Utente 107XXX
Egregi Dottori buongiorno. Ho 55 anni. Il mio Psa e' mosso dal 2009. Il mio Urologo di riferimento e' in vacanza...questo mi ha spiazzato, perche' non vedo mai la bottiglia mezza piena.
Ho ritirato le analisi di controllo con i seguenti responsi al 25 luglio 2013:

PSA 2.67 con assunzione Avodart da circa 4 mesi
PSA precedente al 30 giugno 2012: 7.81 - Al 28 agosto 2012: 6.37
(in questi precedenti esami assumevo solo Ferprost)

PSA LIBERO 0.67 AL 28 agosto 2012 1.19
PSA LIBERO%PSA TOTALE 24.94 AL 28 agosto 2012 18.70

Proteina C reattiva 0.27
Urea (azotemia) 24.0
Creatinina 1.06 (come un anno fa)
SODIO 139.0
POTASSIO 4.3
CPK 88.0
LATTATO DEIDROGENASI 249.0
AMILASI 50.0

ANALISI URINE: TUTTO ASSENTE.....PERO'... LEUCOCITI 10 (FINO A 14)
(Questo mi fa preoccupare)

SINTOMI: attualmente sto bene! periodicamente il famoso senso di incompleto svuotamento ed urino piu' frequentemente (circa ogni 3 ore).
C'e' da evidenziare che faccio anche un lavoro sedentario...infatti quanto sopra mi capita in questa situazione. Avrete delle perplessita' nel credermi, che invece quando sono sul lavoro esterno, e quindi in piedi costantemente ( sono un fotografo), sento il bisogno di urinare al mattino e dopo 10 ore alla sera. Lo giuro.
La notte...dipende. Mediamente ogni 4 ore.
Questa e' la situazione.
Naturalmente mi sono rivolto al medico di base (donna)........
Mi ha detto che ho il PSA estremamente alto....Successivamente le ho fatto notare che stava leggendo il valore PSA LIBERO%PSA TOTALE....Ed allora si e' ripresa prescivendomi a scanso di equivoci l'Augmentin......prontamente buttata la ricetta appena uscito dallo studio medico.
Quindi la mia domanda e':
premesso che per me la salute viene prima di tutto, anche in virtu' del mio bambino piccolo e che ha chiaramente bisogno del suo papa', secondo Voi egregi Dottori, posso aspettare settembre per un tranquillo consulto con il mio Urologo, oppure (sempre a pagamento) queste analisi destano brutti sospetti e devo cercare urgentemente un urologo in tempi brevissimi?
Vi ringrazio in anticipo della Vs cortesia delle vostre risposte in merito. Mi scuso se ho dato l'impressione di essere un pochino apprensivo....Vi do la conferma, sono molto apprensivo!
Buona estate.

[#1]  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

se dopo l'assunzione del farmaco da lei indicato il PSA si è più che dimezzato può stare tranquillo e riconsultare a settembre il suo urologo di fiducia.

Se comunque desidera avere altre notizie più dettagliate su tali problematiche urologiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/383-quando-la-prostata-aumenta-di-volume-l-ipertrofia-prostatica-benigna.html,

https://www.medicitalia.it/salute/urologia/7-prostata.html.

Un cordiale saluto.



Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
Utente 107XXX

Grazie della tempestiva risposta!
Nella speranza che lei stesso o qualche collega possa illuminarmi anche sulla questione dei Leucociti nelle urine, in modo da stare completamente tranquillo, riformulo la domanda:
Il valore è 10 (sul foglio del laboratorio il valore massimo e' 14)
Intorno a questo valore (10), mi e' stata presentata una opinione terroristica da parte del medico curante.
Mi chiedo: e' qualcosa di risolvibile? Cosa posso fare per ripristinare la situazione? E' veramente cosi' grave?
Per Vs. informazione, attualmente non ho perdite di sangue visibili, ne' di muco. Ogni tanto brucia un pochino alla minzione, ma vedo che tende a diminuire bevendo piu' acqua.
Durante i rapporti sessuali, invece subisco conseguenze fastidiose per almeno una settimana.
Potrebbe essere anche utile sapere che ho notato a riguardo delle corte terapie di antibiotici (10 gg) di Tavanic o Ciproxim a secondo delle scuole di pensiero, il loro effetto e' praticamente nullo. Lunghe terapie, anche 20 giorni hanno avuto un riscontro positivo che mi ha permesso di non accusare sintomi per almeno i 90 giorni successivi....ma poi tornano. Quindi per i LEUCOCITI, cosa posso fare?
Grazie!

[#3]  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

partendo dal presupposto che un certo numero di leucociti deve essere presente nelle urine poi eventuali e specifiche terapie antinfiammatorie od addirittura antibiotici vanno sempre somministrati dopo attenta valutazione clinica e possibilmente con la presenza di valutazioni colturali positive.

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#4] dopo  
Utente 107XXX

Grazie Dott. Beretta.
Attualmente, a seguito colloquio con il medico curante, ed in virtu' della mia partenza come accennavo sopra, la stessa per alleviare i soliti sintomi a livello urinario e per i famosi leucociti alti, mi prescrive questa volta il CISTALGAN.
Premesso che prendo gia' Avodart e Omnic + serenoa repens, sono perplesso se abbinare anche questo farmaco.
Non per mettere sempre tutto in discussione, ma i farmaci sopra piu' i farmaci che prendo per la pressione (atenololo +cardura+zestril), e adesso il cistalgan .....Sinceramente comincio ad andare in crisi....Cosa faccio??
Attualmente i sintomi sono molto contenuti. Il getto e' abbastanza forte e sento di "svuotare" completamente la vescica. La minzione e' circa ogni 5/6 ore.
L'unico desiderio che sento in questo momento, anzi, e' di prendere qualcosa che mi faccia venire un po' di energie. Questa sensazione di astnia molto forte, mi capita anche l'inverno. Addirittura faccio fatica quando guido nell'usare i comandi della macchina.
Grazie in anticipo ed ancora buone vacanze.

[#5]  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

da questa postazione non possiamo indicarle alcun farmaco contro l'astenia "molto forte"; le posso dire invece che il farmaco consigliato contiene due principi attivi: il Flavossato che è in grado di inibire le contrazioni muscolari della vescica ed il Propifenazone che ha un'azione analgesica, antinfiammatoria ed antifebbrile che si esplica principalmente attraverso l'inibizione dell'attività delle prostaglandine.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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