Utente 490XXX
Buongiorno, da più di tre anni con un andamento progressivo sebbene lentissimo e alternato a periodi di benessere, soffro di svariati sintomi che tendo ad associare perché si presentano in associazione nei periodi in cui sto male. Sto male soprattutto dalla primavera all'autunno e si va dall'affaticamento eccessivo alle disestesie nel lato sinistro del corpo, dolori alla testa, occhio, guancia e pianta dei piedi, problemi di memoria, e altre piccole cose ma soprattutto da un anno a questa parte ho problemi di deambulazione, nel senso che quando è caldo o sono affaticata sento mancarmi la coordinazione nel camminare. (ho tiroidite di hashimoto, in cura). Ovviamente sono stata visitata da tre neurologi, l'ultima volta un anno fa e ho effettuato risonanza magnetica cranio e rachide, l'ultima due anni fa, risultate negative. Nessun neurologo ha guardato le immagini della risonanza, limitandosi a leggere il referto e io sinceramente qualche dubbio riguardo a una sclerosi primariamente progressiva lo ho, e ho il dubbio che le immagini RM non siano state guardate con attenzione e le stesse RM non siano state effettuate con protocolli adatti ma generici poiché eseguite sena indicazioni particolari da parte dei medici. Secondo Lei sono ragionevoli i miei dubbi? Cosa consiglia? Sono scoraggiata a continuare ad andare da dottori, ma sento di avere qualcosa che non va e mi ritrovo molto nelle descrizioni dei malati di sclerosi multipla progressiva. Posso mandare immagini della RM? GRAZIE

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

mi sembrano eccessivi i sintomi che menziona per rappresentare un esordio di SM, questo solitamente si manifesta con un solo sintomo.
Le visite neurologiche mi pare abbiano anche avuto esito negativo.
I neurologi che l’hanno visitata su cosa si sono orientati?
Per quanto riguarda la RM, eventuali lesioni demielinizzanti sarebbero state riscontrate anche senza l’indicazione specifica, comunque nulla vieta, dopo due anni, di ripetere l’esame.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 490XXX

Grazie per la sollecita risposta, i miei sintomi sono iniziati in pochi e in maniera lieve per poi aumentare in numero e intensità. I neurologi hanno imputato o ad ansia o mi hanno detto di tenere un diario e tornare dopo un anno, senza darmi indicazioni. Sinceramente non mi ritengo ansiosa, ho pensato anche io di ripetere RM ma avendo letto di tante persone a cui solo i neurologi erano stati in grado di leggere le lesioni sono perplessa rispetto al fatto che i dottori non le abbiano mai visionate le mie. Grazi ancora

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

le immagini dell’esame vanno visionate anche dal neurologo ma partiamo sempre dall'idea che il neuroradiologo abbia tanta esperienza da fidarsi di ciò che scrive.
Le linee guida del sito vietano l'invio di immagini diagnostiche.
A me pare che gli elementi a favore della natura non demielinizzante siano importanti, ovviamente con tutti i limiti del consulto a distanza.
Per Sua tranquillità può ripetere la RM.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro