Utente 481XXX
Salve,
Mia sorella è affetta da epilessia post-traumatica in seguito a un gravissimo trauma cranico ma ha anche un disturbo di personalità borderline.
In passato ha manifestato disturbi di conversione (episodi simili a crisi tetaniche).
Da circa 20 giorni ha attacchi che a me sembrano misti, ma l'eeg non mostra alterazioni (eseguito dopo molte ore, comunque).
Descrivo i tipi di attacchi ai quali ho assistito.

1) Caduta a terra, ipertono, convulsioni, bava alla bocca, occhi spalancati, rilascio di urine e/o feci
2) Ipertono, forte tremore, bava alla bocca, leggera perdita di urine, occhi semichiusi (tremore delle palpebre)
3) Tono normale, occhi fissi (a volte con clonie al braccio)

Al momento segue questa terapia.

Mattina:

- EUTIROX
- ARIPIPRAZOLO
- LEVETIRACETAM 500
- TEGRETOL 200

Pomeriggio:
LAMICTAL 50

Sera:
- LEVETIRACETAM 500
- TEGRETOL 200
- QUETIAPINA

In ospedale, nel corso di un primo ricovero in cui si è dato per scontato che fossero crisi epilettiche, mi hanno consigliato di somministrare FRISIUM 10 dopo eventuali crisi. Io lo sto facendo, ma non sembra sortire alcun effetto visto che molte volte ha avuto attacchi a distanza di poche ore dall'assunzione del farmaco (che tra l'altro credo non andrebbe associato alla QUETIAPINA).

Oggi ha avuto ben 3 attacchi. Vorrei capire, soprattutto, se le crisi di tipo 3 (assenza, sulla base della mia modesta esperienza) possano essere riconducibili a disagio psichico. Leggevo che la PNES si manifesta sempre come un attacco tonico-clonico. È vero?

Mercoledì ha appuntamento con una nuova neurologa. Poi parleremo anche con lo psichiatra, ovviamente.

Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

a volte è difficile differenziare una crisi epilettica da una psicogena, almeno clinicamente.
Un esame dirimente può essere il Video-EEG, a volte anche una registrazione EEG delle 24 ore potrebbe risultare utile.
Sarebbe auspicabile, per effettuare eventualmente questi esami se consigliati, rivolgersi ad un epilettologo che lavori in un centro di epilettologia.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 481XXX

Grazie per la celere risposta. Mi rimane il dubbio sulla manifestazione di crisi psicogena. Non riesco a trovare informazioni su crisi psicogene simili alle assenze. Spero che mercoledì la nuova neurologa (epilettologa) possa chiarirci le idee. Grazie ancora.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

ogni manifestazione critica può essere psicogena, l’abilità clinica dell'epilettologo consiste proprio nella ricerca di segni minimi che possa orientativamente indirizzarlo, per esempio assenze che durano più di 2-3 minuti, occhi chiusi o semichiusi possono essere segni di PNES o una lieve morsicatura della lingua, prevalentemente sulla punta. Tuttavia non sempre è agevole la distinzione tanto che tra tutte le diagnosi di epilessia si stima che dal 5 al 20% non sono di origine epilettica.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro