Utente 511XXX
Buonasera dottori,
Mio padre soffre di un disturbo psicotico diagnosticato da 2 psichiatri privati.
Dopo la diagnosi del secondo psichiatra ha cominciato a dire che non vuole assolutamente curarsi e che non prenderà mai in vita sua pasticche di nessun tipo.
Si è allontanato dalla noi che siamo la sua famiglia e ad amici e conoscenti continua a dire che sta benissimo.
Entrambi gli psichiatri che lo hanno visitato hanno detto che se non curato potrà solo peggiorare e che alla fine se aspettiamo ancora non ci sarà più niente da fare.
Tengo a precisare che mio padre non è violento con nessuno, ne tanto meno con se stesso.
Abbiamo le mani legate e non sappiamo veramente più cosa fare ne come aiutarlo se lui non vuole curarsi.
Cosa mi potete consigliare?
Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Mario Savino

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Che a un certo punto non ci sia "più niente da fare" non è detto, quindi si tranquillizzi. Se è psicotico è inutile cercare di convincerlo della infondatezza dei suoi deliri. A volte è meglio assecondare e convincerlo a curarsi per i sintomi ansiosi che ha o avrà.
In extremis, in assenza di qualsiasi collaborazione ed aggravamento della psicosi esiste il TSO (trattamento obbligatorio in ospedale) ma è un'esperienza forte e non so se ne esistono i presupposti nel caso di suo padre. Quali psichiatri lo hanno visitato a Pisa?
Mario Savino
medico
Specialista in Psichiatria
www.mariosavino.com

[#2] dopo  
Utente 511XXX

No, infatti non ci sono i presupposti per un TSO.
Ormai sono quasi 6 mesi che questo disturbo si è aggravato, ma sono anni che manifesta sintomi. Noi non capivamo perché dicesse o facesse certe cose perché dopo un periodo che poteva durare qualche settimana, tutto tornava alla normalità. Dopo qualche mese però eravamo di nuovo al punto di partenza.
Siamo riusciti per puro caso a farlo visitare.
Ne è a conoscenza anche il nostro medico di famiglia ma nessuno può fare niente e noi siamo veramente sfiniti.
Possiamo solo incrociare le dita e sperare che non peggiori ulteriormente (come ci hanno già detto che farà).
Purtropp ci risulta difficile assecondare una persona che comunque per questo suo disturbo ha sfasciato una famiglia.