Utente 894XXX
Buonasera , ho gia scritto riguardo la mia situazione , sono in cura per abuso di alcool , depressione forte ansia e altri disturbi della personalita' . prendo nalorex 50mg gabapentin 1200mg abilify 10 mg . il problema che sto riscontrando e' che ho continue vertigini senso di sbandamento andatura incerto perdita di equilibrio ( a volte non so' dove mettere i piedi ) mi succede di piu' la mattina a lavoro , dandomi molte dificolta' a svolgerlo.
ne ho parlato con la psichiatra che pero' dice che e' improbabile dipenda dalla terapia. ho paura che dipenda da altro ma non so' cosa e vorrei solo poterlo capire .questa mattina esasperato dalle vertigini e gli sbandamenti ( che mi provocano un fortissimo stato ansioso) ho preso mezzo tavor-oro da 1mg e devo dire che la cosa e' molto migliorata . e' possibile che sia solo ansia? possono essere i farmaci che prendo ? mi dicono di indagare il nervo vago , la cervicale , le arterie aortiche , il cuore , di andare dall'otorino.. non so' piu' cosa fare .
grazie a chi vorra' aiutarmi e magari guidarmi verso il percorso di ricerca del motivo di questo INVALIDANTE distirbo.
Cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Se la presunta vertigine ha risposto al tavor, già è un'indicazione. Lei parla di senso di sbandamento e vertigini, ma ha avuto cadute ?
La sua diagnosi comprende non è chiara: depressione (ma non ha terapie per questo), forte ansia (non è una diagnosi) e abuso di alcol (il nalorex e forse anche il gabapentin per questo), e poi l'abilify per che cosa esattamente ?
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 894XXX

Grazie per la risposta dottor Pacini.
Allora, no non ho avuto cadute sento senso di sbandamento e vertigine poi entro in ansia e quindi gambe molli, ma non da cadere e non inciampo, ma sono maldestro proprio perché ho difficoltà a stare bene in piedi.
Non ho terapia per la depressione perché la dottoressa dice che non posso prendere attivati, aumenterebbero la mia aggressività (ho avuto molti episodi di aggressività irrascibilita anche violenti) e l'impulso a bere.
Quando dice : forte ansia non è una diagnosi, non so cosa intende, io so che prima di questa terapia andavo un giorno si e uno no all'ospedale in attacco di panico pensando di morire di infarto, ma lei mi spieghi meglio magari so risponderle.
Il nalorex lo prendo sicuramente per non bere e il gabapentin come trattamento dell'ansia e stabilizzatore se non ho capito male. Mentre l'abilify, prima a 5 mg, mi è stato dato come attivate (?) poi a 10 mg, la dottoressa dice per farmi stare più tranquillo rispetto al bere. Per quanto ne so non me lo danno perché io sia psicotico o schizofrenico, così mi è stato detto, a meno che non vogliano dirmelo.
P. S. In effetti la diagnosi la dottoressa non me l'ha mai detta e io ho un po' di imbarazzo e forse paura a chiederla.
Ma questo malessere è davvero invalidante mi sento finito.

[#3] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Mettendo insieme le informazioni, verrebbe da dire che è un disturbo di tipo bipolare (non può prendere antidepressivi perché aumentano aggressività e l'impulso a bere, e ha un farmaco antibipolare come abilify). Del resto si associa spesso all'abuso di alcol. Tutto tornerebbe quindi, e concordo che l'antidepressivo avrebbe quel tipo di effetto.
Il gabapentin anch'esso è usato per quei due scopi che dice.
Il nalorex è sottodosato, mediamente ne serve di più per controllare bene la tendenza alle ricadute, se si tratta di alcolismo vero e proprio.
Quindi se è così si trova a gestire sintomi d'ansia associati a questo quadro, non semplice specie dopo poco dal distacco dall'alcol. L'uso di tranquillanti rapidi in una persona con tendenza all'abuso di alcol è da considerarsi con cautela.
Dr.Matteo Pacini
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[#4] dopo  
Utente 894XXX

Si lei mi sta dicendo le stesse cose che mi dice la psichiatra, per quanto riguarda il nalorex ha detto che 50mg sono sufficienti, io non bevevo sempre ma solo nel fine settimana non ho mai sviluppato dipendenza fisica e poca psicologica all'alcol. Ma per i disturbi che le dicevo, le vertigini cosa ne pensa?

[#5] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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La dipendenza è psicologica, e la dipendenza psicologica è fisica. L'astinenza non c'entra nulla ed è opzionale.
La dipendenza o c'è o non c'è, che sia "poca" significa che c'è.
Le dosi sono riferite alla diagnosi.

I disturbi che ha, se rispondono al tavor, parrebbero di matrice ansiosa. In effetti con il nalorex sono riferiti fenomeni di panico in soggetti predisposti.
Dr.Matteo Pacini
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[#6] dopo  
Utente 894XXX

Grazie dottore è stato molto chiaro. Cordialità.

[#7] dopo  
Utente 894XXX

dottore scusi ho dimenticato di chiederle una cosa , ce' sinergia tra i 3 farmaci che prendo ? ovvero , se stacco ad esempio il nalorex e cerco di controllare da solo l'impulso a bere si creano problemi nell'effetto totale della terapia? grazie ancora .

[#8] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Se cerca di controllare da solo l'impulso, siamo nell'assurdo, con o senza farmaci.
Dr.Matteo Pacini
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[#9] dopo  
Utente 894XXX

scusi perche' dice questo?
comunque la mia domanda era se posso chiedere alla psichiatra di scalare e sospendere il nalorex o la sua azione farmacologica funziona in sinergia con il resto della terapia.

[#10] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Come perché ?
E' una malattia e la cura, o è un libero comportamento ?
Questo è un punto fondamentale da comprendere, altrimenti ci si perde in inutili questioni su come debba funzionare e su cosa debba funzionare una cura del genere.

Infatti vedo che sta ragionando sul nalorex come se non servisse a niente. E' stato messo lì appositamente per disturbo da uso di alcol, per quale motivo ipotizzare di toglierlo ?
Dr.Matteo Pacini
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[#11] dopo  
Utente 894XXX

Buongiorno dottore, forse mi sono espresso male io, ho coscienza che la mia è una malattia e non un semplice atteggiamento, la dipendenza psicologica, come dice lei, c'è è vero ma credo ci siano vari livelli di dipendenza io se non bevo per una settimana o un mese non accuso particolari problemi, ho conosciuto persone che non potevano stare neanche 24 ore senza. Per quanto riguarda il nalorex lei mi dice che può provocare panico in soggetti predisposti e io sicuramente lo sono dato che ne ho sofferto varie volte, solo per questo volevo provare a staccarlo per vedere se così facendo si abbassa un po' la soglia dell'ansia.

[#12] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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No: c'è la dipendenza e c'è l'abuso (non dipendenza), che sono due cose diverse, non due gradi della stessa cosa.
Al di là di questo, se fosse sotto controllo non avrebbe senso concepire un trattamento.
Non c'entra il non poter stare tot giorni senza, quella è una caratteristica che hanno alcuni. Non definisce la dipendenza.
Potrà voler dire magari che è in una fase più grave se uno non riesce a smettere, oppure che è assuefatto, e non significa che sia più grave.

Non deve provare da solo a cambiare le cure. Se i medico ritiene che vi siano opzioni migliori, glielo faccia presente e provvederà, ma non è detto.
Dr.Matteo Pacini
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[#13] dopo  
Utente 894XXX

Ho capito.
Ma infatti chiedevo consiglio non cambio terapia di testa mia, mi consultero' comunque con la mia psichiatra, grazie ancora dottore.

[#14] dopo  
Utente 894XXX

Dottore scusi se riapro la discussione, ma sto attraversando un periodo di forte ansia e panico che mi limitano nel lavoro e nella vita quotidiana, le chiedo se questo può dipendere dall'abilify (10mg) dato che è l'unica novità introdotta da circa 20gg? Grazie.

[#15] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Non saprei francamente, non si può fare un commento che non sia di pura ipotesi.
Dr.Matteo Pacini
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[#16] dopo  
Utente 894XXX

Perché di pura ipotesi, io mi riferisco al fatto di sapere se effettivamente l'abilify può provocare questi forti stati ansiosi quasi di panico. Come elementi che le posso fornire c'è la terapia precedente : gabapentin 1200mg nalorex 50 mg, dopodiché l'introduzione dell'abilify e a 2 settimane dall'inizio ecco insorta sintomatologia ansiosa.

[#17] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Appunto, la risposta "può" è una semplice ipotesi.
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[#18] dopo  
Utente 894XXX

scusi la replica dottore, sto continuando la terapia.
i problemi che avverto sono ondeggiamenti , sono insicuro nei passi , ho paura di perdere l'equilibrio , orecchie tappate , la dottoressa ha aggiunto xanax 0.50 rp uno al giorno e al bisogno estremo tavor oro 0.5 o 1mg . prendo il tutto e aggiungo spesso anche il tavor oro ma le sensazioni descritte migliorano poco , l'ansia permane , ho paura a stare con le persone anche quelle che conosco da sempre o a parlare con clienti che conosco da anni .. sento di "vacillare" le gambe non reggono mi sento insicuro nei cambi di posizione di direzione ho la testa vuota leggera,insicurezza paura e nonostante gli ansiolitici che prendo la cosa migliora di poco . la psichiatra dice che non e' il farmaco , e' un adattamento inconscio , che ho paura dei farmaci, ma sinceramente queste sensazioni sono molto reali e debilitanti , non ce la faccio piu a lavorare e ho paura di dover mollare. non so piu' cosa pensare. cosa posso fare ? da cosa puo' dipendere ? sono molto preoccupato..
distinti saluti.

[#19] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Se quelle sensazioni migliorano con i tranquillanti, ha senso pensare che la matrice sia quella del panico/ansia, il che può far pensare che abbiano a che fare sia con la fase di distacco a medio termine dall'alcol, sia con il naltrexone, sia con il fatto che soffre magari di disturbo d'ansia di fondo.
Dr.Matteo Pacini
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[#20] dopo  
Utente 894XXX

Ad essere sincero queste sensazioni migliorano ma non di molto con i tranquillanti volevo sapere a cosa devo pensare oltre al disturbo d'ansia e cos'altro può essere o devo indagare Grazie

[#21] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Quello che ho appena scritto sopra, le ho scritto le varie ipotesi.
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