Utente 558XXX
Salve, sono una ragazza di 18 anni e mezzo e da circa un paio d’ore avverto un leggero intorpidimento all’occhio destro. È iniziato tutto stamattina con dei presunti giramenti di testa che si sono tramutati poi in una leggera emicrania. Devo premettere che sono un soggetto ansioso, e sono stata in cura con una psicologa per circa tre anni per risolvere il mio disturbo da panico e da ansia generalizzata. Inoltre ultimamente ho sviluppato un’ipocondria piuttosto persistente, cosa che mi porta a somatizzare spesso ogni minuscolo disturbo. In aggiunta, soffro di un disturbo all’area temporo-mandibolare che ho già cercato di risolvere con l’utilizzo del bite e di un altro apparecchio, ma il problema non è mai scomparso del tutto.
Non capisco se il fastidio che sento possa essere legato a questo altro problema, dato che percepisco anche una leggera emicrania in corrispondenza dell’articolazione, o se questo intorpidimento possa essere causato da patologie neurologiche più gravi.
Volevo sottolineare che nonostante abbia questo fastidio all’occhio già il mese scorso, non noto alterazioni della vista diverse dal normale, infatti soffro di astigmatismo e leggera miopia dall’occhio sinistro, e non porto sempre gli occhiali da vista.
Come ultima cosa vorrei precisare che sono in vacanza e che passo molto tempo sotto il sole, quindi non so se l’emicrania e i leggeri giramenti di testa possano essere in qualche modo collegati al forte caldo.
Spero di essermi spiegata il più chiaramente possibile, e mi scuso per eventuali dettagli di poca utilità, ma ho cercata di essere il più esaustiva possibile.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Ragazza,

senza una visita diretta non è possibile stabilire se la disfunzione dell’atm possa essere una causa riguardo la sintomatologia che riferisce. Teoricamente è possibile ma solo come informazione generale.
Le consiglio di effettuare una visita neurologica presso un collega esperto in cefalee per avere una diagnosi corretta del tipo di mal di testa che descrive.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 558XXX

Grazie dottore, adesso che è passato un giorno posso dirle che il mal di testa è passato con un antidolorifico, ma in aggiunta ho notato un irrigidimento dei muscoli del collo, quindi penso sia possibile attribuire i giramenti di testa alla cervicale.
Infatti per tutta la mattina non ho avuto disturbi particolare se non ai muscoli tesi, e ora è ritornata un po’ la nausea e leggero senso di vertigine.
Secondo lei può essere causata da questa tensione muscolare probabilmente dovuta a colpi d’aria?
Grazie di nuovo,
cordiali saluti.

[#3]  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, come confermato dal Dr. Ferraloro, l'ATM potrebbe essere una importante concausa dei suoi problemi, ma bisognerebbe poter vedere.
Tuttavia, se le è stato prescritto un bite, significa che qualcuno ha preso in considerazione questa ipotesi sulla base di un esame diretto del suo caso.
"soffro di un disturbo all’area temporo-mandibolare che ho già cercato di risolvere con l’utilizzo del bite e di un altro apparecchio, ma il problema non è mai scomparso del tutto"
Dunque il problema all'ATM c'é: resta da capire come è stato affrontato. Potrebbe spiegarci dettagliatamente quanto è stato fatto in questo campo?

Le suggerisco anche di leggere gli articoli che si aprono con i link qui sotto.
La ringrazio. Cordiali saluti ed auguri.

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/934-cefalea-viene-bocca.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1408-vertigine-pertinenza-odontoiatrica.html
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#4]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

Io non ho confermato nulla, ho detto solo che può essere possibile.
Certamente anche la Sua ipotesi è possibile, cioè la tensione muscolare all’origine del disturbo, anzi la considererei più probabile.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#5]  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Anch'io ho scritto " l'ATM POTREBBE essere una importante concausa dei suoi problemi": la conferma di cui ho scritto si riferisce alla possibilità, che mi pare espressa e ribadita: "può essere possibile". Se invece ho interpretato male quanto scritto dal Collega, sono io a confermare , quale mia personale opinione , che la possibilità di un ruolo importante della malocclusione con disfunzione dell'ATM nel suo caso possa esserci.
Inoltre, relativamente alla tensione cervicale è necessario considerare che le problematiche della colonna cervicale (ma anche lombare) non sono sempre isolate e fini a se stesse, ma inserite nel generale contesto posturale dell'intera struttura corporea . Può essere considerata , in molti casi, un sistema di compenso di malposizioni che intervengono nei distretti inferiori ( bacino, ginocchia, caviglie, piedi) solitamente chiamate "Ascendenti", o superiori (malocclusione dentaria con malposizione mandibolare sopratutto), chiamate Discendenti .
Relativamente alla tensione nella zona cervicale, la postura del cranio rispetto alla colonna non è determinata solo dai muscoli del collo che connettono direttamente questi due sistemi, ma anche da un altro sistema muscolare indiretto formato dai sottoioidei, dai sopraioidei e dagli elevatori della mandibola
La postura della mandibola è dunque pienamente coinvolta (anche se spesso trascurata) nella postura del sistema cranio-vertebrale. Anzi il suo ruolo va opportunamente rivalutato in considerazione del fatto che la mandibola è l'unico elemento macroscopicamente mobile del cranio, e viene coinvolta non solo in molte funzioni normali (masticazione, fonazione, deglutizione) e patologiche (bruxismo, serramento) ma partecipa attivamente anche all'interpretazione dei diversi stati psichici del soggetto (basti pensare al serramento nei momenti di collera, di paura, di sforzo o di lotta), costituendo molto spesso un indispensabile anello di congiunzione fra lo stress psicofisico e il dolore cefalico e vertebrale.
Cordiali saluti ed auguri.
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#6] dopo  
Utente 558XXX

Dunque come le ho detto io ho solo 18 anni, e il disturbo mi è stato diagnosticato all’eta di 13 anni circa. Per prima cosa sono stata sottoposta ad una radiografia (purtroppo non ricordo il nome specifico) nello studio dentistico in cui ero sempre stata in cura e mi è stato assegnato un bite, che ha però peggiorato la situazione. Cambiando specialista successivamente ho seguito un altra terapia, con un altro tipo di apparecchio che aveva il compito di correggere il difetto di chiusura delle due arcate, in quanto non risultano del tutto combacianti. Ho terminato questa terapia circa un paio di anni fa, ma da allora, nonostante la situazione sia migliorata, non posso dire che il problema sia risolto.
Difatti, specialmente con l’arrivo del brutto tempo, noto un aumento del fastidio che mi porta ad avere una nevralgia abbastanza fastidiosa in concomitanza dell’articolazione e che si irradia spesso anche nella zona delle tempie.
La cosa strana è che in questi due giorni ho avvertito anche dei leggeri giramenti di testa, che penso possano essere considerati più che altro lievi vertigini, che seppur non mi danno problemi nell’equilibrio e nella deambulazione, mi arrecano un senso di nausea veramente fastidioso. Devo dire che stamattina la situazione era migliorata, e che la nausea e le vertigini non sono costanti, ma le noto specialmente quando sono seduta (probabilmente non correttamente).
E come ho accennato prima, noto una tensione ai muscoli del collo, specialmente nell’area occipitale. Non fatico molto nei movimenti, quanto sento che il muscolo tira in certe posizioni.
Ho assunto un paio di antidolorifici (buscofen e ieri tachipirina 500g) ma non avendo forti dolori non posso essere certa del miglioramento.
In questi giorni però potrei aver preso colpi d’aria e come ho riferito prima, c’è stata molta umidità a causa del maltempo che non so se possa in qualche modo aver influenzato.
Io, essendo un soggetto ansioso e ipondriaco ho pensato subito a un problema di tipo circolatorio (ictus), anche se eseguo periodicamente l’elettrocardiogramma e l’emocromo completo e non mi è mai stato diagnosticato nessun particolare problema.
La mia domanda principale è: è quindi possibile che queste vertigini lievi e la conseguente nausea siano derivati dalla contrazione dei muscoli del collo e della mandibola? (E comunque confermo il fatto della tensione ansiosa dei muscoli, perché spesso noto di tenerli contratti senza apparente necessità)

Spero di essere stata più efficiente nella spiegazione e vi ringrazio nuovamente.

Cordiali saluti.

[#7]  
Dr. Edoardo Bernkopf

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" mi è stato assegnato un bite, che ha però peggiorato la situazione": quindi il problema dell'ATM , non è stato risolto.
"Cambiando specialista successivamente ho seguito un altra terapia, con un altro tipo di apparecchio che aveva il compito di correggere il difetto di chiusura delle due arcate, in quanto non risultano del tutto combacianti. Ho terminato questa terapia circa un paio di anni fa,"
Si è trattato di un trattamento ortodontico? di che tipo, fisso? mobile? Le due arcate non risultano comunque del tutto combacianti?
Comunque, il problema dell'ATM e della malocclusione , che è un POSSIBILE elemento causale del suo problema, non è stato risolto.
Cordiali saluti ed auguri.
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
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[#8] dopo  
Utente 558XXX

Si si è trattato di un trattamento ortodontico, e l’apparecchio era mobile, anche se dovevo cercare di portarlo per il maggior tempo possibile.
Consisteva in un allargamento del palato per permettere all’arcata inferiore di avanzare più facilmente, ma come le ho detto io riscontro ancora disturbi.
Tuttavia non mi si è mai presentato in forma di nausea o vertigini, ma solamente con emicrania.
Grazie mille per il consulto tempestivo,
Cordiali saluti.

[#9]  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Il problema dell'ATM e della malocclusione , che è un POSSIBILE elemento causale del suo problema, non è stato risolto, probabilmente nemmeno adeguatamente affrontato. Credo sia necessario ripartire da li.

Cordiali saluti ed auguri.
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
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