Utente 345XXX
Gentili medici,
Alla fine di Febbraio 2018 in seguito ad un periodo di forte stress e impegno mentale è insorta una cefalea tensiva che non se ne è più andata. Notando un calo della concentrazione e della memoria (di cui ho estremamente bisogno per studiare), a inizio Marzo ho effettuato una visita neurologica in seguito alla quale sotto indicazioni del neurologo ho eseguito una risonanza magnetica del cervello e del tronco encefalico e una angio-RM (distr. vascol. intracranico) che non hanno rilevato problemi.
A inizio maggio ho eseguito un'altra visita neurologica poiché il problema persisteva e il neurologo mi ha prescritto 5 gocce di Laroxyl da prendere la sera prima di andare a letto. Questo medicinale ha diminuito un poco il problema, che però persisteva, dunque in accordo con la psichiatra che mi seguiva (per un lutto ed umore deflesso) la dosa è stata aumentata a 10 gocce.
Continuerò a prendere il medicinale a questa dose fino Dicemebre 2018, con la scomparsa praticamente completa della cefalea nell'ultimo periodo.
Tuttavia siccome per capodanno sarei dovuto partire per festeggiare con gli amici e sapendo che mi avrebbero costretto a bere alcool, ho interrotto questo medicinale scalando una goccia al giorno, terminando il giorno di Natale 2018 (ho chiesto al medico di famiglia che mi consigliò di interrompere il medicinale un paio di giorni prima per via della bassa emivita del farmaco).
Sono stato malissimo i giorni successivi, avevo forti sbalzi di umore, sintomi simil-influenzali senza febbre, anzi con una diminuzione della temperatura corporea fino a 35.9/36.1 gradi, nausea, dolori addominali e la cefalea è immediatamente tornata e ad oggi non se ne è ancora andata (sebbene gli altri sintomi siano diminuiti).
Volevo sapere se questi sintomi possono essere associati con l'interruzione del farmaco e se una volta interrotta la terapia la cefalea tornerebbe.
Inoltre vorrei riprendere l'assunzione del farmaco in quanto ne ho bisogno per lo studio e volevo sapere dopo quanto tempo posso farlo con sicurezza avendo appunto bevuto molto alcool i giorni precedenti e se si con che modalità (inizio con cinque gocce ed aumento la dose lentamente a 10?).
La prossima visita neurologica è fissata per Marzo e sarà quasi un anno che assumo Laroxyl, dovrò prenderlo a vita?
Vi ringrazio per l'attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

i sintomi che Lei ha menzionato, considerata la tempistica cronologica d’insorgenza, possono teoricamente essere causati dalla sospensione troppo veloce del laroxyl, considerato anche che lo assumeva da diversi mesi.
Se dopo la sospensione del farmaco ci possa essere una recidiva? Questo aspetto è molto individuale, pertanto variabile da un soggetto all’altro. Spesso una riduzione molto più graduale del farmaco può garantire un periodo più lungo libero dal dolore. Consideri che eventuali abusi alcolici possono anche causare cefalea.
Il farmaco può essere ripreso dopo pochi giorni dall’interruzione dell’assunzione di alcolici ma le modalità non possono essere consigliate online. Ne parli col medico curante, l’importante è che non inizi subito con 10 gocce.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 345XXX

Gentile Dottor Ferraloro,

La ringrazio per la risposta e la spiegazione.
Chiederò al mio medico quali sono le tempistiche ottimali di sospensione la prossima volta che farò la visita di controllo e quanto dovrò ancora continuare con la terapia.
Con pochi giorni intende 2 o 3 giorni o stiamo parlando di più di una settimana?

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

sono sufficienti 2-3 giorni.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro