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Psichiatra, neurologo, o psicoterapeuta?

Buonasera,
sono una donna di 38, nubile, senza figli. Vorrei consultare un professionista che mi aiuti concretamente a superare le mie difficoltà che con l'andare del tempo, non solo non si attenuano, ma si "incacreniscono" sempre di più ( scarsa autostima, dermofagia, insonnia, senzo di inutilità, infelicità, incapacità di instaurare dei rapporti con gli altri, in particolar modo con gli uomini...). Fin da piccola ho sempre avuto le difficoltà citate in parentesi, certi periodi un po' di più certi periodi un po' di meno. Non riesco a uscire da questa mia angoscia esistenziale, da questo senso perenne di inutilità. Mi chiedo ora a quale tipo di professionista io mi debba rivolgere: al neurologo, allo psichiatra, ad uno psicoterapeuta?
Grazie
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 37.6k 898 60
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dopo
Utente
Utente
Buongiorno, grazie della risposta, ho letto l'articolo e capisco le differenze "tecniche" fra le varie figure. Ma non ho risolto il mio dubbio, ovvero se io vado da uno psichiatra, mentre invece avrei bisogno di un neurolgo, sbaglierei in pieno e mi ritroverei a seguire una strada "morta", senza saperlo.
Stessa cosa se dovessi rivolgermi a uno psicoterapeuta ( magari psicologo, quindi non medico) , intraprendere un percorso basato sul colloquio, quando invece avrei bisogno di curare anche dal punto di vista chimico certe disfunzioni. E quindi mi troverei a fare un percorso a vuoto.
Se fosse al posto mio, lei a chi si rivolgerebbe come prima cosa?
Grazie
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 37.6k 898 60
Come primo approccio andrei da uno psichiatra.
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Dr. Stefano Garbolino Psichiatra, Psicoterapeuta, Sessuologo 2.5k 36 3
Gentile utente,

è ovvio che andare ad effettuare una consulenza psichiatrica mette nella condizione di esplorare lo stato mentale in modo adeguato: sia dal punto di vista psicologico che dal punto di vista "organico".

Così come gli strumenti a disposizione sono "psicologici" (psicoterapia e simili) ed "organici" (farmacoterapia e simili).

Certo il neurologo non pare adatto al suo caso.

Cordialmente
www.psichiatriasessuologia.com