Utente 505XXX
Buongiorno, il mio problema è il seguente.
Ho 44 anni e ho avuto forti dolori alla vescica, difficoltà a svuotarla, ridotto flusso urinario ed erezioni dolorose alle 5 del mattino e tremolii al pene durante tutto il giorno.
Dopo diversi consulti a Marzo del 2018 dopo una dolorosissima cistoscopia mi è stata diagnosticata una sclerosi al collo vescicale e una prostatite in atto, ho iniziato una cura indicatami da urologo ospedaliero con cura per tre mesi di: xatral 10 mg, levoxacin, deflan 30 mg, e orudis 100 mg, integratore cranberry e recoprox. Dopo 3 mesi il flusso è migliorato e i dolori sono diminuiti ma le erezioni alle 5 continuano. Non sono erezioni sessuali piacevoli ma fastidiose.
Devo svegliarmi, andare ad urinare ma facendo cosi non mi riesco a riaddormentare...
Non ho problemi di erezione nei rapporti sessuali.
Sono un imprenditore e sono spesso in giro per il mondo per lavoro, fare una dieta bilanciata è difficile ma ci provo. Ho eliminato peperoncino, ridotto drasticamente alcool, non fumo e 1 caffè al giorno....

Cosa posso fare per eliminare la fastidiosa e non eccitante erezione mattutina?

Ho provate come consigliato dall'urologo con due cicli di ezerex ma senza nessun risultato.

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

che dice il suo andrologo di fiducia?

Già fatta una preliminare valutazione vascolare delle arterie del suo pene tramite ecocolordoppler?

Fatti le valutazioni ormonali di routine e il dosaggio del PSA?

Purtroppo, soprattutto in presenza di queste situazioni cliniche complesse ed intricate, senza una valutazione clinica diretta, è impossibile formulare una risposta corretta, cioè capire la vera causa del suo problema e dare quindi una indicazione su quali passi successivi fare, sia a livello diagnostico ma soprattutto terapeutico, e poi fare anche una corretta prognosi.

Bisogna, a questo punto, consultare in diretta un esperto andrologo ed aspettare quello che lui ci dirà a valutazione clinica terminata.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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