Utente 506XXX
Gentili dottori vorrei porvi una questione riguardo la serenoa. Sono moltissimi gli studi molto contraddittori, tutt' ora oggi, circa gli effetti sulla funzione erettile legata all'assunzione protratta di questa pianta che ancora si discute se considerarla come integratore (come business farmaceutico vuole) o farmaco a tutti gli effetti. Fatto sta che molte persone, soprattutto giovani, affermano di aver avuto problemi dell'erezione dopo aver assunto serenoa e molti studi affermano la sua efficacia parallela a quella dei farmaci androgeni per la caduta dei capelli come la finasteride che sappiamo oggi benissimo essere causa di DE nel lungo periodo. Detto ciò mi sembra un controsenso curare in ultima analisi una leggera disfunzione erettile legata a IPB, prostatiti ecc con un integratore/farmaco che poi la causa... Vi chiedo quindi gentili dottori delucidazioni a riguardo in particolare sugli effetti che può avere la serenoa repens sulla prostata e quindi sull'erezione poi. Molti urologici la prescrivono solo per la sua efficacia antinfiammatoria ma se poi causa effetti negativa sulla sessualità a me non sembra godere di un particolare profilo di sicurezza come molti dottori sostengono. Grazie in anticipo per chi volesse darmi un chiarimento sulla questione. Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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L’estratto vegetale di palma nana è stato proposto più di 30 anni fa come coadivante nei disturbi urinari legati all’ingrossamento prostatico dell’età matura. Utilizzato in questi termini ha una nota efficacia piuttosto variabile e poco prevedibile, ma la generale assenza di effetti collaterali ne ha favorito una grandissima diffusione. Ad esempio, gli inibitorimdella 5-fosfo-diesterasi (finasteride e dutasteride) a fronte un’efficacia più definita a livello biochimico, sono gravate di qualche effetto collaterale in più che le rende lievemente meno maneggevoli, pur avendomanche queste una grandissima diffusione. Si badi bene, parliamo sempre esclusivamente di utilizzo nell’età matura. Quando questi prodotti sono stati utilizzati per utilizzi non urologici ed un’età inferiore, è noto che taluni effetti ormonali e sulla sfera sessuale si siano dimostrati più accentuati. Per farla semplice ... si tratta forse di una coperta troppo corta che si vuole comunque utilizzare, anche perchè per ora non esistono vere alternative.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 506XXX

La ringrazio dottore per la risposta. Vorrei dirLe che io ho 21 anni e mesi fa ho assunto serenoa concentrato per diverso tempo e subito mi sono accorto della mancanza di erezioni spontanee notturne e soprattutto mattutine al risveglio. Prostatite non ne ho più ormai da un pò in quanto l'infiammazione è passata e la serenoa ho smesso subito di assumerla quando ho notate le prime disfunzioni erettili. A distanza di mesi mi trovo però ancora a soffrire di disturbi sessuali e mi preoccupo che non ritornerò più come prima. Visto che non sono l'unico giovane che lamenta di disturbi dell'erezione post serenoa, possibile che si continua a prescriverlo tranquillamente senza alcuna attenzione? Io non sono un urologo ma alla fine la mia prostatite l'ho curata con una semplice dieta senza dover usare farmaci con tali effetti collaterali. Vorrei anche quindi chiederLe cortesemente se fosse possibile ristabilire la situazione pre-serenoa o se invece i danni son fatti e la situazione non sarà più reversibile. Grazie cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Le abbiamo già chiarito quali siano le corrette indicazioni alla serenoa repens dal nostro punto di vista, critico verso la prescrizione "tanto per" non far uscire il paziente dallo studio senza una ricetta. Se leggerà almeno qualcuno delle migliaia di consulti che abbiamo fornito in tema di prostatite, noterà il massimo rilievo che diamo ai provvedimenti diretti allo stile di vita. Per quanto riguarda la sua situazione attuale, crediamo nessuno possa giudicare con precisione, sta di fatto che sia molto difficile pensare si tyratti di manifestazioni irreversibili.
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 506XXX

La ringrazio per i chiarimenti e la Sua disponibilità. Cordiali saluti