Utente 442XXX
Buongiorno, sono un ragazzo di 22 anni, in seguito ad una serie di sfortunati eventi la mia tendenza all'abuso di sostanze mi ha portato a farmi fuori due pacchi da 20 compresse di tavor 2,5 nel giro di poco più di due settimane, 'ricordo' giornate in cui ho assunto 10 mg il tutto accompagnato da un relativamente importante uso di cannabis. Dopo aver finito queste compresse ho scoperto di avere del valium a casa e ne ho assunto un po per circa un altra settimana, anche se a dosaggi in proporzione molto inferiori. Non essendo il tavor prescritto a me non avevo idea delle dosi e ora mi sento preoccupato, perchè ho paura di aver sbagliato e di ritrovarmi in casini più grossi. Ho preso l'ultimo diazepam tre giorni fa, ora noto un'ansia più forte di quella che avevo prima, e la mia domanda è: sebbene abbia usato queste sostanze per poco tempo, I dosaggi altini e sfasati e l'uso costante di marijuana insieme secondo voi potrebbero darmi problemi più o meno seri di astinenza? Non appena ho scoperto di queste complicanze mi sono allarmato e sono finito in ansia, esattamente come funziona con l'ipocondria, per questo non riesco a capire se si possa trattare della semplice ansia che mi accompagna da una mezza vita (magari un po aggravata dalla fine dell'uso dei farmaci) attivatasi nel momento in cui ho capito di non aver fatto una cosa troppo intelligente, oppure di una relativa astinenza. Per questo ho sentito la necessità di ascoltare il parere di qualcuno che ne sa di più, prima di correre dal mio medico e farci anche la figura del tossico.. Un po in imbarazzo per la situazione, grazie in anticipo e una buona giornata!

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Portuesi

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Se per delle giornate ha assunto 10 mg di lorazepam senza addormentarsi ha sicuramente una certa tolleranza. Ha fatto un uso di benzodiazepine elevato, per un periodo prolungato, per cui è probabile che lei abbia sviluppato anche una predisposizione a sintomi di astinenza, che vanno da manifestazioni di ansia, anche somatizzate, a sintomi più disturbanti. In più lei mi sembra abbia una certa tendenza di suo all' ansietà.
Risolvere questi problemi dal punto di vista farmacologico non è complesso. Se avesse sintomi di ansietà, insonnia, e altri ascrivibili all' astinenza essi andranno curati con dosaggi decrescenti di benzodiazepine a vita lunga ( il lorazepam non è l ' ideale, anche se è facilmente metabolizzabile dal fegato ). La tolleranza diminuisce lentissimamente allontanandosi dall' uso delle bdz. In ogni caso l' astinenza da bdz dura pochi giorni, da un punto di vista farmacologico. Tutti questi interventi dovrebbero essere fatti sotto controllo medico. Onestamente, lei ha assunto dosaggi elevati, non terapeutici di bdz ma il suo problema non è così raro, e non deve vergognarsi.
Da un punto di vista psicologico il problema è molto più complesso. Riuscire a fare a meno delle bdz per alleviare l' ansietà è difficile, vista la loro efficacia a breve termine. Sarà necessario un intervento specialistico. Il SSN offre i servizi del SERD ed eventualmente della Salute Mentale.
L' uso dei cannabinoidi con le modalità prescritte appare un problema di abuso, probabilmente anche in questo caso dei problemi psicologici hanno un ruolo importante.
Dr Giovanni Portuesi

[#2] dopo  
Utente 442XXX

Grazie della sua risposta, sono stato in terapia con uno psicologo in passato, e non escludo tornarci a breve. Ho un'altra perplessità però: come dice lei, su un piano più generale l'ansia per me non è affatto uno stato nuovo e di conseguenza sono andato a leggere di tutto e di più sull'argomento, finendo per entrare in paranoia per via delle crisi epilettiche che si possono verificare in certi casi di astinenza. Reputa questa una situazione possibile per casi come I miei o magari si tratta di conseguenze ad usi/abusi molto prolungati?

[#3] dopo  
Utente 442XXX

Buongiorno, sono passati dieci giorni dall'ultima assunzione di valium e devo dire che ho avuto una leggera ansia, inappetenza e difficoltà a prendere sonno talvolta, ma a parte ciò sto bene. Spero di ottenere una risposta anche se è passato del tempo... Mi chiedevo se ora possa considerarmi 'al sicuro' da una vera e propria crisi di astinenza, e se in futuro potrò ricorrere di nuovo a questo tipo di farmaci nelle emergenze, esempio per un attacco di panico. Infine ho scoperto che l'alcol agisce in maniera molto simile alle benzo, quindi (tralasciando il fatto che stupidamente in questi giorni un po di birra l'ho bevuta) mi piacerebbe sapere se, sempre In un prossimo futuro, bere alcol possa avere effetti avversi per me. Grazie e buona giornata!