Utente 528XXX
Buongiorno,
Soffro di mal di testa cronico da qualche anno, con abuso di analgesici. Non mi è molto chiara la distinzione tra i vari tipi di mal di testa (emicrania, cefalea tensiva ecc.). Nel mio caso il dolore non riguarda solo un punto specifico della testa, solitamente non è pulsante e raramente si associa a nausea. Volevo chiedervi se per questa tipologia di mal di testa sono utili le profilassi come tossina botulinica o il nuovo farmaco a base di erenumab oppure se queste terapie riguardano più le emicranie con dolore intenso e pulsante (ho già provato laroxyl, topamax e magnesio senza risultati). Desideravo anche chiedervi se, sospendendo per alcune settimane/mesi gli analgesici per quanto possibile, potrebbero esserci possibilità di regredire dalla cronicizzazione per tornare a un dolore occasionale
Grazie e cordiali saluti

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Dr. Mauro Colangelo

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Egregio Paziente,
dal suo resoconto anamnestico emerge che la cefalea ad andamento cronico da cui è affetto è verosimilmente la complicanza di una cefalea di tipo tensivo legata appunto all'abuso degli antalgici. A mio avviso, il primo passo deve consistere nel definire se lei sia affetto da cefalea di tipo tensivo o da emicrania e se esistono i criteri indicati per definire la sua come una cefalea da abuso di antalgici. Comunque, il trattamento di questo tipo di cefalea non implica il ricorso ai farmaci che lei ha citato. Se vuole ulteriori ragguagli sull'argomento, può leggere il mio articolo di cui le allego il link.
Cordialmente
https://www.medicitalia.it/news/neurochirurgia/6978-cefalea-da-abuso-di-antalgici.html
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it