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Lesione menisco

Salve, sono una ragazza di 18 anni.


Nella mia vita sono sempre stata una sportiva (ho praticato per nove anni danza classica e moderna e da cinque nuoto a livello agonistico).


All’età di dodici anni iniziai ad accusare problemi al ginocchio sx e mi recai subito da un ortopedico che mi diagnosticò una condropatia rotulea.

In quel periodo praticavo ancora danza e mi consigliò di fermarmi per un anno e di prendere Tachipirina al dolore e, in futuro, avrebbe poi valutato un intervento in artroscopia, se il problema non si fosse ancora risolto.

Nonostante ciò, a distanza di anni, il problema persiste ed è peggiorato.

Da circa cinque mesi, ho dolori (quando sono molto forti mi fa male tutta la gamba), gonfiore e rigidità (sento anche dei crack molto forti, udibili, che mi provocano dolore) anche al ginocchio dx.

Ora sono in cura da un ortopedico che mi ha prescritto subito una risonanza magnetica e ha evidenziato non una condropatia bensì lesioni al menisco ad entrambe le ginocchia (al ginocchio sx una lesione mentre al ginocchio dx delle microlesioni).

Attualmente sto effettuando delle infiltrazioni (3 infiltrazioni per tre settimane) e mi ha detto che devo rinforzare il quadricipite (anche con il nuoto) se poi il problema persisterà mi ha consigliato di agire per artroscopia e, inoltre, mi ha informata che le infiltrazioni vanno bene per ridurre il dolore ma non risolveranno il problema e che mi devo aiutare rinforzando la muscolatura.


Vorrei capire se sto procedendo bene e, se è necessario rinforzare il quadricipite anche se sono sempre stata un soggetto allenato grazie in anticipo!
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Dr. Michele Maggiani Ortopedico 11
Buongiorno a Lei

Come Le ha giustamente detto il Collega, le infiltrazioni di cortisone danno un sollievo transitorio al dolore, perché riducono lo stato infiammatorio. Ed hanno pure effetti collaterali negativi sui tessuti, per cui non se ne possono praticare più di un certo numero.
Se Lei ha delle lesioni meniscali, in genere la soluzione è chirurgica mediante artroscopia.
Resterebbe da capire come Le si siano "scassati" menischi (uno o entrambi per ginocchio?) bilateralmente senza che Lei ricordi eventi traumatici di rilievo. E nemmeno lo sport praticato in passato spiegherebbe tali lesioni.
La sintomatologia descritta fa all'esistenza di un lembo mobile o smei-mobile di menisco (tipo "manico di secchia") che, incuneandosi fra femore e tibia, Le provoca quelle fitte dolorose accompagnate da scrosci e "crac"

Se la situazione risulta, come mi sembra, discretamente invalidante, non perderei tempo col rinforzo muscolare e cercherei un centro di Chirurgia del Ginocchio (parliamo sempre di reparti di Ortopedia) per procedere quanto prima con la revisione artroscopica.
Con i migliori auguri di rimettersi presto ed al meglio
michele maggiani

dr Michele Maggiani

[#2]
dopo
Utente
Utente
Buonasera, la ringrazio per la risposta!
Il mio ortopedico mi ha spiegato che tali lesioni sono state provocate da piccole distorsioni (anche quando facevo danza) che, nel tempo, sono diventate delle vere e proprie lesioni. Ad oggi ho terminato il ciclo di infiltrazioni e ho notato un lieve miglioramento (per quanto riguarda il ginocchio destro) ma persiste ancora il dolore al ginocchio sinistro e i crack sono continui (anche al ginocchio destro).
Inoltre, ho spiegato all’ortopedico che il dolore al ginocchio sinistro si estende su tutta la gamba e di conseguenza non riesco ad individuare il punto preciso del dolore.
Mi è stato detto che i due dolori sono separati e che il dolore al ginocchio non causa dolore alla gamba (sento un bruciore e delle fitte che provengono dal fondo schiena e si irradiano lungo la gamba fino al ginocchio).
Mi ha prescritto delle analisi del sangue per escludere eventuali problemi reumatoidi (tra cui la fibromialgia). Mi sono un po’ spaventata e a quel punto ho ricercato questo problema per capire meglio, anche se, ho dolori al ginocchio (da quasi sei anni) e non soffro di altre patologie (ansia, cefalea ).
Inoltre, la risonanza magnetica suggeriva invece una condropatia femoro-rotulea di grado medio con lieve ma diffusa sinovite (presente in entrambe le ginocchia) e infiammazione del tendine rotuleo.
Non so se questo potrebbe aiutarla a comprendere meglio il mio problema.
Vorrei capire se sto procedendo bene e se effettivamente il problema potrebbe comprendere anche la fibromialgia.
La ringrazio nuovamente,
Cordiali saluti.
[#3]
Dr. Michele Maggiani Ortopedico 11
Buonasera.
A) Il dolore che "cammina" dalla parte lombare della schiena verso l'arto inferiore andrebbe indagato dal punto di vista neurologico. A prima vista sembra una lombo-sciatalgia: Le consiglierei una risonanza per valutare l'eventuale presenza di ernie discali in contatto col sacco durale. In caso ci fossero le ernie, sarebbe utile della buona fisioterapia ma solo dopo dopo valutazione fisiatrica.
A volte porta giovamento anche l'uso di un bustino in tela armata, magari solo qualche ora al giorno, ad esempio se deve stare a lungo in piedi o, peggio ancora, reggere / portare dei pesi.
B) Una condropatia, anche se accompagnata da sinovite ed idrartro, può causare dolore ma quasi continuo, sordo; non gli scrosci che Lei descrive, improvvisi e molto dolorosi, delle fitte. Quelli li imputerei senz'altro alle lesioni meniscali descritte nella prima risonanza.
Come spiegato, si tratta di un fenomeno meccanico, dovuto alla verosimile presenza di parti di menisco parzialmente mobili.
Confermo l'indicazione all'artroscopia: oltre a vedere direttamente cosa succede nel Suo ginocchio, nella stessa seduta si possono "sistemare" diverse patologie. Naturalmente rivolgendosi ad un buon centro di Chirurgia del Ginocchio.
C) Direi che fra sciatica (ammesso che ci sia conferma RMN) e ginocchia, il dolore sia più che giustificato anche senza andare a pensare alla fibromialgia. Che fra l'altro in genere è diffusa e non così strettamente localizzata ad uno o due arti. Da quel punto di vista Le direi di star serena.
Mi dilungo ma spero di esserLe stato utile. Cordiali saluti e auguri per la Sua situazione
michele maggiani

dr Michele Maggiani

[#4]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio, è stato molto esaustivo!
Mi ha tranquillizzata e spero di risolvere al più presto!
Cordiali saluti

La fibromialgia è una malattia reumatica con sintomi vari come il dolore cronico diffuso, rigidità muscolare, alterazioni dell'umore. Cause, diagnosi e cure.

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