Disturbo compulsivo ossessivo

Gentile dottore, sono una ragazza di 18 anni e è da un un mese e mezzo che non sto affato bene....anzi, direi ke le prime settimane sono state infernali, mi spiego meglio. Durante l'estate, mentre ero in vacanza con il mio ragazzo, con il quale sto da quasi 3 anni, è iniziato il mio calvario: un bel giorno mi sono chiesta: ma tu cosa provi per lui? panico,ansia perchè mi sembrava di provare una totale indifferenza, niente, tutti i sentimenti sembravano scomparsi! Ho iniziato a fissarmici e ad avere un'ansia incontrollata, a sudare freddo e tutto cio spariva e sparisce tutt'ora nel momento in cui non mi pongo questa domanda. Ho incominciato a dover costantemente testare i miei sentimenti per lui e chiedermi ogni 5 minuti: vediamo se ora, pensando a lui, provo qlks....la risposta era sempre no! e qst mi provocava un'ansia infinita da non poter nemmeno dormire la notte, anke perchè prima era tutto perfetto! tornata dalle vacanze, inconscia di quello che avevo,ho parlato con mia madre cercando di capire il perchè di queste domande, ma non trovandone il motivo non riuscivo a capacitarmi di come mai avessi quei pensieri di non provare nnt, e di come mai davvero non provavo nnt! Lei mi disse che molto probabilmente mi stavo stancando e ke puo capitare dopo 3 anni, ma sapevo che non era cosi..io voglio stare con lui, non lo lascerei mai! a volte però mi sembrava persino di avere troppa ansia da non doverlo vedere per stare meglio ma la cosa non passava. (CONTINUAVO A TESTARE SE PENSANDO A LUI PROVASSI QUALCOSA, CONVINTA CHE C'ERA QUALCOSA CHE NON ANDAVA IN NOI O IN ME)..Un giorno mia mamma, mentre ero disperata a tal punto da piangere giorno e notte mi disse: ma non è ke stai diventando omosessuale? Da quel giorno comincio il mio calvario vero e proprio! non dormivo piu di notte,avevo tachicardia fortissima durante tutto il giorno non potevo fare niente se non dormire per non pensare!.... tutto cio che continuo e che continuavo a fare era dire: ma non è ke non provi nulla perchè sei realmente omosessuale? ansia....ho passato settimane a fare prove continue guardando ragazze x vedere se mi piacevano, se mi attraevano, se potevo provare qualcosa per loro, finche la mente si è annebbiata totalmente non facendomi piu dare una risposta!..Ora a distanza di un mese e mezzo credo di aver capito l'origine di questi miei pensieri intrusivi; puo trattarsi di doc in entrambi i casi? Sto cercando di non compulsare per non farmi arrivare ansia ulteriore durante il giorno e i pensieri in alcuni momenti
spariscono e quando ritornano, cerco di non pormi nessun dubbio dicendo STOP ancora prima ke arrivino. ho appena iniziato ad andare da una psicologa per sentire un suo parere ma credo di non averle spiegato bene i sintomi come li ho spiegati ora qui a lei. è brutto perchè a volte i pensieri sono talmente reali da farmi stare male. secondo lei posso soffrire di doc? se si, come posso farlo capire alla mia psicologa? grazie in anticipo. cordiali saluti
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Dr.ssa Marisa Sciancalepore Psicologo 119
Gentile ragazza,

devo informarla che tramite consulto on line non si possono fare diagnosi, così come sarebbe sconsigliata l'autodiagnosi, proprio perché mancano le condizioni essenziali per poterlo fare.
Posso solo immaginare che lei abbia cercato una rassicurazione attraverso la sua ricerca su internet, lasciandosi confondere ancora di più le idee e non permettendosi di affidarsi alla sua psicologa.

Cerchi invece di riportare il resoconto dei suoi pensieri e le sue sensazioni alla psicologa, a cui si è rivolta e si dia tempo.

Comprendo, da ciò che riferisce nella sua mail, che sia entrata in un circolo vizioso di pensieri e dubbio, che ha mantenuto con il suo entrare in ansia e divenendo questi stessi pensieri invadenti e incontrollabili, se non da lei stessa.

Nello stesso tempo immagino ci sia stato un fattore di stress precedentemente allo svilupparsi di tali pensieri intrusivi, che lei ad ora non è riuscita a riferire qui.

Cosa è accaduto prima dell'estate?

un cordiale saluto

Dr.ssa Marisa Sciancalepore
Psicologa clinica

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Dr.ssa Paola Scalco Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 4,1k 94 43
<<come posso farlo capire alla mia psicologa?>>

Gentile Ragazza,
se ho ben capito, gli incontri con la psicologa siano stati pochi fino ad ora.
Per quanto il suo disagio sia grande, e di conseguenza anche il desiderio di eliminarlo, si dia il tempo per far emergere ciò che ha ben descritto qui e dia il tempo alla Collega di valutare la situazione, in modo da decidere insieme quale sia l'intervento migliore per Lei.

Che orientamento segue la psicologa da cui sta andando?

Dr.ssa Paola Scalco, Psicologa
specialista in Psicoterapia Cognitiva e perfezionata in Sessuologia Clinica
ASTI-3315246947-paola.scalco@gmail.com

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Dr. Armando De Vincentiis Psicologo, Psicoterapeuta 7,2k 220 110
(..)Ho incominciato a dover costantemente testare i miei sentimenti per lui e chiedermi ogni 5 minuti: vediamo se ora, pensando a lui, provo qlks(..)

gentile ragazza, è proprio questa la trappola che è alla base di ogni defaillances sia emotiva che fisica.
il tentare di provare sensazioni a comando senza alcuna spontaneità. Ovvio che non ci si riesce e la conseguenza è che ciò viene interpretato come mancanza di emozione, sentimento o desiderio che sia.
Una volta impiantatosi il dubbio il resto è solo un circolo vizioso che si autoalimenta.
legga questo articolo
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/895-la-trappola-delle-ossessioni.html
saluti

Dr. Armando De Vincentiis
Psicologo-Psicoterapeuta
www.psicoterapiataranto.it
https://www.facebook.com/groups/316311005059257/?ref=bookmarks

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dopo
Utente
Utente
Gentili dottori Grazie per le risposte che mi avete fornito e il link inviato... prima dell'estate non ho avuto nessun tipo di stress legato all'ambiente affettivo in quanto sono sempre stata convinta di avere al mio fianco una persona speciale e di amarla.. tuttavia l'unico stress l'ho avuto a causa della scuola nei mesi di maggio e giugno, che è sparito nel momento in cui non sono stata bocciata, ma rimandata a settembre con 2 debiti da recuperare. questa situazione non mi pesava molto anke perchè non era il primo anno che mi trovavo ad affrontare questi debiti a settembre.
La mia psicologa per ora ha escluso malattie mentali ma più di quello non mi ha saputo dire...in quanto ho fatto 2 soli incontri...gli ho ben esposto il problema come l'ho fatto qui con voi solo che non ha accennato al DOC...magari le serve piu tempo per valutare meglio...sono in cura da una psicologa clinica, psicodiagnosta e psicoterapeuta in formazione a indirizzo psicoanalitico relazionale....mi è stata indicata dal medico di base, è adeguata al mio tipo di problema? Quanti incontri circa passano generalmente per arrivare ad una diagnosi?..per ora ho alti e bassi...sono riuscita stare bene per una settimana ma ieri sera sono ricaduta nelle compulsioni di nuovo inseguito ad un dubbio riguardante la sessualità, il che ha portato ulteriori dubbi sul fatto di amare o no il mio ragazzo...
L'ansia e la paura sono cominciate di nuovo e sembrano senza via d'uscita...mi sento davvero in colpa perchè lui è una persona speciale....
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Dr. Armando De Vincentiis Psicologo, Psicoterapeuta 7,2k 220 110
(..) è adeguata al mio tipo di problema?(..)

in questi due incontri di cosa avete parlato? le ha spiegato in cosa consiste il lavoro che andrete a fare?
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dopo
Utente
Utente
Mi ha fatto molte domande riguardo alla mia vita e mi ha detto che per me è un anno di cambiamento questo ( dato che è frequento il 5 anno di liceo scientifico) e secondo lei mi ha messo un po in crisi....questo era cio ke è emerso dal primo colloquio.
la seconda volta diciamo che io ho voluto insistere sul fatto che quei pensieri non vengono se non ci penso...infatti nei periodi in cui sto meglio riesco a non pensare a niente e vivere serenamente la mia relazione all'80 percento... mi ha chiesto se in passato ho avuto di nuovo meccanismi di pensiero simili a questi e le ho risposto che l'anno scorso c'era stato un periodo nel quale pensavo di avere una malattia e mi controllavo spesso i sintomi ecc.. ma inseguito alla visita ginecologica e allo smentita di cio l'ansia ha iniziato a diminuire e infine me ne sono totalmente dimenticata....ora che ci penso io ho l'abitudine anke di fare una serie di gesti di scaramanzia quando sento un'ambulanza o cose del genere e devo farle tutte senno penso mi porti sfortuna e mi accada qualcosa....è un atteggiamento ossessivo anche questo?..... comunque alla fine del secondo colloquio mi ha detto solo che sono necessari almeno ankora 2 o 3 incontri per capire bene.....
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Dr.ssa Marisa Sciancalepore Psicologo 119
Gentile ragazza,

non si possono definire le ossessioni e le compulsioni senza aver fatto una valutazione diagnostica approfondita di persona, che può impegnare un numero variabile di colloqui iniziali.

Da quanto riferisce qui sembra emergere un atteggiamento molto ansioso, che si manifesta con pensieri negativi ricorrenti circa se stessa e la sua relazione intima e che la mettono nelle condizioni di cercare ogni volta una conferma o smentita esterna, che possa rassicurarla.

<per ora ho alti e bassi...sono riuscita stare bene per una settimana ma ieri sera sono ricaduta nelle compulsioni di nuovo inseguito ad un dubbio riguardante la sessualità, il che ha portato ulteriori dubbi sul fatto di amare o no il mio ragazzo...>
Cosa descrive lei con il termine 'compulsioni'? E quale tipo di dubbio riguardante la sessualità le avrebbe fatte iniziare?

Restare nel vago non la aiuta a farsi capire sia in un consulto che con se stessa. Per questo motivo è necessario che si impegni nei colloqui con la sua psicologa, per approfondire i problemi che stanno emergendo nel rapporto con se stessa.

un cordiale saluto
[#8]
dopo
Utente
Utente
con compulsioni intendo che ho ricominciato a chiedermi: e se fossi omosessuale? l'ansia inizia a salirmi e il cuore accellera velocemente i suoi battiti e sento il bisogno di cercare conferme sul fatto che non lo sono...ma so che questo comportamento non fa altro che alimentare i miei dubbi, anche perchè se mi tranquillizzo avendo delle conferme, dopo 5 minuti mi sorge un altro dubbio...e questo conseguentemente mi porta a dire: ma se sei omosessuale allora non puoi amare il tuo ragazzo.... e questo mi uccide mi fa stare malissimo, non capisco piu cosa è vero o falso!...
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Dr.ssa Marisa Sciancalepore Psicologo 119
Gentile ragazza,

sembra che lei abbia tanta confusione dentro di sé, tanta da pensare cose che non sono.

Da ciò che riferisce, lei sembra essere 'ossessionata' dal pensiero di 'essere omosessuale', che si potrebbe tradurre nella paura estrema di esserlo nel suo caso. Non sembra avere sviluppato delle compulsioni.

Questa estrema paura, dentro di sé, sembra essere tanta da arrivare a mettere in dubbio il suo rapporto con il suo ragazzo al minimo allarme, creando una certa confusione emotiva, che a sua volta non le sta permettendo di vivere serenamente questo rapporto.
Questa eventualità, di conseguenza, la porta a stare malissimo e le fa arrivare altra quantità di ansia a quella che già ha, creando un circolo vizioso. Questo circuito chiuso quindi non le consente di portare la sua attenzione sugli aspetti realmente importanti per lei, come lasciarsi vivere le sue esperienze emotive finché esse stesse non le suggeriscano altro.

Il mio suggerimento è di continuare ad approfondire con la sua psicologa, cercando di avere fiducia, ciò che sta accadendo dentro di sé in questo momento molto faticoso della sua crescita personale.

un cordiale saluto

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