Utente 483XXX
Salve a mio padre è stato diagnosticato un delirio di gelosia ha 66 anni ed è in cura da uno specialista da aprile 2018 , in questi mesi ha iniziato ad essere rigido , non ricorda le cose , non esce di casa se non con noi , sta sempre a letto.
Volevo sapere se sono i farmaci che prende a procurargli queste cose o ha il cervello più vecchio della sua età ? La cura è la seguente Serenase 2mg 45 gocce in tutto al giorno( gli è stato abbassato il dosaggio perché il merito ritiene che non riesce a metabolizzare il farmaco è ha tutti gli scompensi che ho elencato prima , prima prendeva Serenase 10mg 15 gocce in tutto) poi prende il lamictal 50 in tutto tre volte al giorno; Akitenon 4 tre volte al giorno e solo la sera 1 Tavor 2,5 e il trittico 150 mg ; il dosaggio è diminuito da qualche settimana ed è peggiorata trema e per dirne una dice che deve fare dei conti , cose senza senso; Il Serenase può provocare tutto ciò : confusione , tremore , depressione, perdita di memoria ? O dipende sia dal Serenase sia dal fatto che mio padre comunque sta invecchiando precocemente? Bisogna sospendere il farmaco ?

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Un delirio di gelosia non insorge all’improvviso in un paziente anziano se non in presenza di patologie che possono essere prodromo di condizioni di demenza che andrebbe indagata e trattata per evitarne la progressione.


Il trattamento sembra piuttosto generoso per un paziente dell’età di suo padre ed andrebbe rivisto per il tramite del prescrittore o di uno specialista in psichiatria.

Dr. F. S. Ruggiero

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[#2] dopo  
Utente 483XXX

Cosa intende per trattamento generoso , è esagerato ?

[#3] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Per un paziente di 66 anni sì, soprattutto perché la diagnosi va inquadrata anche in funzione dell'età e dell'anamnesi remota
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