Utente 501XXX
Salve a tutti sono un ragazzo di 20 anni che da marzo soffre di depressione maggiore.
Ad aprile sono stato meglio, fino a un mese fa e ad oggi, dove accuso sempre ansia e depressione soprattutto e quasi solo a casa, dove rimurgino in continuazione problemi e pensieri ossessivi soprattutto sul perchè mi è venuta la depressione e sul senso della vita. Quando esco con gli amici o sono impegnato in palestra o in attività fisiche/lavorative questo stato scompare del tutto.
Sto sviluppando il terrore di essere malato psicologicamente, una sorta di ipocondria.
Soprattutto ho paura di essere bipolare, ma le oscillazioni dell’umore sono giustificate da fattori esterni e non ho mai picchi eccessivi di euforia.
Diciamo che in tante situazioni sto bene e quando mi ritrovo solo a casa senza fare nulla mi butto giu a pensare ansiosamente all’inverosimile su cose negative e sul perchè c’è qualcosa che non va in me.
Inoltre ho tremori alle mani, e soffro spesso d’insonnia.
Sono seguito da uno psichiatria/psicologo che purtroppo vedo poco in quanto spesso gli orari disponibili tra me e lui non coincidono. Sarebbe fondamentale una psicoterapia? O un approccio farmacologico? Io al momento assumo solo neuropass e biosame
È possibile veramente che io soffra di disturbo bipolare? Grazie in anticipo

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

C'è una ragione per la quale, essendoci uno psicologo e uno psichiatra, non sta ancora facendo né una psicoterapia, né una terapia farmacologica antidepressiva propriamente detta ?
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it