Vertigini, male alla nuca e occhi rossi

Salve,

ho quasi 31 anni e da esattamente 4 settimane quando facevo per stendermi sul letto in posizione prona, ho visto la stanza girarmi intorno, la situazione è peggiorata quando sono passato tempestivamente in posizione supina.
Da allora sto notando molte anomalie con il mio corpo e sebbene i giramenti di testa sono contenuti a 10 secondi circa quando mi stendo "solo" in posizione supina o con la testa verso sinistra, ho notato una pallina al tatto dietro la nuca all'attaccatura dei capelli, a pressione non fa male, in realtà pensavo fosse un osso ma da un paio di settimane sto avvertendo dolore e stanchezza su tutto il retro del collo, inoltre ho notato che guardando verso l'alto, dopo una decina di secondi la mia vista non risulta stabile ed avverto delle "mini" vertigini e (non so se collegato a questo) vedo apparire vene all'interno dell'occhio, una volta sinistra, un'altra volta quello destro, tendono poi a scharirsi un pò pian piano.

Fino ad adesso ho chiesto consulto al mio medico di famiglia, il quale mi ha dato degli esercizi per rimettere al loro posto gli otoliti, purtroppo facendo questi esercizi, avverto dolore al collo.
Lo stesso medico mi ha prescritto 2 pillole (750mg l'una) di Methocarbamol AL per i dolori, da assumere la sera prima di andare a letto.

Ho effettuato una visita dall'otorino che ha completamente ignorato il problema/dolore al collo e mi ha dato altri esercizi, più comodi, per sistemare gli otoliti.
Dopo una decina di giorni di esercizi, nulla è cambiato e ho deciso di fare due RM, una al collo ed una alla testa, dopo gli scan, in radiologia non mi han voluto o potuto dire nulla e devo attendere di ritornare dal mio medico di famiglia tra un paio di giorni anche se sinceramente sto perdendo molto fiducia, ho già chiesto pareri a due medici di famiglia ma sembra che prendano le cose per le lunghe e al momento sono 4 mesi di ansia, dolore, vertigini e senso di stordimento.


Per queste ragioni mi rivolgo a voi chiedendovi se sto seguendo la strada giusta?


Grazie anticipatamente per coloro che mi risponderanno.
Un cordiale saluto.
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Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 5,9k 329 221
Egregio Paziente,
dalla descrizione della sua sintomatologia ritengo che si tratti, come le è già stato detto, di cupololitiasi ovvero di una vertigine posizionale, per la quale è del tutto inutile prendere farmaci, essendo un fenomeno causato da un fatto meccanico. Il riposizionamento degli otoliti si può ottenere in diversi modi (manovre di Eply, esercizi di Brandt) effettuandoli da solo o presso una struttura qualificata. Per quanto attiene alla dolenzia nucale, dichiarandosi lei stesso un soggetto ansioso, è molto verisimile che si tratti di tensione a carico della muscolatura nucale (i cosiddetti muscoli erectores capitis), che può essere alleviata sia assumendo un miorilassante che effettuando esercizi di rilassamento posturale. Alla base, comunque, resta da considerare il problema della causa scatenante, ossia l'ansia, che deve essere governata in maniera adeguata ed appropriata.
Cordialmente

Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it

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