Utente 265XXX
Salve dottori,
da circa un anno soffro di disturbi delle vie urinarie, spesso infatti avverto bruciore e stimolo continuo ad urinare, che curo con antibiotici. Stamattina ho eseguito l'esame delle prime urine del mattino e urinocultura, e sono risultati leucociti nelle urine. Vorrei saperne di più: cosa comportano questi alti livelli nelle urine, da cosa possono essere causati e soprattutto quale possibile rimedio ci sarebbe per questa ormai insostenibile situazione.
Vorrei in particolare capire le cause e a che tipo di specialista dovrei rivolgermi, mi hanno consigliato di vedere un ginecologo (ma non sono sicura che sia lo specialista adatto). In particolare, sono attiva sessualmente, ci potrebbero essere dei nessi?
Grazie mille

[#1]  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signorina,
i leucociti, o globuli bianchi, sono le cellule con le quali l'organismo si difende dalle infezioni, pertanto è normale ritrovarli nelle urine in caso di infezioni in atto. Anzi, proprio la presenza di leucociti conferma la reale infezione, poichè la semplice presenza di batteri potrebbe essere stata causata da una contaminazikne delle urine successiva alla loro emissione. Questo accade abbastaza frequentemente, specialmente nel sesso femminile. Lo specialista che si fa caricomdella diagnosi e della cura è certamente l'urologo, anche se spesso in queste situazione risulta essenziale la collaborazione del ginecologo oppure del gastro-enterologo. In particolare, nelle infezioni a frequente recidiva è da sosptettarsi la presenza di fattori predisponenti, derivati dall'apparato genitale oppure dall'intestino. L'interpretazione è quindi piuttosto delicata e non è certo la protratta somministrazione di antibiotici la soluzione migliore, anzi talora si dimostra essere francamente controproducente. In conclusione, per ora le consigliamo di aumentare parecchio l'idratazione, bevendo non meno di 2 litri d'acqua al giorno, curare meticolosamente la funzikne intestinale ed ovviamente affidarsi alle cure di un nostro Collega, che la possa seguire direttamente in un fattivo percorso di diagnosi e cura.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 265XXX

Grazie mille dottore, volevo solo ulteriormente sapere quanto potrebbe aver influito l'avere rapporti sessuali in questa situazione?

[#3]  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signorina,
la trasmissione per via sessuale delle infezioni delle vie urinarie è molto rara nella donna, nella quale prevale invece la trasmissione di infezioni delle mucose genitali. Peraltro, il modesto trauma del rapporto può in situazioni particolari contribuire allo sviluppo di infezioni, inducendo quel minimo di alterazione dei tessuti su cui i batteri si insediano più facilmente.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#4] dopo  
Utente 265XXX

Grazie mille, attendo i risultati dell'urinocultura

[#5] dopo  
Utente 265XXX

A quanto pare, dottore, l'urinocultura é risultata negativa. Non vi sono infezioni in atto. Come si spiegano i leucociti? Potrebbe trattarsi di vaginite?