Fascicolazioni e mioclonie: c'è da preoccuparsi?

Un saluto ai dottori dello staff e grazie come sempre per questo bel servizio che offrite: Seguo questo bel sito da tanti anni ed, è sempre stato un punto di riferimento nonchè fonte di non poche rassicurazioni, essendo ahimè ipocondriaco... Vorrei chiedere un parere su una serie di sintomi, alcuni che mi accompagnano da piu tempo, altri da meno, che non inficiano assolutamente la mia qualità della vita, (quella semmai è minata da un forte stress), ma che vorrei capire se possano essere riconducibili a malattie serie e gravi come Sclerosi multipla, SLA, Morbo di Parkinson o neoplasie cerebrali.
Parto con una cosa che mi caratterizza da tempo: dopo una "compressione" gli arti mi si "addormentano" sempre: se sto con le gambe accavallate, dopo un po' sento delle parestesie alla gamba che stava sopra (lo a volte quella sotto), se sto coi gomiti poggiati sui braccioli del bus o sul letto, sento che mi si addormenta o mi formicola la mano, o piu specificatamente alcune dita (solitamente anulare e mignolo).
Piu di recente invece ho sperimentato altri sintomi.
A luglio dell'anno scorso, (dovevo ancora andare in ferie), ho avvertito saltuariamente per una 15ina di gg una miochimia alla palpebra destra, poi la cosa è finita.
Sempre i primi di agosto dell'anno scorso, ho avvertito una fascicolazione in zona "omero" di qualche secondo che poi è finita là.
Alla palpbra non è piu successo nulla, mentre le fascicolazioni so tornate intorno a novembre, e si accompagnano a volte a piccoli scatti involontari del corpo, solitamente mentre sto a letto, in fase di addormentamento, ma quando ancora non sto dormendo.
Mi spiego meglio: quando mi metto a letto, mi capita di sentire dei "guizzi" migranti sottopelle che a volte possono venirmi al braccio, a volte all'addome, a volte al gluteo, a volte alla coscia o ai polpacci...ma parliamo sempre di fascicolazioni, senza movimento degli arti.
A volte poi subentrano le mioclonie.
Queste difficilmente mi vengono quando dormo, (semmai a volte ho sperimentato durante il sonno le paralisi notturne, collegate a brutti sogni), ma quando devo ancora addormentarmi.
Solitamente vedo qualche film in streaming per rilassarmi.
Capita a volte che sono sveglio, (solo rilassato, magari ho chiuso gli occhi per un paio di secondi) a seguire il film, e sento qualche "scattino".
Se invece il pc l'ho gia spento e sto in fase di addormentamento, magari lo scatto è maggiore (anche in questo caso, a volte puo interessare il collo, a volte il braccio, a volte gamba/piede, ecc) Parliamo sempre di scatti brevissimi (una frazione di secondo), a volte impercettibili, di certo non faccio il ballo della tarantola, grazie a Dio.
Ieri mi ero spaventato, invece, perche avvertivo fascicolazioni intense alla mano sinistra, prevalentemente in zona pollice, oggi però pare non le abbia piu.
Forse erano riconducibili al fatto che sò stato coi gomiti poggiati sulle gambe per molto tempo a scrivere al cell o al PC.
Devo temere qualche malattia seria?
Grazie!
[#1]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67k 2k 23
Gentile Utente,

da quanto scrive mi sento di tranquillizzarLa, infatti non ci sono elementi per sospettare una malattia neurologica, verosimilmente la sintomatologia che riferisce è di origine ansiosa a parte le parestesie da compressione che sono normali a presentarsi nelle occasioni che riporta.
Concludendo, si rilassi e curi l’ansia.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

[#2]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio, dottor Ferraloro, per la sua gentile risposta.

Potrebbe c'entrare qualcosa anche la nicotina della sigaretta elettronica, che mi fa sentire cosi "elettrico" (specialmente quando appunto mi sdraio suil letto)?

Mi spiego meglio, sono un ex fumatore di sigarette normali (circa una decina al giorno), da almeno un annetto (poco prima dell'inizio della pandemia dell'anno scorso) son passato alla sigaretta elettronica, che continuo a fumare, o meglio a "svapare" tuttora.

Il pregio è che ho acquisito molto piu "fiato", me ne accordo quando faccio le scale, quando porto le buste della spesa, ecc, saà perche nello svapo viene meno la combustione del catrame, ecc.

Aria fresca tuttavia non è, me ne rendo perfettamente conto, e se può presentare alcuni pregi rispetto alle sig. normali, uno dei difetti, è che a volte mi trovo a fumarla senza soluzione di continuità....cioè da fumatore, quando spegnevo la sigaretta, poi passava un po'm di tempo prima che ne riaccendessi un'altra.
Qui invece a volte, portandola al collo, un tiro chiama l'altro e forse rischio di inalare a volte piu nicotina che con le sigarette normali.

Potrebbe c'entrare qualcosa coi sintomi che ogni tanto avverto?
Grazie ancora e buona domenica!
[#3]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67k 2k 23
In effetti un eccesso di nicotina potrebbe contribuire ad alimentare i sintomi descritti ma anche un eventuale eccesso di caffeina qualora ne faccia abbondantemente uso.

Cordialmente

Dr. Antonio Ferraloro

[#4]
dopo
Utente
Utente
No, caffeina no, prendo un solo caffè al giorno, dopo pranzo, e il piu delle volte lo prendo decaffeinato.

La sigaretta elettronica invece sono piu le volte che ce l0ho in mano a dare una svapata che dentro l'astuccio.

Magari cercherò di controllarmi.

La ringrazio ancora, un caro saluto!
[#5]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67k 2k 23
Prego, buona serata.

Dr. Antonio Ferraloro

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