Utente 483XXX
Salve vorrei porre una domanda. Avendo da un anno e alcuni mesi problemi di disfagia totale per solidi (riesco solo a bere poco e male) nati insieme a apnee notturne diurne, improvvise difficoltà a respirare e molto fastidio nel parlare che mi fa evitare di parlare perché accentua poi la difficoltà a deglutire e respirare ho fatto due emg la prima da un prof serio e preparato che di x se evidenziò solo lieve miopatia, la seconda in ricovero fatta da specializzandi non evidenziò nulla. La mia domanda non è su questi esiti che non c'entra con la sla ma con una cosa che è avvenuta in entrambe le emg cioè a volte veniva captata attività muscolare anche a riposo, questa cosa si è ripetuta in entrambe le emg nella 2 più volte ma poi gli operatori non trovavano il punto esatto o non sentivano più nulla e lasciavano perdere.
La domanda è può capitare di captare attività muscolare a riposo solo per un errore di come posizionano magari lago? Oppure se si è sentita vuol dire che c'è e basta e non può essere stata determinata da errori di posizionamento?

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Gentile paziente,
lei espone una fenomenologia che, con estrema franchezza, è arduo affrontare in un consulto online ed inoltre non si può dare un parere sulle modalità e sulla correttezza di esecuzione di un esame effettuato da altri. Tuttavia, comprendo il suo disagio, essendo affetta dai disturbi che ha riferito in anamnesi ma che, lei lo comprende, necessitano di essere osservati nel corso di una attenta valutazione neurologica.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#2] dopo  
Utente 483XXX

Sono pienamente d'accordo su quanto dice. Non le chiedo un parere sulla correttezza del esecuzione del esame. Ne sugli operatori. Ma proprio tecnicamente obbiettivamente parlando in merito alla sua esperienza e conoscenza, quando si sentono rumori da attività muscolare durante un emg può succedere a "intermittenza" tale da far pensare di aver sentito male o anche se il segnale/suono si "perde" sarebbe il caso di indagare ulteriormente?

Su Un paziente perfettamente sano può capitare di sentirle o è escluso

[#3] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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L'esame elettromiografico consiste in un grafico che registra i segnali nervosi che percorrono i motoneuroni e arrivano fino ai muscoli e che è interpretato dal neurologo.
Le registrazioni dell'ago intra-muscolare sono fatte in genere con una frequenza di taglio fissata almeno a 150 Hz.
Se si utilizza un segnale compreso nella banda 10-400 Hertz, la frequenza di campionamento deve essere almeno 800 hertz per cui tra la frequenza più alta e quella più bassa non c'è rumore di fondo. Ma questi sono dati che immette chi esegue l'esame
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[#4] dopo  
Utente 483XXX

Quindi in parole povere non può esserci un errore e se si sono sentiti potrebbero se indagati ulteriormente darmi una risposta.
Ho compreso bene?

[#5] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Ha compreso bene ma ribadisco che l'interpretazione è fondata sull'analisi del tracciato più che dell'effetto sonoro
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[#6] dopo  
Utente 483XXX

Quindi potrebbe essersi trattato di un errata percezione uditiva del operatore se poi effettivamente nel tracciato queste piccole e momentanee variazioni non compaiono.
Ma pultroppo x me alcuni tracciati sono state esclusi e dati x nn buoni e ripetuti fino ad arrivare ad un tracciato accettabile per il medico per cui nell'ultimo referto per il medico "accettabile" non risulterà nonostante abbiano 2 medici in due occasioni e tempi diversi avuto entrambi questa percezione uditiva.
Mi consiglia di approfondire e fare un ulteriore emg magari con un neurologo esperto in sla? O lascio perdere?

[#7] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Premesso che le indagini strumentali devono sempre essere guidate da un sospetto clinico, Le suggerisco di approfondire con un Neurologo la possibilità di essere indirizzata verso altre metodiche diagnostiche
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[#8] dopo  
Utente 483XXX

Tipo?

[#9] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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In base alla visita, se il Neurologo formula un sospetto diagnostico di SLA potrebbe suggerirle di effettuare un esame PET
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[#10] dopo  
Utente 483XXX

Se posso rubarle ulteriore tempo cos'è una pet?
Provvederò comunque a fare come da lei suggerito

[#11] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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PET è l'acronimo per tomografia ad emissione di positroni, che si effettua in Medicina Nucleare mediante un tracciante analogo al glucosio (18F-Fdg). Ma le dico questo solo per rispondere alla sua domanda, in quanto a prescrivergliela dovrebbe essere un Neurologo che la valuti clinicamente e ne stabilisca la necessità di esecuzione.
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[#12] dopo  
Utente 483XXX

Certo la ringrazio moltissimo pere risposte e il tempo che mi ha dedicato

[#13] dopo  
Utente 483XXX

Salve ho fatto poi la manometria ad alta risoluzione questo è stato l'esito.

Indicazioni : disfagia in malattia

neurologica Interpretazione / Risultati: Normotono dello sfintere esofageo inferiore (31,9 mmHg) con adeguati rilasciamenti post deglutitivi (IRP 11,5). Peristalsi inefficace in oltre il 70% delle deglutizioni con presenza di contrazioni di debole intensita' prevalenti al terzo prossimale,(impegno viscerale come da patologia neuro-muscolare?).


Il terzo prossimale del esofago che punto sarebbe circa? All'altezza gola, torace o stomaco? Non ho capito.


In più quella parte di esofago indica proprio un qualcosa di neurologico infine?