Disturbo da accumulo, ansia e balbuzia

Buongiorno, sono un ragazzo, che attualmente fa terapia con una psicologa per balbuzia/stati d'animo negativi in questo periodo.
Soffro di balbuzia, ma 2 anni di logopedia non hanno aiutato, attualmente in questo periodo la balbuzia si è accentuata, non è un fenomeno costante, varia in base al mio stato d'animo.
Attualmente mi trovo ancora a scuola, e ho molti problemi a parlare con i professori, balbetto ma quasi non riesco a pronunciare le parole.
Giorni fa, la mia psicologa ha detto che secondo lei (scrivo secondo lei, perché non so quanto possa essere attendibile la sua valutazione, non essendo lei psichiatra) soffro di disturbo da accumulo, in quanto sono solito accumulare moltissimi oggetti dei quali non riesco poi a separarmi.
Secondo voi, è il caso che io faccia una visita da uno psichiatra (non conosco esattamente il nome della figura media alla quale dovrei rivolgermi, perdonatemi)?
Unica curiosità, essendo io affascinato dalla psichiatria/psicologia vorrei sapere se in questi casi in genere vengono prescritti psicofarmaci e se si, quali (ovviamente non mi sto "auto-prescrivendo" farmaci, è solo una mera curiosità).

P. S. in questo periodo, la balbuzia si è accentuata e quasi non riesco a far nulla. Il rendimento scolastico, sta calando e non riesco a seguir nulla. In questo periodo sto cercando di impegnarmi il più possibile ma tendo a procrastinare continuamente. Per dirvi, compiti assegnati per venerdì scorso, li ho rinviati sino a stamattina. Inoltre, continuando a leggere i consulti qui, ho letto che molti come me iniziano a balbettare solo quando sono in determinati contesti sociali e non da soli, oppure io non balbetto quando imposto la voce o quando le do un ritmo o quando provo a cantare. Balbetto con tutti, tranne che con me stesso, avrò paura del giudizio altrui? Ho paura anche del mio giudizio, mi giudico continuamente sono giudice e carnefice di me stesso.
Grazie a tutti per le future risposte.
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Dr. Giovanni Portuesi Psichiatra, Psicoterapeuta 395 20 1
La diagnosi di "disturbo di accumulo" (Hoarding Syndrome) si riserva ai casi nei quali il comportamento di accumulo è talmente accentuato per quantità delle cose accumulate e per la loro natura non convenzionale da farne un impedimento ad una normale vita di relazione e spesso anche ad un livello di igiene accettabile nella propria abitazione e non alle situazioni, molto più diffuse, nelle quali non si riesce a buttare oggetti dalla dubbia utilità.
Il disturbo di balbuzie è un disturbo del disturbo dello sviluppo neuropsicologico complesso. Lei stesso riconosce che non le accade mentra parla da solo, quindi il problema è anche relazionale ma sicuramente non solo. Non conosco interventi farmacologici utili. Sicuramente da quello che mi dice un lavoro psicoterapeutico anche sulla dimensione dell' autostima può essere utile per il suo disturbo.

Dr Giovanni Portuesi

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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta, Psicologo 33,7k 823 50
Una valutazione psichiatrica può essere utile per stabilire effettivamente il quadro diagnostico e l'eventuale terapia cui può essere indirizzato.


Dr. F. S. Ruggiero


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dopo
Utente
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Grazie dottori per le vostre celeri risposte. Quindi voi consigliate una visita psichiatrica giusto? Esattamente qual è il nome esatto della figura professionale alla quale dovrei rivolgermi? Grazie

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