Utente 363XXX
Gentilissimo Dr. Piana,
Mi rivolgo direttamente a Lei perché con Lei avevo avuto un consulto tramite questo servizio che però non posso più aggiornare perché e’ trascorso troppo tempo (dicembre 2014).
Disturbo la Sua proverbiale cortesia perche’ e’ da quel periodo che ho il PSA oscillante tra 3,69 e 5,51 (andamento causale, a zig zag). Nell’ultimo periodo registro i valori più bassi, quindi inferiori a 4 ma oggi, a distanza di sei mesi, il valore e’ di nuovo schizzato a 5,19 (riaprendo la mente alle angosce). In tutti i prelievi il rapporto e’ sempre Superiore a 34%.
Ho 56 anni, ipb ostruttiva, RMN multiparametrica fatta a inizio 2016 e sostanzialmente negativa, prostata leggermente ingrossata ma liscia. Nessuna biopsia.
L’urologo mi consiglia Oki per una settimana e ripetizione del PSA, se non scende visita e .... immagino la biopsia?
Sarei veramente molto contento di un Suo parere, Lei mi e’ stato veramente di aiuto e per questo la ringrazio infinitamente.

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Dr. Paolo Piana

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Non è opportuno farsi schiavizzare dal PSA, che è un marcatore tumorale tutto sommato di bassa qualità. Quanto insospettisce l'urologo sono i valori in costante e progressivo aumento. Le oscillazioni attorno a valori comunque bassi, specie in presenza di un ingrossamento di una certa entità della ghiandola sono frequenti e prevedibili e non inducono in genere sospetti particolari. Inoltre lei ha già eseguito da non molto una indagine molto approfondita con esito negativo, vi sono quindi ampi margini di tranquillità. Utile tenere i valori sotto controllo, ma non in modo maniacale e senza affanno.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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