Utente 514XXX
Gent.ssmo Dottore
Durante una Tc colon s i evidenzia: prostata ingrandita a densiometria dismogenea specie il suo lobo medio che aggetta dal bassofondo vescicale.
Visita urologo: esame obiettivo: prostata x 1 3/4, duroparenchimatosa.
Indicazione terapeutica: Silodosina ( urorec 30 cps 8mg).
Le domande sono 2:
1) Cosa significa la diagnosi dell'esame strumentale e dell'urologo?
2) Il farmaco prescritto ha come effetto collaterale l'eiaculazione retrograda?
Cordialmente.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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TORINO (TO)

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Ci chiediamo se lei sia stato visitato da un urologo muto, oppure che parlava un’altre lingua, poichè quanto ci chiede fa parte delle informazioni essenziali di qualsiasi rapporto tra specialista e paziente ... D’ogni modo, scherzi a parte, la sua è una prostata che sta iniziando ad aumentare di volume, come accade fisiologicamente con l’età. Questo ingrossamnto inizia intorno ai 40 anni e continua poi in modo progressivo ma assolutamente variabile da soggetto a soggetto. Alcuni di questi manifestano dei disturbi urinari piú o meno gravi, necessitando una terapia, ed una parte di soggetti avrà prima o poi bisogno di essere operata. Il processo di ingrossamento non è controllabile con i farmaci se non in minima parte. Vi sono invece terapie efficaci sui disturbi urinari, posto che ve ne siano. La silodosina è uno di questi farmaci (alfa litici), il cui comune effetto collaterale è l’eiaculazione retrograda. Questa evenienza è la conseguenza diretta dell’efficacia del prodotto e non costituisce di per sè un problema fisico.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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