Utente 338XXX
Buongiorno, vi contatto perché avrei dei dubbi post visita dall'urologo. Per circa una settimana ho avuto sensazioni di bruciore all'inizio e alla fine della minzione. Mi reco dal mio medico di base che mi prescrive un integratore ai frutti rossi tale UTIBIS da prendere per 6 giorni. Il giorno dopo il sintomo peggiora perché ce l'ho praticamente costantemente sia prima che dopo la minzione con sensazione di freddo glande e dei pizzocori che bruciano un po' (niente di eccessivo ma si sente). Riesco a contattare un amico urologo che al telefono descritti i sintomi mi consiglia antibiotico CIPROXIN 500 2 volte al giorno per 6 giorni. Intanto analisi urine e urinocultura danno esito negativo come se non ci fosse nulla. (urinocultura con pipi presa personalmente a casa quindi può essere che non l'abbia raccolta bene... Mi è stato detto di lasciar andare il primo getto poi raccogliere quella centrale della minzione) e così ho fatto. Comunque vado avanti per tre quattro giorni e ora sta passando. Ieri mi ha visitato facendomi visita urologica e onestamente non avevo più la sintomatologia di quattro giorni prima ossia urino normalmente senza dolori, niente sangue o dolore al basso ventre (sintomi letti sul web), urine non torbide e puzzolenti, nessun dolore ai testicoli..... Giusto quella sensazione un po' vaga di bruciore alla punta del glande ogni tanto (neanche sempre). Sono al quinto giorno di antibiotico e dovrò andare avanti per altri cinque. La mia domanda è.... Il solo sintomo di sensazione di freddo al glande è sintomo ancora di prostatite o la confondo con una sensazione normale del mio corpo? Io ho un paio di ragadi da sfregamento per prurito... Mi è stato detto che, essendo la prima volta che ho questa infezione,quella potrebbe essere la causa e un germe può essere risalito infettando la prostata... Può essere? Quindi una volta che finisco il ciclo antibiotico dovrei essere a posto e finisce tutto....? Grazie per l'attenzione e grazie per il servizio che date a noi utenti. Saluto

[#1] dopo  
Dr. Andrea Militello

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Salve

in effetti il racconto descrive le classiche tappe dei nostri primi incontri con la prostatite

al termine della cura aspetti almeno dieci giorni ed esegua una spermiocoltura

ci tenga informati

la sensazione al glande poteva essere legata al processo infiammatorio a carico della ghiandola prostatica
Dr. Andrea Militello.

Specialista in UROLOGIA ANDROLOGIA.

[#2] dopo  
Utente 338XXX

Grazie per la risposta Dottore. Devo quindi dedurre che sarà la prima prostatite di una luuuuunga serie?
La sensazione al glande quindi significa che ho ancora la prostata infiammata.... Pazienteró quindi per gli altri 5 giorni che mancano di antibiotico. Ho stoppato i rapporti con mia moglie per almeno la durata del ciclo antibiotico e mi é stato consigliato anche di non andare in palestra a sollevare pesi per via degli effetti collaterali dell'antibiotico.... Mi può confermare per cortesia? Saluto cordialmente.

[#3] dopo  
Dr. Andrea Militello

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non dobbiamo così' pessimisti. NOn è detto.

ci tenga informati sull evoluzione
Dr. Andrea Militello.

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[#4] dopo  
Utente 338XXX

Buongiorno Dottore. Senta volevo cortesemente un suo parere sullo stato di avanzamento della terapia del mio urologo. Diagnosi di leggera prostatite. Oggi siamo all'ottavo giorno di antibiotico (ciproxin 500 mg i primi tre giorni per due volte al dì poi mi è stato dato uno con lo stesso principio attivo che si chiama ibixacin) . Ormai urino senza dolori senza stilettate di bruciore e non ho più lo stimolo frequente. Mi è rimasta tuttavia una sensazione strana al pene più precisamente tra glande e parte centrale come quando ci si lava con detergenti mentolati.... La sensazione non è dolorosamente ovviamente ma é piuttosto costante. Secondo lei questa sensazione è ancora dovuta alla prostatite oppure sono io che ci sto troppo attento? Grazie se mi vorrà rispondere. Buona giornata.

[#5] dopo  
Utente 338XXX

A distanza di dieci giorni aggiorno... Rifatte esami urine e spermiogramma risultato tutto negativo... in questo periodo di stress ho sintomi del mio solito colon irritabile.... L'urologo fatta visita mi dice di fare una "visita" anche dal proctologo che mi trova emorroide di secondo grado e ragade ..... nella visita mi dice che la prostata sta andando a posto perchè ora è solo lievemente aumentata e, effettivamente, i sintomi sono diminuiti di tanto... faccio pipì normalmente e senza bruciori, l'unico sintomo di prostatite che ogni tanto nella giornata viene fuori è una specie di tensione/freddo sulla punta, molto vaga ma c'è. Mi ha prescritto Topster supposte per 20 gg 1 ogni sera, Mesavancol 1 cp durante pranzo per 30-40 gg, 1 bustine di psyllogel ogni pomeriggio alle 15 sempre per 30-40gg, anonet ragadi crema ogni 12 ore, e mi mancano ancora 7 giorni di prostamev plus... detto questo volevo chiedervi come vi sembra la terapia ed eventuali consigli per la dieta che mi sembra determinante per la soluzione a questo enigma chiamato prostatite. Poi vorrei capire da Voi e solo da Voi di medicitalia (in altri siti con la prostatite sono già morto da ieri) cosa può comportare una prostatite per anni e anni... grazie

[#6] dopo  
Dr. Andrea Militello

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No Mi raccomando non ci muoio proprio sotto le feste natalizie Scherzi a parte è giusto la sua riflessione su le notizie i commenti spesso devastanti specialmente nei forum riguardanti varie patologie il tuo percorso è quello classico di una prostatite prima batterica che deve essere chiaramente controllata con la terapia antibiotica e poi con una terapia decongestionante faccio conto come dove spegnere un incendio non ci dovrebbero essere assolutamente ripercussioni per il suo futuro sessuale e riprocreativo eventualmente a distanza di qualche mese esegue uno spermiogramma ma sia tranquillo Ognuno di noi ha avuto la sua prostatite più o meno Severa nell'arco della vita
Dr. Andrea Militello.

Specialista in UROLOGIA ANDROLOGIA.

[#7] dopo  
Utente 338XXX

Ok grazie, quindi quelle pagine presunte mediche che associano prostatite e patologie tumorali le lasciamo stare.... grazie per la disponibilità.

[#8] dopo  
Dr. Andrea Militello

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Bruciamole !!!!!!!!!!!!!!!!!!
Dr. Andrea Militello.

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[#9] dopo  
Utente 338XXX

Buongiorno Dottore.... solo una info veloce se può. La mia prostatite va mooolto meglio, come detto non è mai stata "impossibile" ma solo per qualche giorno è stata proprio fastidiosa. Persiste ogni tanto nella giornata, specie nel pomeriggio, una leggera sensazione pungente/calore nella parte bassa del pene che arriva fino all'ano che credo dipenda dalla cura che mi ha dato il proctologo per curare emorroide e ragade il cui fastidio credo si propaghi fino a davanti. La cura dovrò portarla avanti fino a metà gennaio quindi manca ancora un po.... I tempi di guarigione vedo che sono abbastanza lunghetti... a tal proposito ho capito davvero che la dieta è fondamentale... proprio perchè poi ognuno dice la sua, io vorrei capire davvero cosa SI e cosa NO in modo da darmi delle regole.... esempio la birra.... io, con famiglia al seguito, solitamente il sabato esco per una pizza.... quindi vorrei capire... anche prendendola analcolica a caduta (sgasata) il luppolo presente è nocivo per la prostata? Le allego due interventi qui su MEDICITALIA che dicono diametralmente cose opposte... a chi devo credere :) ?

https://www.medicitalia.it/consulti/archivio/260720-birra_e_prostatite.html?refresh_ce

https://www.medicitalia.it/consulti/archivio/496073-prostatite_e_lievito_di_birra.html?refresh_ce

Capisco che entrano in gioco delle variabili, ma tra l'altro mi chiedo... io quindi la birra non potrò più berla o semplicemente per un determinato periodo che non so (uno,due, tre mesi) dovrò scrupolosamente seguire dieta ferrea e scrdarmi "per sempre" carna rossa, vino, birra,caffè, spezie etc?

Grazie se mi vorrà rispondere....

Buona Immacolata.

[#10] dopo  
Dr. Andrea Militello

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Salve capisco la confusione che può subentrare Ma la scienza va proprio avanti anche perché spesso vi sono delle visioni diverse dello stesso problema personalmente sconsiglio l'uso della Birra ai miei pazienti affetti di prostatite astenendosi No la vita ma perlomeno nei 2-3 mesi della condizione più acuta della patologia alcolici cibi piccanti birra crostacei e cioccolata sono i cibi che maggiormente consigli al paziente di non consumare in quel periodo particolare
Dr. Andrea Militello.

Specialista in UROLOGIA ANDROLOGIA.

[#11] dopo  
Utente 338XXX

Esatto Dottore...lo sto sperimentando proprio in questi giorni... infatti era il consiglio che le volevo chiedere...la dieta. Ho eliminato al momento tutto... spezie, cioccolato, caffè (solo caffè d'orzo...),insaccati, alcolici... per cinque giorni non avevo alcun sintomo... mi è bastato andare alla cena aziendale dove sono stato attento (ma evidentemente non troppo) e il pesce mangiato probabilmente era speziato scatenandomi ancora lievi bruciori... però poca roba. Credo di essere verso la guarigione, dal primo "sintomo" ad ora sono passati 35 giorni.... lei mi consiglia, anche in assenza di sintomi, di tenere una dieta come se fossi nella "fase acuta con sintomi evidenti" per almeno qualche mese (2 3 mesi)??? Grazie davvero di tutti i consigli.
Saluti e Buone Feste!

[#12] dopo  
Dr. Andrea Militello

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Assolutamente sì se molla adesso Purtroppo ritorno di problemi
Dr. Andrea Militello.

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