Utente 472XXX
Buonasera, ho 73 anni, da qualche anno soffro di ipertrofia prostatica e finora i medici mi hanno consigliato di effettuare solo cura farmacologica.
Lo scorso mese, visto che il PSA è aumentato fino a 7,6 ng/ml mi è stato consigliato di effettuare RMN prostatica multiparametrica.
Oggi ho farro la risonanza ed è emerso che:
- le dimensioni della prostata sono 55x50x78mm
- sono presenti due lesioni una Pirads 2 (mi hanno detto non preoccupante) l'altra Pirads 4 di 8 mm.
Per quest'ultima lesione lo specialista mi ha chiesto di effettuare biopsia Fusion ma non mi ha dato altre spiegazioni. Ho cercato in rete e mi sembra di capire che questo tipo di biopsia abbia una percentuale di successo nell'individuare un eventuale tumore di poco superiore al 50%.
Vorrei capire bene perché bisogna fare questo esame e soprattutto quali sono gli step successivi nell'ipotesi che dall'esame risulti presente un tumore e viceversa.
Grazie in anticipo a chi vorrà aiutarmi.

[#1] dopo  
Dr. Mauro Seveso

40% attività
16% attualità
16% socialità
MILANO (MI)
BASIGLIO (MI)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente
all'interno di una problematica vasta e complessa cercherò di darle delle informazioni mi auguro chiare ma ovviamente, visto la sede, non esaustive
PSA alto non vuol dire tumore ma sospetto di tumore
Per tale motivo le viene consigliato di eseguire una risonanza magnetica che evidenziando una lesione PIRADS4 rafforza il sospetto.Ripeto: il sospetto ,non è una diagnosi. Per avere la certezza della presenza di un tumore occorre eseguire la biopsia che viene chiamata fusion perchè fonde i dati della risonanza con quelli dell'ecografia transrettale aumentando l'accuratezza dell'esame.
A questo punto mi fermo perchè le variabili dell'esito sono così numerose che è impossibile di ognuna di loro dare una spiegazione.
Ci risentiamo, se vorrà, a risultato bioptico in mano
Cordiali saluti
Dott. Mauro Seveso