Intolleranza al rumore

Sono una ragazza di 24 anni e da circa dieci anni ho un problema che con il passare del tempo diventa sempre più opprimente. Mi danno fastidio determinati rumori: quello dei tasti del computer, del cellulare, il rumore di chi mangia cose croccanti o alza la voce più del dovuto. Lavorando in un ufficio questo fastidio è all'ordine del giorno e non so cosa fare per poter lavorare in tranquillità senza stress e senso di oppressione. E' talmente intollerante questo fastidio che a volte avverto sintomi come giramento di testa o addirittura nausea. Volevo sapere se c'è un modo per risolvere questo problema. Ringrazio per l'attenzione e risposte.
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Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta 13,6k 298 182
I rumori che descrive le danno fastidio nel senso in cui può dare fastidio quasi fisico la forchetta che raschia sul piatto, o è più un fastidio "mentale", non così urgente e pungente come quello fisico?

Ha già consultato medici o specialisti per porre il problema?

In questi 10 anni come ha fatto per tenere a bada il problema?

Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
Specialista in psicoterapia breve strategica
www.giuseppesantonocito.it

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Utente
Utente
Il rumore è fastidioso come una forchetta che raschia sul piatto o le unghie sulla lavagna o il rumore di un foglio di carta che viene stracciato. Provo lo stesso fastidio.

Non ho consultato nessun medico in quanto provo un pò di disagio nel raccontare questa cosa. Proprio per questo cerco di tenermelo per me senza dire nulla, nemmeno ai miei genitori.

In questi anni ho sopportato questo problema ma mi rendo conto che più passa il tempo più è difficile continuare a sopportare. Non ho mai preso in considerazione la possibilità di affidarmi a un dottore in quanto non pensavo fosse una cosa che si potesse "curare". Vorrei sapere se c'è un modo per risolvere il problema senza la necessità di affidarsi a uno psichiatra.

Grazie.
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Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta 13,6k 298 182
A volte "intolleranze" a certi rumori si possono ravvisare in persone un po' ansiose, ma molti non sopportano la forchetta sul piatto o il gesso sulla lavagna anche senza essere ansiosi in modo particolare.

>>> Vorrei sapere se c'è un modo per risolvere il problema senza la necessità di affidarsi a uno psichiatra.
>>>

Se ci fosse un modo semplice e alla mano, dopo tutti questi anni l'avrebbe trovato da sola. Purtroppo credo che non possa esimersi dal rivolgersi almeno al suo medico. Anche perché, più continua a tenere nascosta questa cosa, più probabilmente contribuirà a renderla problematica.

Qui comunque siamo in psicologia, non in psichiatria.

Da un punto di vista psicoterapeutico non mi risulta ci siano manovre o protocolli conosciuti per problemi come questo, a meno di non inquadrarli come fobie e trattarle come tali, sempre se ne esistessero i presupposti e sempre in seguito a colloquio clinico. Non è escluso che alcune branche della medicina (ad es. psichiatria) possano esserle d'aiuto. Può provare a reinserire la sua domanda in psichiatria, se crede.
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Utente
Utente
La ringrazio per la risposta. Ne prendo atto e vedrò cosa è meglio fare.
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Dr. Roberto Callina Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 1,3k 32 8
Cara ragazza,

credo che il primo punto di riferimento per questo suo fastidioso problema debba essere il medico di base.
Se ne soffre da così tanti anni andrebbero accertate eventuali cause mediche.

Lei normalmente si definisce una persona ansiosa?

Un disturbo d'ansia potrebbe essere compatibile con i sintomi che segnala ma, senza prima una valutazione medica, direi che è prematuro parlarne.

Un caro saluto

Dr. Roberto Callina - Psicologo Psicoterapeuta Sessuologo
Specialista in psicoterapia dinamica - Milano
www.robertocallina.com

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dopo
Utente
Utente
Gentile Dottore,
La ringrazio per la risposta. Ultimamente ho avuto problemi di ansia e attacchi di panico. Non ho detto al mio medico del disturbo dovuto al rumore e non credo che gli attacchi siano dovuti a questo. Qualche mese fa ho cambiato casa e secondo il mio medico questo potrebbe aver causato stati d'ansia o panico. Mi ha prescritto delle gocce di Lexotan e sono migliorata sotto l'aspetto ansioso. Mentre, per quanto riguarda il fastidio al rumore, non è cambiato nulla.
Come ho già scritto sopra provo disagio a raccontare il mio malessere davanti a uno specialista. Un pò per vergogna, un pò per paura di non essere capita.
Probabilmente, se non riuscirò a sopportare più questo fastidio, forse troverò la forza per rivolgermi a un medico che riesca ad aiutarmi.
Saluti.

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Dr.ssa Franca Esposito Psicologo, Psicoterapeuta 7k 154
Gent.ma signora,
Da quanto riferisce il suo problema sembra essere dovuto a stress. Il che implica una serie di sintomi che devono essere arginati in un modo più' 'olistico' della terapia con Lexotan. Sarebbe utile anche una consuleNza psicologica per consentirle di elabrare il senso che per Lei assumono certi rumori (ad esempio quelli dell'ufficio). Potrebbe escogitare delle tecniche pratiche per schermarsi dai rumori ma rimarrebbe anche isolata da quello che accade nel contesto. E' solo uno spunrto di riflessione per indicarle che "risonanza" emotiva possano assumere per lei i rumori.
Ci tenga informati, se vuole.
I migliori saluti

Dott.a FRANCA ESPOSITO, Roma
Psicoterap dinamic Albo Lazio 15132

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Dr. Roberto Callina Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 1,3k 32 8
Cara ragazza,

normalmente gli attacchi di panico non arrivano dal nulla ma si manifestano in persone che hanno già una "predisposizione" all'ansia.

In questa luce, forse, si può situare anche il disagio dell'intolleranza ai rumori.

Credo, quindi, che una valutazione psicologica sia necessaria per valutare lo stato emotivo che le provocano questi fastidiosi disturbi.

<<Come ho già scritto sopra provo disagio a raccontare il mio malessere davanti a uno specialista.>>

Come ci è riuscita con noi, anche se da dietro un monitor, credo che possa aprirsi anche con uno psicologo psicoterapeuta di persona che, spero lei sappia, ha la formazione e la competenza per assumere una posizione totalmente non giudicante.

Le auguro che possa trovare presto il coraggio di contattare uno specialista di persona; solo così potrà venire a capo del suo disagio.

Un caro saluto e, se crede, ci tenga informati.
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dopo
Utente
Utente
Ringrazio per i consigli.
Se avró novità non esiteró a tenervi informati.
Saluti
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Dr.ssa Sabrina Camplone Psicologo, Psicoterapeuta 4,9k 86 99
Gent.le ragazza,
il disagio che descrive non va estrapolato dal suo vissuto come se fosse un disturbo di per sé, lo consideri un segnale che va contestualizzato e compreso attraverso una valutazione più ampia che riguardi diversi aspetti della sua esperienza.
In questo senso potrebbe essere utile un colloquio con un Psicologo-Psicoterapeuta esperto in tecniche di rilassamento psico-corporeo come il training-autogeno.

Dr.ssa SABRINA CAMPLONE
Psicologa-Psicoterapeuta Individuale e di Coppia a Pescara
www.psicologaapescara.it

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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 316 668
Gentile Ragazza,
la scarsa sopportazione dei rumori, è un sintomo, dietro il quale c'è sicuramente dell'altro.
E' come prendere la tachipirina per la febbre alta, la febbre passa, ma le cause possono esere svariate.
Credo che comprendere il significato simbolico del sintomo, quale significato ha per lei, come le ha modificato la vita, quali vantaggi secondari ha per lei, ecc....sia compito di uno psicologo-psicoterapeuta.
Senza escludere la possibilità di un approccio integrato: farmacoterapico e psicoterapico-.

Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

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