in questa sequenza:
1 Esami sangue Gennaio 2018 - OK
2 Visita neurologica al pronto soccorso Gennaio 2018 - OK
3 Ecodoppler arti inferiori Gennaio 2018 - lievissima insufficienza venosa
4 RM colonna in toto Gennaio 2018 - OK sollo qualche problema di postura su tratto cervicale
5 Seconda visita neurologica molto più approfondita e anche questa tutto Febbraio 2018 - OK
6 Esami sangue Luglio 2018 - OK

Grazie per il supporto.

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Egregio Utente,
dalla sua descrizione dei sintomi lamentati si desume di certo una florida componente ansiosa, ma compito fondamentale del neurologo è di escludere con assoluta certezza che queste manifestazioni non possano essere ascritte a qualche altro problema. Ciò facilita il medico nella prescrizione di una terapia appropriata per rimuovere lo stato di ansia ed aiuta lei, libero da qualsivoglia dubbio, a scacciare queste paure che rinfocolano l'ansia stessa. Pertanto, Le suggerisco di rivolgersi ad un Neurologo che la esamini e porti a compimento una diagnosi circostanziata "di esclusione" con le indagini più opportune.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#2] dopo  
Utente 477XXX

Grazie dott. per la celere risposta!

Il problema è proprio questo, che dalla visita neurologica di Febbraio 2018 la neurologa ha escluso la necessità di approfondimenti ritenendo la visita negativa.

E' pur vero che a Febbraio alcuni di questi sintomi non erano presenti, ma il mio dubbio è proprio questo, ovvero, è possibile dalla sola visita clinica escludere malattie come SLA o SM? vorrei fare una RM encefalo senza MDC per convincere la mia mente in questo, quindi secondo lei è utile farla?

Sperò capirà il mio stato emotivo che da gennaio ad oggi sembra essere sempre più compromesso e veramente vorrei avere una mano ad uscirne senza essere preso soltanto per un ansioso.

Grazie.

[#3] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Credo di averle espresso in modo chiaro la mia opinione e pertanto le ribadisco che non va tralasciata alcun indagine, se da questo può derivare la certezza della diagnosi così come la tranquillità del paziente.
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#4] dopo  
Utente 477XXX

Salve,
ho deciso di fare una risonanza all'encefalo e tronco e. anche per una mia tranquillità personale che eseguirò privatamente, e che farò valutare eventualmente dal neurologo.
Siccome ho problemi di claustrofobia il centro diagnostico mi ha proposto una risonanza all'encefalo e tronco e. aperta senza MDC a 1 tesla.

Per la diagnosi di malattie demielinizzanti può andar bene? non vorrei sbagliare esame.
Grazie in anticipo.

[#5] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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L'indagine che ha descritto dovrebbe essere valida. Poi si affidi ad un Neurologo.
Cordiali saluti
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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