Utente 540XXX
Salve, in data 14 marzo ho avuto una "classica" cistite (dolore crampiforme alla vescica, minzioni frequenti, leggero bruciore non nell'atto stesso ma dopo la minzione). Curata assumendo monuril nei giorni 16 e 17. I sintomi acuti si sono attenuati ma persisteva un senso di "finto stimolo" persistente, che poteva essere solo un residuo di infiammazione della zona. Quindi per fugare ogni dubbio in data 22 ho effettuato urinocultura risultata negativa a qualsiasi cosa. Nel frattempo i sintomi erano spariti del tutto. Ora mi ritrovo dal giorno 31 marzo ad avere nuovamente dolore crampiforme al basso ventre e questo "finto stimolo" persistente. Vale a dire che lo sento proprio nella parte finale dell'uretra, ma non è accompagnato da urgenza, è una sensazione a livello locale (diversamente dalla fase acuta della cistite in cui si ha la sensazione di avere la vescica piena anche se così non è). I sintomi hanno un'intensità stabile, non sembrano peggiorare. Potrebbe essere di nuovo un'infezione o magari solo un'infiammazione? Mi consigliate di rifare il test delle urine?

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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L’andamento oscillante dei disturbi e le frequenti recidive sono il comportamento comune delle cistiti nella donna in età fertile. La valutaziine specialistica, almeno iniziale, è altamente consigliabile poichè è indispensabile definire se non vimsiano altri fattori in grado di causar uesti disturbi. Essenziale è la valutaziine della funzione intestinale, poiché il legami con questa sono sempre molto importanti.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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