Fine convivenza ,ansia

Salve,
Mi chiamo Gaia e ho 29 anni.
Da poco ho terminato una relazione di due anni,di cui un anno di convivenza.
La decisione l ho presa io in quanto la mia autostima non è mai stata altissima insomma e non sentendomi più aprezzata non ero serena.
Ma la goccia che ha fatto traboccare completamente il vaso è stata un altra,ossia mi sembra di aver rivissuto un trauma che ho avuto nella mia vita.
Mio padre ci ha abbandonati per farsi una nuova famiglia.
Il trauma che mi sembra di aver rivissuto è diciamo dovuto allo stile di vita della persona con cui stavo..
Si è preso l impegno di vivere con me ma è circondato dalla famiglia soprattutto un paio di persone parassite a cui non riesce a dire di no mai e spesso si trovava con l acqua alla gola perché non si sapeva gestire e non gli importava anche se faceva pensare a volte al contrario.Tutto ciò,essendo una persona molto indipendente e ansiosa mi devastava perché avevo gi difficoltà a mantenermi io e dovevo pensare pure ad aiutare lui perché non era consapevole di dove poteva arrivare.Ho preferito uscire da questa situazione perché mi sembrava di essere sotto continua minaccia di questi parassiti e io non devo fare la guerra tra poveri,non combatto per queste miserie,per me son battaglie tristi e non ci voglio credere che mi son trovata in mezzo.Se lui vuole vivere per loro va bene cosi,ma non lo ammette.
Vorrei sapere se avete qualche altra soluzione...
Io sono determinata,ma ho paura di non farcela,son troppo giù,non mi va di uscire,di vedere gente,di avere amici...anche se mi sto sforzando per uscire un po'..
Mi sento un po depressa e senza nessuno stimolo.
Vorrei inoltre sapere se secondo voi è il caso di intraprendere un percorso con uno psicologo o psichiatra perché mi sento di avere troppi problemi da gestire e non saper da dove iniziare.
Grazie mille,Gaia.
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dopo
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 40.7k 990 63
Prima di intraprendere qualsiasi percorso la scelta va metabolizzata con calma, per cui dovrebbero passare dei mesi per poter eventualmente stabilire che sta soffrendo di una condizione patologica.

Attualmente la situazione rientra nella norma.

Dr. F. S. Ruggiero
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dopo
Utente
Utente
La ringrazio per il consiglio però lo sto pensando da molto tempo di rivolgermi ad uno specialista per vari problemi,scarsa autostima,ansia,depressione e umore altalenante.Ho avuto anche due attacchi di panico già da un po di anni però.
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 40.7k 990 63
Se il presupposto è differente da quello che ha posto come domanda all'inizio fa bene a sentire il parere di uno specialista in psichiatria.

Cos'è l'ansia? Tipologie dei disturbi d'ansia, sintomi fisici, cognitivi e comportamentali, prevenzione, diagnosi e cure possibili con psicoterapia o farmaci.

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