Utente 459XXX
Salve dottori,
vi chiedo un consulto per mio padre:
- un uomo di 59 anni;
- con recente IMA nel maggio 2016;
- con grave arteriopatia ostruttiva (terzo stadio) su ambo le gambe, gamba sinistra sottoposta a stent su femorale superficiale e femorale profonda nel luglio del 2016, stent che si sono chiusi dopo 2 mesi circa.
- ex abitudine tabagica;
- ipercolesterolemia e intolleranza alle statine

per queste patologie tra le altre pillole è in cura con l'assunzione di antiaggreganti quali Duoplavin.

In una angiotac con mezzo di contrasto agli arti inferiori eseguita a luglio di quest'anno, è stato rilevata una formazione nodulare esofitica sul rene destro al terzo medio.
Ci siamo recati da un urologo, il quale ci ha chiesto una Tac a strato sottile +urogramma e ricostruzione 3D, in quanto il nodulo non era caratterizzabile dalla angiotac.
(Comunque l'urologo vista la storia clinica di mio padre non era propenso ad effettuare l'intervento (in laparoscopia), voleva un parere da un chirurgo vascolare che non ci sarebbero stati problemi per l'operazione, in quanto a suo dire bisogna mantenere una determinata posizione in sala operatoria ... comunque dopo un ulteriore visita e consulto il chirurgo vascolare ha detto che si può operare.)
Questa settimana abbiamo fatto la TAC richiesta, il referto dice:

"al terzo medio del rene destro si conferma formazione nodulare esofitica di 10x9 mm compatibile con piccolo nodulo eterologo. Le esigue dimensioni non consentono caratterizzazione univoca"

L'urologo, vista la TAC è propenso ad aspettare per una rivalutazione a distanza di un anno, in quanto, sempre a suo dire, un nodulo così piccolo sul rene non crea problemi e non è in grado di metastatizzare, che un anno non è molto tempo per un tumore.....

Vi aggiungo che: un anno prima, al momento dell'operazione per inserire gli stent nella gamba sinistra (luglio 2016) a mio padre hanno fatto una angiotac alle gambe, e non hanno rilevato nessuna formazione nodulare sul rene destro.
Quindi questa formazione è cresciuta di 1 cm nell'ultimo anno.

Le mie domande:
E' vero che un tumore di quelle dimensioni sul rene non è in grado di metastatizzare da qui ad un anno? (dato che in un anno è praticamente spuntato dal nulla)
Conviene aspettare un anno, o visto anche il parere positivo del chirurgo vascolare, operare in laparoscopia mio padre ed eliminare sin da subito questa formazione nodulare?

Grazie anticipate

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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In linea di massima concordiamo con le indicazioni espresse dai nostri Colleghi, assumeremmo un atteggiamento più aggressivo solo se il nodulo tendere chiaramente a modificarsi nel corso dei controlli ecografici successivi (ogni 6-8 mesi).
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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