Utente 481XXX
Salve, sono affetto dalla sindrome di tourette e da 8 anni da disturbo d’ansia generalizzato e disturbo ossessivo compulsivo. Assumo da 10 anni abilify, attualmente a 10 mg, inizialmente per ridurre la sintomatologica ticcosa, ma da quando mi sono comparsi i sintomi d’ansia, mi riduce anche quelli. Circa 3 anni fa decisi di sospendere l’abilify in accordo con lo psichiatra per provare il thc per la tourette ma con solo peggioramento dell’ansia, all’epoca ancora non ero a conoscenza del disturbo d’ansia che avevo e non mi era mai stato diagnosticato nonostante lamentassi di risvegli notturni, capogiro, stanchezza e sonnolenza. Il primo mese di sospensione accusai soltanto un aumento notevole dei tic ma dopo 1 mese arrivarono: tachicardia, perdita di appetito totale, forte fastidio dalle fonti luminose e dai rumori, urinazione continua, extrasistole, palpitazioni. Io pensai fosse dovuto alla sospensione dell’abilify ma mi è stato detto che è ansia. Ho provato anche la psicoterapia cognitivo comportamentale per 4 mesi ma non credendoci, poiché non credo che consigli e supporto morale possano ridurmi sintomi cronici di disturbi cronici involontari e incontrollabili di cui si sa ben poco e alla fine la ho sospesa. A psichiatria dove sono in cura mi hanno proposto il fevarin, ma la mia paura è troppo alta per prenderlo poiché già ne ho provati in passato per via della tourette e conosco gli effetti collaterali e il sapere che nell’80% dei casi hanno effetto placebo e quindi non funzionano, che nelle prime settimane aumenta lo stato ansioso, che avrò aumento di peso e disfunzione sessuale (già avuti precedentemente con risperdal e anafranil, ingrassai di 20kg in 3 mesi) che già prendo un antipsicotico atipico e un antidepressivo andrebbe a sommarsi a questo e mi terrorizzano gli effetti a lungo termine come la discinesia tardiva, la somma di queste cose mi fanno dubitare fortemente sull’efficacia e sicurezza di questi farmaci nel lungo termine. Le mie domande sono: 1) è davvero ansia che dipende solo da me oppure è possibile che dopo 1 anno e mezzo dall’assunzione dell’abilify possano essere comparsi effetti collaterali come ansia, irrequietezza, insonnia, capogiro poiché ammetto che nel primo anno e mezzo di abilify a 15 mg non avevo nulla, è accaduto tutto dopo 1 anno mezzo in concomitanza della riduzione del farmaco da 15 a 5 mg, e tra l’altro era un periodo normale per me avevo 24 anni e a avevo appena finito di fare il 2 anno di grafica pubblicitaria. 2) Ad oggi sappiamo perché e in che modo vengono questi disturbi? Abbiamo una spiegazione scientifica che dimostri i meccanismi che si celano dietro a questi disturbi e cosa scaturisce l’insorgere dei sintomi? Quello che ho è forse dipeso dallo stile di vita che ho condotto, per colpa di un carattere pieno di paura, timidezza, vergogna, insicurezza, che ha alterato i livelli di serotonina nel mio cervello? Oppure ci sono solo teorie e supposizioni?
Grazie in anticipo per la risposta.

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

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Se con 15 mg di Aripiprazolo stava bene varrebbe la pena, se il suo medico è d'accordo, di ritornare al dosaggio precedente; lascerei perdere " i livelli di serotonina che si alterano per colpa del carattere",

Saluti
Dr G. Nicolazzo
Specialista in Psichiatria
Psicoterapeuta

[#2] dopo  
Utente 481XXX

ci tengo a precisare che io non avevo nulla anche prima dell'assunzione di abilify se non solo i tic. I sintomi ansiosi sono incominciati quando sono passato da 15 a 5 mg di abilify, all'incirca dopo 1 mese, quindi a mio avviso le cose sono due o è stata solo una coincidenza e l'ansia con tutti quei sintomi mi doveva arrivare in quel periodo oppure è stato abiilify 5 mg, che tra le altre cose so che a dosaggi bassi l'abilify aumenta la sua azione attivante, per questo ho pensato potesse dipendere dall'abilify e so anche che gli effetti collaterali aumentano quando si sospendono questi farmaci. Io ho provato anche a ritornare a 15 mg di abilify in passato ma i sintomi ansiosi rimangono con risvegli notturni, tensione muscolare, irrequietezza, battito accelerato ed altri ma con minore intensità rispetto a quando lo avevo sospeso. .

[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

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La Sindrome di Tourette è un quadro clinico dove facilmente c'è correlazione con disturbo ossessivo-compulsivo e disturbo d'ansia, gli effetti indesiderati dei farmaci si estrinsecano nel periodo di assunzione, questo vale anche per i 5 mg di abilify.
Dr G. Nicolazzo
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