Utente 179XXX
Sono un ragazzo reduce da un grave incidente che ha comportato fratture multiple delle ossa del cranio con conseguente rinoliquorrea, risolta con il primo intervento chirurgico. A causa della frattura del pavimento dei seni frontali (ora cranializzati) ho avuto varie infezioni intracraniche che hanno comportato 5 interventi chirurgici. L'ultimo nel 2007, quello risolutivo, è stato fatto prelevando la cresta iliaca, e grasso e muscolo dalla zona ombelicale per ricostruire la zona cranica. Dopo solo 2 mesi ho cominciato a soffrire di attacchi di panico, in un primo momento mi irrigidivo mentre guidavo in prossimità di lunghe discese, poi il problema è stato cominciare ad aver paura di un infarto miocardico imminente che mi ha portato continuamente a ricorrere al pronto soccorso, mi è sempre stata riscontrata solo ansia. Il neurologo-psichiatra che mi segue mi ha prescritto 10 mg di PAROXETINA e 0,25 mg di ALPRAZOLAM per 3 volte al giorno, tutto questo ha migliorato la mia situazione, ma posso dire che il disagio persiste, a volte ho forti strette ai muscoli pettorali, altre volte provo palpitazioni molto fastidiose, spesso nei luoghi aperti, nei corridoi e nei locali grandi ho la sensazione di perdere l'equilibrio, quasi vado alla ricerca di un appoggio. Ormai, dopo aver sospeso la terapia con Paroxetina più volte, dove il mio psichiatra vedeva un buon risultato della terapia, mi ritrovo ad aver ripreso questa terapia a causa di forti dolori muscolari e frequenti attacchi di panico. Dopo 2 mesi da quando ho ripreso la terapia posso dire di star poco meglio.
grazie per il servizio svolto, saluti.

[#1]  
Dr. Vassilis Martiadis

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Gentile utente,
la dose di 10 mg di paroxetina non è considerata terapeutica per i disturbi d'ansia. Riveste molta importanza anche il tempo totale di assunzione, che in genere, non dovrebbe mai essere inferiore a 9-12 mesi consecutivi, ad un dosaggio congruo. Nel suo caso, il farmaco potrebbe non aver espresso al massimo le sue potenzialità terapeutiche. Sarebbe consigliabile una rivalutazione da parte di uno specialista in psichiatria.
Cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
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[#2]  
Dr. Massimo Lai

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Gentile utente,

prende paroxetina a 10 mg?
e alprazolam 0.25 mg x 3 volte al giorno?

Se la terapia non è efficace è necessario prima valutare il dosaggio, poi la diagnosi e eventualmente cambiare la terapia.

Le situazioni in cui si presenta il panico sono quelle che le ricordano l'incidente?

Cordiali saluti
Massimo Lai, MD

[#3] dopo  
Utente 179XXX

grazie per la pronta risposta,
di questo ne ho parlato con il mio psichiatra che è contrario ad aumentare la dose della paroxetina almeno per ora. Preferisce aumentare l'Alprazolam proponendomene delle gocce al bisogno.
Dice che la mia depressione è già molto controllata.

[#4] dopo  
Utente 179XXX

Buonasera Dr Lai, devo dirle che quasi ho rimosso la preoccupazione per la mia testa, la mia ansia è concentrata soprattutto sul cuore, e le cause scatenanti degli attacchi di panico sono gli improvvisi dolori che provo al livello delle spalle, schiena e zona pettorale.

[#5]  
Dr. Vassilis Martiadis

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In tutta onestà, non credo che 10 mg di paroxetina possano essere di aiuto in un disturbo d'ansia. Lo dimostra il fatto che la sua sintomatologia non sia controllata. Ad ogni modo spetta al suo specialista decidere la linea terapeutica.
Cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis
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[#6] dopo  
Utente 179XXX

Grazie per i'immediato consiglio, proverò a parlarne di nuovo con lo specialista!

cordiali saluti

[#7]  
Dr. Massimo Lai

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Considero anch'io la terapia insufficiente, sarebbe necessario riparlarne con il suo psichiatra.
Cordiali saluti
Massimo Lai, MD

[#8] dopo  
Utente 179XXX

Ringrezio anche lei dottore per la pronta disponibilità e vedrò di convenire con il medico un dosaggio più efficace. Nel frattempo sto provando a sostenermi con pratiche aggiuntive tipo tai chi e training autogeno.

cordiali saluti

[#9] dopo  
Utente 179XXX

Buonasera,

in questi giorni i miei dolori muscolari, soprattutto cervicali e cranici stanno peggiorando, nonostante la paroxetina aumentata da 1 mese a 20 mg e 0,50 mg di Alprazolam per 3 volte al dì.
Specialmente questa sera che ho un malessere diffuso con fastidi particolarmente importanti sotto lo sterno (plesso solare rigido).

distinti saluti,

[#10]  
Dr. Massimo Lai

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Gentile utente,

presumo che prossimamente avrà un appuntamento con il medico che le ha prescritto la paroxetina che potrà giudicare se sta funzionando.

Quanto al plesso solare "rigido" non ricordo di averlo studiato in anatomia, ma potrebbe essere una mia mancanza, oppure forse si tratta di una definizione che ha trovato su internet. Forse intende parlare del plesso solare che fa parte del sistema nervoso autonomo e che non si trova esattamente sotto lo sterno se non in senso topografico.
Mi sento di escludere che il fastidio venga da li ma sempre una vista sarebbe necessaria.

Invece sotto lo sterno il fastidio che potrebbe sentire potrebbbe essere di origine alimentare o muscolare liscia o altro ancora che lascio a lei scoprire perché se è così importante dovrebbe rivolgersi al pronto soccorso.

Se invece è un sintomo ansioso, penso che dovrebbe ricorrere alle tecniche di rilassamento che cerca di apprendere e vedere se funzionano.

Mi sembra eccessivamente concentrato sul suo corpo.

Cordiali saluti
Massimo Lai, MD