Utente 298XXX
Buon giorno, per una prostatite non acuta ed una substenosi uretrale a livello penieno e bulbare mi è stata prescritta, per la prima, una cura con Bactrim cp 2/di per 60 giorni, Langiron supp 1/di per 40 giorni, Permixon 320 1/di per 3 mesi.
Non vorrei peccare di presunzione, ma mi sembra una cura leggermente antica. Mi sbaglio? Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

a volte le "cure leggermente antiche" sono quelle più corrette e mirate.

Ha parlato con il suo urologo od andrologo dei suoi dubbi sulle indicazioni terapeutiche ricevute?

Se non fatto bene farlo; se altri dubbi allora può essere utile sentire un'altra "campana".

Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica diretta rappresenta il solo strumento diagnostico per poterle dare un’indicazione terapeutica corretta e che i consigli forniti via internet vanno sempre intesi come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
Utente 298XXX

Molte grazie per la risposta, il medico è già un Urologo ed è per me nuovo in quanto mi sono spostato di città.
Grazie anche per le precisazioni circa i meri suggerimenti. Farò la cura e avrò il piacere di far sapere l'andamento. Migliori saluti.

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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[#4] dopo  
Utente 298XXX

Ringrazio ancora per le risposte ricevute finora, mi pregio inserire un aggiornamento e richiesta di consiglio.
Storia, pregresso ca vescicale nei 2012 con turv e terapia bcg. Turp parziale nel 2013 interrotta per intervenuta emorragia.
Dopo l'ultima cistoscopia nov 2017 annuale di controllo, negativa, dove però vi è stata difficoltosa introduzione del cistoscopio non flessibile nella parte peniena, la minzione è diventata quasi filiforme.

Eseguito terapia con antinfiammatori e Bactrim cp 2/di per 60 giorni, Langiron supp, Permixon 320 1/di che non hanno portato tangibili risultati.
Eseguiti gli esami seguenti:

Referto cistografia retrograda. Si osserva buon riempimento della vescica, con aspetto ectasico del tratto bulbare e penieno e mancata visualizzazione del tratto prostatico della uretra.
La vescica presenta marcata impronta sul pavimento di verosimile riferimento prostatico.
La fase minzionale avviene piuttosto lentamente in presenza di marcata riduzione di distensibilità a carico del tratto bulbare prossimale. In fase minzionale si osserva aspetto prolassato della regione del collo vescicale in paziente con pregressi interventi di turv e turp.
Modesto il residuo vescicale post minzionale.


Uroflussometria:
voiding time 49 s
flow time 49 s
time to max flow 7 s
max flow rate 5.8 ml/s
average flow rate 4.3 ml/s
voided volume 210 ml

La minzione ora è filiforme, che può succedere? Grazie

[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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La cistografia minzionale e l'uroflussogramma registrato farebbero forse pensare ad una stenosi, cioè un restringimento, a livello dell'uretra prostatica.

Bene ora rivalutare il tutto con il suo urologo e decidere quale strategia terapeutica adottare.

Fatto ciò, se lo desidera, ci riaggiorni.

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#6] dopo  
Utente 298XXX

Gentile Dottore,
mi perdoni, ho omesso un referto che qui allego e spero con questo mi possa dare un aiuto.
Sono abbastanza ferrato sulla mia situazione ma non sulle possibilità terapeutiche. Vorrei giungere all’Urologo, come giustamente consiglia, non proprio a digiuno di eventuali possibilità di terapia. Sapere un po di più prima, così da capire subito quanto mi verrà detto, senza dover ritornare a chiedere ulteriori delucidazioni.
Quali strategie potrebbero apparire a fronte di tali esami?
Sono a conoscenza che sarebbero solo pareri. Grazie ancora.
Le espongo per intero gli esami:

Cistoscopia 28/11/2017

Cistoscopio Olympus 19Ch
Pregresse TURB per CA uroteliale
Introduzione difficoltosa dello strumento per substenosi della uretra peniena e bulbare che vengono comunque superate.
Mezzo limpido. C.V. conservata
Meato ureterale destro in sede normoconformato
Meato ureterale sinistro a buca di golf retroposto con circostanti aree cicatriziali.
Lago mucoso ovunque, esente da manifestazioni neoplastiche.


Referto di cistografia retrograda 19/11/2018

Al controllo diretto della pelvi non segni particolari.
Dopo introduzione di mezzo di contrasto iodato, (omnipaque 350), diluito in soluzione fisiologica attraverso un catetere con estremo posizionato in regione uretrale distale, si osserva buon riempimento della vescica, con aspetto ectasico del tratto bulbare e penieno, e mancata visualizzazione del tratto prostatico dell’uretra.
La vescica presenta marcata impronta sul pavimento di verosimile riferimento prostatico.
Visibilità di incostante parziale reflusso vescico-ureterale sinistro con opacizzazione del solo tratto ureterale distale.
La fase minzionale avviene piuttosto lentamente in presenza di marcata riduzione di distensibilità a carico del tratto bulbare prossimale.
In fase minzionale si osserva aspetto prolassato della regione del collo vescicole in paziente con pregressi interventi di TURP e TURV, utile valutazione specialistica urologia.
Modesto il residuo vescicale post minzionale.


Results of uroflowmetry 01/12/2018

Voiding time T100 49 s
Flow Time TQ 49 s
Time to max Flow TQmax 7 s
Max Flow Rate Qmax 5.8 ml/s
Average Flow Rate Qave 4.3 ml/s
Voided Volume VCOMP 210 ml

Mi pregerò senz’altro di dare aggiornamenti sugli eventi prossimi a venire.

[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

purtroppo situazioni cliniche complesse e particolari, come la sua, richiedono sempre un primo passo decisivo e fondamentale, cioè una visita clinica diretta; senza questa noi, da questa postazione, nulla le possiamo dire di preciso e mirato, soprattutto indicarle una delle molteplici e complesse soluzioni terapeutiche che solo il suo urologo in diretta le potrà dare.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com

[#8] dopo  
Utente 298XXX

Grazie lo stesso.