Utente 505XXX
Buongiorno,

sono una ragazza di 24 anni. Vi scrivo per porVi il mio caso e, nonostante sia perfettamente a conoscenza che le diagnosi online non hanno ragione di esistere e non dovrebbero essere fatte, vorrei avere qualche spunto da Voi.

Pratico sport regolarmente alternando periodi di allenamento più intensi (no bodybuilder, non prendo sostanze o farmaci) a periodi di allenamento blando da 3 anni. Nel mese di Marzo ho effettuato un allenamento in palestra di 50 minuti, abbastanza intenso, seguita dal mio personal trainer. Tre giorni dopo mi sono recata in pronto soccorso per una forte emicrania (primo episodio della mia vita) che mi aveva causato
1) formicolio al braccio sinistro, lentamente salito fino alle labbra e diffuso nella parte sinistra del torace
2) disturbi alla vista
3) forte dolore alla testa durato per parecchie ore

una volta al PS, mi sono stati fatti esami del sangue e TAC. Quest'ultima risultata nella norma. Gli esami del sangue rivelavano CPK 13'000. Sono rimasta in ospedale una notte, drenata, al termine della quale i CPK erano scesi a 8000. Sono tornata a casa e rimasta a riposo bevendo 4 litri d'acqua al giorno fin tanto che i CPK sono scesi a 34 nel giro di un paio di settimane.

In PS mi ha visitato il neurologo per cercare di capire l'origine della mia emicrania (che sembrerebbe totalmente slegata dalla diagnosi di rabdomiolisi), visita neurologica senza nessuna anomalia.

Il mio medico di base mi ha prescritto una RM encefalo senza contrasto, dalla quale tutto risulta nella norma.
Ho effettuato un'ulteriore visita neurologica (solo visita, nessun test strumentale): tutto nella norma, la rabdomiolisi è stato un episodio da sforzo isolato. Sono inoltre seguita da un osteopata poichè spesso capita che la mia vertebra C1 si "disallinei" spostandosi in seguito ad alcuni movimenti che faccio. Lui sospetta che l'emicrania possa essere dovuta all'ennesimo spostamento di tale vertebra, che poi è stata ri-allineata, ma continua a spostarsi con estrema facilità.

Io però, da quel Marzo mi ritrovo, in certi momenti del giorno, ad avere la sensazioni che i miei piedi siano caldi e brucino e in più un formicolio e intorpidimento alla mano sinistra, specialmente lungo il mignolo e il palmo che perdono di sensibilità. So che la rabdomiolisi può avere origine neurologica.

La domanda che mi preme farVi è se gli esami effettuati (TAC, esami del sangue, RM senza contrasto, visite neurologiche) siano sufficienti a escludere patologie neurodegenerative o altre polineuropatie. Se si, potrebbe essere un problema circolatorio (di cui ho casi in famiglia)?Può c'entrare la mobilità della mia vertebra C1 con questi ultimi sintomi?

Vi ringrazio anticipatamente,

cordialmente

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

sull'episodio emicranico accompagnato da sintomi sensitivi e visivi nessuno ha sospettato un’emicrania con aura? La sintomatologia infatti è suggestiva di questa condizione, l'unica atipia è rappresentata dal formicolio all'emitorace.
In tali casi la visita neurologica è negativa così come la RM encefalica.
L’aumento della CPK, dal decorso successivo, sembra essere causato dallo sforzo muscolare intenso.
Escluderei pure il "disallineamento" della vertebra cervicale come causa della cefalea.
Riguardo le parestesie al quinto dito e al palmo della mano sinistra può essere indicata un’EMG.
Le allego un link sull'emicrania con aura, veda se ci sono analogie col Suo caso.
https://www.medicitalia.it/minforma/neurologia/31-emicrania-aura.html

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 505XXX

Gentile Dottore,

Grazie per la tempestiva risposta, effettivamente si, (mi sono dimenticata di scriverlo, mi scuso) è stata inizialmente diagnosticata come emicrania con aura in Ps, nonostante alcune perplessità del mio medico di base e del mio osteopata (proprio a causa di questa parestesia) . Quello che mi preoccupa è questa sensazione di calore ai piedi con annesso formicolio, per questo pensavo potessero essere collegati.
Seguirò sicuramente il suo consiglio,
secondo lei può essere utile anche un'elettromiografia?

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

avevo consigliato un'EMG agli arti superiori, può essere utile anche a quelli inferiori.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro