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Possibile psicosi?

Buongiorno sono un ragazzo di 35 anni, è da 5 mesi che sto passando l inferno, tutto è iniziato con un insonnia, poi ho iniziato ad avere problemi allo stomaco, faccio una radiografia con doppio mezzo di contrasto e mi trovano un reflusso.
Da lì le cose peggiorano e preoccupato dal mio stato di salute, passo le mie giornate su internet a guardare cosa potessi avere.
Le cose sono peggiorate.
Sono andato da uno psichiatra il quale mi ha prescritto daparox perché secondo lui ho ansia e depressione.
La terapia dopo più di un mese di assunzione non fa effetto come dovrebbe.
Ora ho dei sintomi che mi fanno parecchio preoccupare, quando esco sono fuori dalla realtà, vedo le persone gli oggetti come non famigliari ed estranei.
Quando mi guardo allo specchio non percepisco la mia coscienza e ho una forte angoscia.
In più ho una ipersensibilità a tutti gli stimoli sento i rumori amplificati e anche il tatto , e anche a livello visivo, e ho sempre bruciore dove c'è il cervelletto e allo stomaco.
Ho forte depressione faccio fatica a fare ogni cosa ed e tutto una tortura.
Secondo lei può essere psicosi?
Lo psichiatra che sono andato dice ansia e depressione perché mi dice che uno psicotico non si rende conto di esserlo.
Dovrei chiedere il parere di altri specialisti oppure no, vi chiedo un consiglio grazie mille sono davvero disperato non voglio finire cosi la mia vita, ho una fidanzata dove avrei voluto costruire un futuro e sono in mutua da lavoro da 4 mesi.
Grazie mille
[#1]
Dr.ssa Franca Scapellato Psichiatra, Psicoterapeuta 3.8k 185 26
Se trascorre il tempo a preoccuparsi e rimuginare sullo stato di salute, sulla normalità o meno dei suoi pensieri e continua a cercare su internet è difficile che si possa sentire bene. Se la paroxetina dopo un mese non fa effetto al dosaggio (quale?) che assume forse va aumentata.
Un percorso psicoterapeutico associato alla terapia farmacologica sarebbe probabilmente d'aiuto.

Franca Scapellato

[#2]
Dr. Giovanni Blengino Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 180 10
Buongiorno,
riassumendo:
- esordio del disturbo con insonnia e somatizzazioni gastrointestinali
- diagnosi di depressione e impostazione di paroxetina a dosaggio X che non conosciamo, con riferita non risposta o parziale
- sintomi riconducibili a derealizzazione e iperarousal
- angoscia secondaria ai sintomi sopracitati
Tutto fa pensare a una depressione, non a una psicosi
Da chiarire con il curante il dosaggio e se la risposta è stata parziale ma c'è stata la strategia migliore è incrementare il dosaggio, se la risposta è stata nulla valutare cambio di antidepressivo.
Ma con il suo psichiatra deve valutare anche i tempi che lui ritiene opportuni per definire una non risposta al farmaco, di solito si parla di 6 settimane. Spesso non le si attende.... però... va valutato tutto nel complesso.

In bocca al lupo e ci aggiorni!

P.s. le consiglio di non stare a preoccuparsi di cos'ha cercando su internet ma andare da chi fa questo lavoro e obiettivare le cose. Punto, il resto è inutile e dannoso.

Dr. Giovanni Blengino
Medico Psichiatra
Torino

[#3]
dopo
Utente
Utente
Sto prendendo 20 gocce di daparox, ho preso dei forti spaventi anche perché ho fatto una risonanza magnetica e mi hanno trovato una piccola cisti sull' insula ma tutti mi dicono che non è quella la causa dei miei disturbi. Ma io mi sono preoccupato parecchio. Poi quando guardo le immagini come magari la sabbia sulla spiaggia o altre cose come dei palazzi mi viene sempre una costrizione sulla nuca e mi prende lo stomaco e le vedo come cose non famigliari ma estranee. In più quando ho degli stimoli quando entro in un bar ho devo parlare con le persone mi viene forte agitazione. Sono cose che prima non avevo per questo sono spaventato. Grazie mille per tutto
[#4]
Dr.ssa Franca Scapellato Psichiatra, Psicoterapeuta 3.8k 185 26
La dose è la minima efficace, al controllo lo psichiatra valuterà se aumentarla.

Franca Scapellato

[#5]
dopo
Utente
Utente
Quindi posso escludere la psicosi?
[#6]
Dr. Giovanni Blengino Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 180 10
Buongiorno,
cosa non le torna? E cosa la spaventa? Il termine psicosi?
Ha chiarito nel frattempo con un curante diagnosi e conseguente terapia?
Cordialmente,

Dr. Giovanni Blengino
Medico Psichiatra
Torino