Utente 505XXX
Salve, vorrei sapere se potreste essere così gentili da aiutarmi.
Da più di 5 anni prendo i seguenti medicinali per le emicranie:
- Sandomigran, 1 ogni giorno
- Imigran 100 mg al bisogno

Purtroppo era già un annetto che le farmacie reperivano questi due medicinali con difficoltà, ma adesso proprio non riesco a trovare il Sandomigran, mi hanno detto che è andato fuori produzione, e continuano ad avere problemi anche con Imigran.
Il mio medico di famiglia (come già 5 anni fa) preferisce che consulto uno specialista per la somministrazione di una cura adeguata dato il mio caso complicato.
Mi ha prescritto un appuntamento con un neurologo che però non possono darmelo prima di quasi 3 mesi, ed io sto rimanendo senza pasticche.
Vorrei sapere se gentilmente potreste dirmi quali medicinali alternativi posso farmi prescrivere, sia come prevenzione ogni giorno, sia al bisogno in caso di attacchi di emicrania.

Altre informazioni:
Ho 33 anni e soffro di emicrania da almeno 10 anni, ma solo nel 2013 ho avuto la giusta diagnosi.
Mi venivano attacchi ogni decina di giorni:
- Durata di 3 giorni
- Dolore fortissimo a pulsazione da un lato della testa
- Forte dolore all'occhio (dello stesso lato) e annebbiamento della vista
- Nausea forte (vomito continuo ogni circa 10 minuti, senza sosta)
- Aumento del battito cardiaco e della pressione (in particolare avevo la sensazione che mi stesse per esplodere il cervello dalla pressione che sentivo)
- Battiti del cuore forti che rimbombavano e pulsavano nelle orecchie.
La mia vita era impossibile, ero bloccata a letto a vomitare 3 giorni su 8, a seguito di ciò ho svuluppato crisi depressive, con anche un tentativo di suicidio.
Dopo la somministrazione di Sandomigran le emicranie si sono ridotte ad un paio, massimo tre al mese, molto meno forti, e quasi sempre passano prendendo Imigran.

Medicinali assunti giornalmente:
- Escitalopram 20 mg
- Lamotrigina 100 mg

Vi ringrazio infinitamente per il tempo che mi avete dedicato e spero di non aver scritto troppo ed essere risultata un peso. Distinti saluti, Giulia.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Giulia,

è vietato anche dalla legge oltre che deontologicamente la prescrizione di farmaci online in un paziente che non si conosce.
Detto questo, esistono diverse molecole da utilizzare sia nell'attacco avuto che nella prevenzione dell’emicrania.
Per l’attacco il Suo medico può utilizzare un altro triptano (l'imigran è un triptano), come prevenzione Le posso solo indicare alcune classi farmacologiche, come i calcioantagonisti (meno indicati nel Suo caso in quanto ha sofferto di depressione), i betabloccanti e alcuni antiepilettici, al momento quest’ultima classe è tra le più utilizzate.
Perché assume la lamotrigina? Da quanto tempo? Ha notato una riduzione degli attacchi dopo la sua introduzione in terapia?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 505XXX

Buongiorno Dottore, la ringrazio tantissimo per la sua risposta.
La Lamotrigina la prendo da Febbraio 2017 su prescrizione della Psichiatra, dopo che ho cercato di togliermi la vita.
L'Escitalopram lo prendo ormai dal 2010 sempre su prescrizione della Psichiatra che ormai mi segue dal 2010.
In questo anno non ho notato cambiamenti sulle emicranie dovuti alla Lamotrigina, mentre da quando assumo il Sandomigran i miei attacchi sono meno frequenti e meno dolorosi (soprattutto mi danno il tempo di assumere subito l' Imigran ai primi sintomi)
Prima di assumere Sandomigran, avevo un attacco ogni settimana, adesso ne ho circa due al mese. Il dolore è meno intenso, anche meno nausea.
Rimane però forte la pressione sanguigna e l'effetto pulsazione-rimbombo in testa.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

se serve come incoraggiamento Le dico che esistono altre molecole oltre il sandomigran che statisticamente sarebbero pure più efficaci.
Le ho chiesto della lamotrigina in quanto molti colleghi la prescrivono nella prevenzione dell’emicrania, spesso con buoni risultati, anche se questa indicazione non è riportata in scheda tecnica.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 505XXX

Ho chiamato il mio medico di base leggendole i suoi consigli, e mi ha detto che mi prescrive
- Relpax 40mg
- Inderal 40mg
Non so cosa siano, lei pensa che vadano bene per la mia situazione?

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

il relpax è un triptano simile all'imigran come meccanismo d’azione.
L'inderal è un betabloccante il cui utilizzo è bene farlo precedere da visita cardiologica e soprattutto da Elettrocardiogramma col quesito al collega cardiologo se può assumere questo farmaco. Infatti ci sono alcuni casi che controindicano tale somministrazione.
Sull'efficacia non posso sbilanciarmi in quanto la risposta è assolutamente individuale, Le dico però che spesso dà ottimi risultati.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro