Utente 399XXX
Buongiorno, vorrei un parere circa la mia storia clinica.
Giugno 2017: Mi sveglio e vedo una macchia grigia che mi rende praticamente cieca(nei giorni precedenti avvertivo dolore all’occhio e pensavo di aver preso freddo).
Eseguiti visita oculistica, neurologica, oct, rm encefalo e pev viene confermata Neurite Ottica retrobulbare occhio destro.
Faccio cortisone intramuscolo ed in seguito a nuova valutazione neurologica 4boli con sostanziale recupero e permanenza di fotofobia e discromatopsia.
La rm mostra una lesione in sedeperiventricolare frontale sinistra priva di accentuazione contrastografica. Si conclude con diagnosi di CIS.
Mi viene richiesto un controllo rm a 6 mesi che risulta invariato eccetto esiti lungo il nervo ottico destro.

Maggio 2018: Neurite Ottica retrobulbare occhio sinistro.
Meno forte della prima, si forma un alone dal centro verso il basso. Il giorno stesso mi reco dall’oculista ed inizia nuovamente la trafila neurologica. Terapia cortisonica e recupero anche stavolta.
Ripeto la RM che è invariata.
AL controllo neurologico mi viene richiesta la rachicentesi per sospetta SM, che dà esito negativo (assenza di bande), Anticorpi Anti acquaporina IgG e anti MOG tutti negativi eccetto ANA 1:160 e reattività nucleo neurone.
La diagnosi rimane NEURITE OTTICA RECIDIVANTE.
Il neurologo esclude per il momento la SM.

Novembre 2018: avverto un fastidio all’occhio sinistro, una sorta di striscia che percepisco quando guardo la parete o qualcosa di scuro. Stavolta a differenza delle altre volte non avverto dolore. Su indicazione del neurologo in possibilità di un nuovo principio di neurite faccio 6giorni di cortisone intramuscolo e la striscia sparisce.

Al momento sono in attesa di fare del controllo neurologico, ma non mi è stato richiesto di ripetere la RM
Vorrei sapere se esiste una cura per tenere a bada queste neuriti, e soprattutto se c’è possibilità di diagnosi di SM anche con assenza di bande, da quello che “leggo” (so che non dovrei ma è impossibile non essere preoccupati) le neuriti sono quasi sempre sintomi di esordio e non vorrei passasse troppo tempo prima di una diagnosi, visto che ho questa piccola cicatrice.
Aggiungo che tra i vari controlli semestrali mi hanno richiesto anche la risonanza del tratto cervicale completamente pulita.
Grazie in anticipo

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

con i dati a disposizione giustamente non può essere fatta diagnosi di sm.
È vero che la neurite ottica retrobolbare può essere una patologia di esordio di sm, ma fortunatamente non sempre.
Non esiste una terapia di prevenzione in tal senso a meno che non si faccia una diagnosi di sm per cui si può iniziare una terapia mirata al singolo caso.
La neurite ottica può riconoscere anche altre cause, per es. virali.
È seguita da un centro per le malattie demielinizzanti?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 399XXX

Si, sono seguita in un centro per malattie demielinizzanti.
Dottore, è possibile secondo lei un'origine virale con 3 episodi di neurite ottica nell'arco di un anno e mezzo?
Per essere diagnosticata immagino dovrei avere lesioni multiple, ma al momento non mi è stato richiesto di ripetere la risonanza (ultima giugno 2018).
un cordiale saluto e grazie per la risposta.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

non è molto probabile che tre episodi di neurite ottica retrobulbare riconoscano un’origine virale o di altra natura non infiammatoria, però la possibilità teorica ci sta.
Se è seguita da un centro per lo studio e la cura delle malattie demielinizzanti ritengo che possa stare tranquilla circa l’impegno, la correttezza e la professionalità dei colleghi che La seguono.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 399XXX

Si, sono molto bravi non volevo assolutamente mettere in dubbio la professionalità dei medici che mi seguono.
Purtroppo dopo l'ultimo episodio sono molto preoccupata e ci penso in continuazione, si parla di una patologia troppo importante, anche se farmi prendere dal panico non cambierà di certo le cose.
Natura infiammatoria corrisponde sempre a demielinizzante?
Non mi resta che aspettare la visita neurologica e confrontarmi col neurologo per vedere che indicazioni mi darà.
La ringrazio per il tempo speso nel rispondermi.

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

una neurite ottica è per definizione un'infiammazione del nervo ottico. Tale infiammazione può riconoscere cause vascolari, infettive e tossiche. In effetti può rappresentare anche il primo sintomo della sm. Ovviamente allo stato attuale non è possibile stabilire la sua natura.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro