Effetti collaterali cymbalta

Salve, sono un uomo di 36 anni.

Soffro di cefalea tensiva cronica quotidiana che si presenta nella zona orbitale/bulbare e conseguente astenia e disturbo ansioso depressivo ormai da più di due anni.

Mi è stato prescritto Cymbalta 60mg e lo sto assumendo da due mesi, non ho avuto nessun miglioramento a livello psicofisico.

In piu' con questo farmaco si è accentuato il dolore cefalgico a livello oculare e avverto diplopia, fotofobia e vista sfuocata da vicino e da lontano.

Mi consulterò con il mio medico ma vorrei smettere il farmaco perché tali effetti collaterali interessano proprio la sede del mio dolore iniziale, gli occhi.

Sperando di non aver peggiorato una sintomatologia inizialmente già problematica, vorrei sapere se questi effetti collaterali dati dal farmaco sono transitori e svaniranno in caso di interruzione della terapia.
Grazie
[#1]
Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 36,6k 885 269
A parte la domanda sul futuro, che formulata così è malposta, ma manca di capire perché le è stato prescritto, per quale diagnosi. Inoltre, con quei disturbi che ha citato si presuppone che non sia autonomo, che non riesca a leggere, scrivere, guidare. E' così o parliamo di preoccupazioni riguardanti la visita, con l'impressione che ci sia tutto quello che riferisce ?

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Visite e Consulti Skype : "Studio Psichiatrico Pacini"

[#2]
dopo
Utente
Utente
Mi è stato prescritto per disturbo ansioso depressivo, sulla cefalea dai medici ho avuto opinioni contrastanti e ancora non si è capito se è di tipo reattivo a questo stato psicologico oppure se ne è la causa.
I disturbi più fastidiosi che ho da quando assumo cymbalta sono legati alla sfera della vista, sicuramente non sono cosi debilitanti da non poter guidare ma, per esempio, ho difficoltà a leggere soprattutto in situazione di scarsa luminosità, vedo sfocato e annebbiato. Il problema più importante è questo aumento del dolore di tipo cefalgico retrobulbare che mi prende a livello degli occhi e che aumenta la cefalea di cui soffro. In più, questo non l'ho comunicato nel messaggio precedente, sembra che con cymbalta il mio stato ansioso sia aumentato invece che regredire.
[#3]
dopo
Utente
Utente
Per questo volevo sapere se questi sintomi, se fossero legati al cymbalta, siano reversibili in caso di interruzione. Questo mi aiuterebbe a tenere duro, a sopportare gli effetti collaterali e proseguire nella terapia un altro po per vedere se la situazione migliora.
[#4]
Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 36,6k 885 269
Due mesi di cura con un risultato neutro o negativo sono un criterio per cambiare strumento, questo sì.

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Visite e Consulti Skype : "Studio Psichiatrico Pacini"

Contraccezione: quanto sei informato? Scoprilo con il nostro test