Utente 490XXX
Volevo sottoporre un quesito riguardante mio padre che ha 70 anni, in cura con seguente farmaci: Pritor 20mg, efexor 37,5, plavix 75 mg, trittico 5 gocce (fl da 60mg), lendormin 0,25 e lactimal 100+50 mg
A seguito di un rialzo dei valori della creatina nel sangue di 1,57 [0,50-1,30] mentre azotemia, glicemia, ast, alt, potassio, sodio, uricemia nella norma,ha eseguito ecografia reno vescicale che pongo qui a voi:

Ambedue i reni appaiono in sede, nei limiti della morfo volumetrici.
presenza di formazione cistica a sviluppo esofitico a livello del polo inferiore del rene di sinistra di 7.45*5*4.55 cm.
non si apprezzano concrezioni litiasiche ne calicopielectasie.
vescica distesa, a pareti uniformemente ispessite per ipertrofia detrusoriale, senza evidenzia di lesioni macroscopiche ad oggetto endoluminale.
non dilatati gli ureteri pelvici.
regolare color jet ureterale d’ ambo i lati.
prostata con volume lievemente incrementato di 28. 4 cc e dimensioni di 3,66*3,75*4 cm.
ipoecogena nella porzione centrale dove si osservano due noduli mediani d’ipertrofia di 1,9 cm e 1,48 cm.
non alterazioni a carico del parenchima periferico rivelabili con la metologia sovrapublica.
nei limiti le vesciche seminali.
dopo minzione residuo di 315cc.

subito dopo ha eseguito analisi dell’urine con questi risultati:

colore giallo paglierino
aspetto limpido
ph 5.5 [ 5.5-7,5]
glucosio 0
proteine 0
emoglobina 0
corpi chetonici 0
bilirubina 0
urobilinogeno 0,2 [ 0-0,2 ]
nitriti assenti
leucociti 0
peso specifico 1.008 [ 1.005-1.030 ]
cellule basse vie assenti – leucociti assenti
Premetto che mio padre non ha ne bruciori quando urina e la notte va solo 1 volta al bagno tra l’altro non tutti i giorni (trittico e lendormin le assume prima di dormire insieme a mezzo bicchiere d’acqua)
il primo sostiene dopo visita, che visto il volume della prostata lievemente incrementato e tenendo conto anche delle atre problematiche di mio padre si può provare con la somministrazione di avodart per poi ricontrollare fra 6 mesi circa.
il secondo invece dice che i farmaci sono inutili e che serve un intervento (turp)
Ora il quesito che pongo è possibile che due urologi abbiano due pareri diversi?
Vi ringrazio in anticipo porgendo i miei più cari saluti.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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L'assenza di sintomi specifici ed un reperto ecografico non particolarmente significativo fa pensare che il relativo lieve peggiormanto della funzione renale non sia per forza da ascrivere ad un poblema delle basse vie urinarie. Vi possono infatti essere altre cause (nefrologiche, vascolari, ecc.) eventualmente da chiarire. Da punto di vista urologico sarebbe opportuno eseguire anche una flussometria minzionale. Non ravvederemmo comunque immediate indicazioni all'intervento prostatco disostruttivo.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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