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Ipoplasia al segmento a1 della carotide intracranica destra

Buonasera, scrivo per ricevere cortesemente alcuni consigli per capire come "muovermi".
Lamento continui mal di testa, soprattutto al mattino quando mi alzo, sono perennemente stanca, quando giro la testa oppure mi volto anche solo di 90 ho un senso di sbandamento quasi come se perdessi per poco l'equilibrio.
Soffro di una forte sensibilità alla luce, inizio a vedere a macchie e faccio fatica a mettere a fuoco quando la stanza è troppo luminosa o il soggetto che sto osservando come il computer.
Spesso anche le parole sui libri se mi ci soffermo troppo risultano avere contorni "confusi".
Oculisticamente parlando mi hanno detto che sono perfetta così mi è stato consigliato di effettuare una visita neurologica.
La neurologa mi ha prescritto una risonanza magnetica e un angio risonanza dalla quale è emerso questo: "Regolare decorso e segnale di flusso delle carotidi interne intracraniche, asimmetriche per minor calibro della destra, ipoplasico il segmento A1 di destra.
Origine dell'arteria cerebrale posteriore di destra da sifone carotideo, regolare aspetto del restante circolo arterioso posteriore intracranico. "
Potrebbe spiegare i miei sintomi?
A quale specialista dovrei rivolgermi ora?
Immagino sia una conformazione per cui non si possa fare molto ma magari c'è qualche accorgimento da mettere in atto per alleviare i miei "disturbi"?

Ringrazio anticipatamente per l'attenzione
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Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 6.5k 352 280
Gentile Paziente,
quel che viene segnalato dalla risonanza effettuata con sequenze angiografiche esprime null'altro che delle varianti anatomiche del circolo cerebrale, che non hanno alcuna influenza sulla fenomenologia dei sintomi che lei descrive. Il disturbo dell'equilibrio che insorge per bruschi movimenti del capo evoca immediatamente il sospetto di una vertigine parossistica posizionale, legata alla presenza di otoliti nei canali semicircolari del labirinto. La cefalea che lei lamenta merita di essere approfondita dettagliatamente dal punto di vista anamnestico, per poterne dare una definizione corretta e per poterla indirizzare perso una terapia appropriata. Se la sintomatologia persiste, Le suggerisco di rivolgersi ad un Neurologo. Se vuole ulteriori ragguagli legga uno dei tanti articoli da me scritti sulla cefalea e che può trovare nel mio blog di questo portale.
Cordialmente

Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it