Forte disagio ansioso?

Cari specialisti, probabilmente noterete nel contenuto della mia richiesta un qualcosa di frequente e comune a molte persone, anche io ho trovato un consulto verosimile, ma espongo la mia situazione perche considero ogni persona differente sotto molteplici aspetti. Dopo questo preambolo, vengo ad esporre una situazione, per me, abbastanza logorante. c e un prima, un durante e un dopo nella mia storia.
il prima sta nel fatto che caratterialmente non ho mai avuto particolari problemi con l'ansia come preoccupazione eccessiva e intensa, fobie, strani sintomi corporei, gesti ripetitivi e ritengo di aver fronteggiato sempre bene le difficolta che si incontrano nella vita. nel "mentre" ce stato un episodi di enorme sofferenza fisica, dopo aver avuto un disturbo di salute, che si e protratto per alcuni anni,tutto cio non si e limitato solo alla sofferenza fisica ma in qualche modo anche emotiva, perche, la costante tensione, numerevoli notti insonne passate con dolori violenti e urla,il non trovare una soluzione, lo stress e il disagio causato anche nella vita di tutti i giorni, ritengo siano stati la chiave per arrivare al "dopo". risolto dopo alcuni anni il problema medico, e che finalmente ho potuto rasserenarmi e ritrovare il sonno perduto, come "contracolpo" mi sono ritrovato, ad esordio quasi immediato con un insieme di malesseri strani e alcuni non tipicamente comuni nella vita di una persona, questi erano e alcuni purtroppo sono: una forte stato di spossatezza e sonnolenza,capogiri intensi e difficolta oggettive nella deambulazione, violento senso di stordimento con vista parecchio sfuocata, congiuntive molto arrossate e occhi pesanti e doloranti, dolore al centro della fronte, ascella e mano sn gelide e insensibili, spesso formicolanti, intenso bruciore del viso. alcuni di questi risolti da soli con il riequilibrarsi del sonno, altri purtroppo ancora presenti a tutt'oggi. il medico generico mi aveva detto che poteva essere dovuto allo stress accumulato.
di fatto gli accertamenti richiesti risultavano negativi. finche una notte mentre dormivo, mi sono svegliato in preda ad una strana sensazione di terrore, tremante e inzuppato di sudore, mi sentivo pervaso da una strana angoscia e paura e con le manifestazioni gia descritte molto aplificate con un intensa attivita cardiaca,in qualche modo, dopo un oretta progressivamente mi e passato e sono tornato a dormire. questo e stato l'inizio del tracollo, perche gia dalla mattina si e ripetuta la stessa identica situazione, e matura cosi in me un grandissimo e opprimente terrore, quello di entrare in depressione, impazzire e perdere il controllo e desiderare di togliermi la vita. questo mi crea una notevole difficolta a rassicurarmi, in ogni momento mi sento super ansioso, teso preoccupato e col terrore dipinto nel volto, distrutto fisicamente 24 ore su 24, ma stranamente la notte dormo benissimo, anche perche uscendo un po con amici stronco la tensione...........................continua in altro post
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Dr. Armando De Vincentiis Psicologo, Psicoterapeuta 7,2k 220 110
(..)matura cosi in me un grandissimo e opprimente terrore, quello di entrare in depressione, impazzire e perdere il controllo e desiderare di togliermi la vita. (..)

gentile utente, come avrà sperimentato su se stesso, i disturbi d'ansia creano un circolo vizioso che si autoalimenta fino a raggiungere livelli estremi (panico, ossessioni )
in questi casi è bene consultarsi con uno specialista e non cadere nell'ulteriore trappola del fai da te.
Le cure psicologiche hanno proprio la funzione di spezzare il circolo vizioso ed interrompere il cammino dello stato ansioso.
saluti

Dr. Armando De Vincentiis
Psicologo-Psicoterapeuta
www.psicoterapiataranto.it
https://www.facebook.com/groups/316311005059257/?ref=bookmarks

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dopo
Utente
Utente
Grazie per la sua risposta..
appunto di questa situazione ne sono al corrente solo in medico di base in minima parte, sa che ho un problema ansioso, la mia famiglia e lo specialista al quale mi sono rivolto e che mi ha detto che avevo un disturbo ansioso con caratteristiche sovrapponibbili al dap con fenomeni di mantenimeto simili al dag, mi ha somministrato alcuni trattamenti psicofarmacologici, ma non sono serviti allo scopo.
di tutto cio non ne ho mai parlato con nessuno perche non voglio essere considerato un malatto di mente. ho avuto alcuni consulti con una psicologa ma non a livello di psicoterapia, era piu un sostegno. chiaramente il persistere di tutto cio e demoralizzante e non fa sentire felici, si e preda di una atroce sofferenza.non voglio cadere in depressione e desiderare la morte, questa evenienza mi spaventa fino a stare veramente male. lei ha ragione sono in un circolo vizioso, so bene che non me la cavo con le mie forze. e qui la domanda: una psicoterapia adatta alla mia situazione puo essere veramente risolutiva? credo sia l'ultima possibilita che mi resta, anche perche con medicinali e stato un fallimento completo e se non funzionano preferirei orientarmi ad una diversa strategia di soluzione, sarebbe una terapia valida e alternativa ai farmaci che ai medici piacciono tanto? io infatti non voglio calmanti ma un piano di intervento piu concreto e basato sulla persona, non un protocollo chimico. posso chiederle se la mia lettera e tipica di una persona malata di depressione o quella di una persona divorata dall'ansia?
grazie per il suo intervento...
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Dr. Armando De Vincentiis Psicologo, Psicoterapeuta 7,2k 220 110
(..)non voglio cadere in depressione e desiderare la morte, questa evenienza mi spaventa fino a stare veramente male (.)

questo è un classico pensiero di tipo ossessivo, si impianta sotto forma di ipotesi e la paura di questa tende a crescere fino a diventare un tormento.

le terapie più appropriate per i disturbi d'ansia sono quelle attive e focalizzate come le strategico-brevi e cognitivo-comportamentali.

saluti
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dopo
Utente
Utente
Grazie ancora, quindi con uno di questi metodi psicoterapici posso liberarmi dall'ansia anche senza assumere farmaci che non hanno mai funzionato? (ne ho preso 3 ssri per svariati mesi), mentre detesto le benzodiazepine.
la disturbo per un ultima domanda poi non la disturbo piu, se il mio terrore, che e sempre stato quello fin dall' esplosione dell'ansia, intendo della parte psicologica, e una paura di matrice ossessiva, questo riporta ad una diagnosi disturbo compulsivo ossessivo( ho "solo queste 2 paure collegate" , non applico soluzioni ritualistiche per scacciarle perche non e tanto la presenza e non sono mai cambiate) che temo ma il loro contenuto o una forma di ossessivita si riscontra anche negli altri disturbi ansiosi?
per esempio mi e stato detto di aver avuto episodi di panico con manifestazione di mantenimento di ansia generale, e possibile cio?
Cordialmente.
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Dr. Armando De Vincentiis Psicologo, Psicoterapeuta 7,2k 220 110
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dopo
Utente
Utente
ho letto il suo articolo.. in effetti per certi aspetti come "Il pensiero tabù (ossessione) può fluire liberamente creando ansia e angoscia" e applicabile ai miei timori. i rituali sia gesti che mentali non ho mai avvertito "neccessita" di utilizzarli, discutto raramente il mio timore e quando capita mi tengo nella vaghezza, anche riguardo la rassicurazione, a mo di effetto ansiolittico, non mi sento di dire di utilizzarla...
la ringrazio per avermi segnalato l'articolo e molto interessante.
la saluto.
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dopo
Utente
Utente
Gentile psicologo, ho reperito alcuni recapiti di terapisti brevi strategici, preventivamente volevo chiederle se prima di recarmi al suo ambulatorio devo fare prima una ulteriore visita medica psichiatrica con valutazione di diagnosi o mi basta andare dallo psicologo e sarà lui/lei a farla? in genere si somministra tests psicologici? grazie ancora..


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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 317 668
Gentile Utente,
Non tutti gli psicologi utilizzano la somministrazione di test psicologici, il colloquio clinico e' bastevole per inquadrare la situazione dal punto di vista clinico.
La terapia combinata, e' a mio avviso la piu' consona: farmacoterapia e psicotapia, lavorando sul significato della sintomatologia ansiosa , oltre che sulla sua risoluzione

Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

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dopo
Utente
Utente
La ringrazio per la risposta.
quindi sara lo psicologo a porre la diagnosi.
senta, lei parla di terapia combinata con farmaci, io ne ho gia assunti svariati e onestamente o solo perso tempo, peggiorato la mia sofferenza, e francamente prenderli o meno non ha fatto alcuna differenza neppure nel diinuire le acuzie.
in oltre, saro sincero, non mi sento di voler ritornare ad avere a che fare con psichiatri, finche si tratta di una visita ok, ma basta con psicofarmaci ssri completamente inutili, non accetto piu un accanimento rivelatosi un fallimento in piena regola. percio ne approfitto per chiederle se, una psicoterapia ben mirata per l'ansia senza nessun tipo di medicinale puo migliorare la mia situazione?
grazie
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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 317 668
Dipende, non sempre dipende dalla bravura dello psicoterapeuta il successo della terapia, ma dall' allenza terapeutica, dalla struttura di personalita' del paziente, ecc...
La diagnosi puo farla anche lo psichiatra, ma per terapia combinata si intende '" contemporaneamente" alla psicoterapia, non in differita temporale.

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