Utente
Spero in un aiuto.. era da qualche giorno che avevo un po di bruciore internamente (non esternamente) nel pene (testicoli non doloranti) ma nn ci facevo tanto caso, ma poi in serata mi e capitato di andare in bagno a fare pipi spesso xke mi dava fastidio, con minzioni fastidiose (bruciore interno) sia prima e dopo aver urinato poco circa una 15cina di volte con perdita di sangue colore tipo aranciarossa con piccoli granellini rosso scuro (specie filamenti). . naturalmente non sto bevendo troppo, quindi consiglio di un amico infermiere la stessa sera incomincio a bere un po, e il giorno dopo sempre bevendo (2 litri) l urina finalmente e’ normale (bianca o giallo). . non sono andato dal medico perche’ siamo a ferragosto e sto aspettando lunedi per appuntamento.. ora ho solo un po di bruciore internamente e la sensazione di andare sempre in bagno e’ lieve ma non forte come laltra volta.. ho fatto urinocultura solamente ed e’ positiva a esch. coli. (ma lunedi esce l antibiogramma) ora siccome ho un po paura secondo voi dalle vostre esperienze e prima di andare dall urologo lunedi, per stare piu tranquillo, cosa potrebbe essere,? mi preoocupa il sangue uscito solo quella sera (2gg fa’) kmq sono uno sportivo nn vado in bici ma corro e godo di ottima salute. spero in un aiuto e solo che esami del sangue dovrei sottopormi (lo so oltre l ecografia) x stare piu tranq. grazie

[#1]  
Dr. Paolo Piana

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E' molto probabile che sia in corso una modesta irritazione dlela prostata. Per il momento ci parrebbe sufficiente continuare a bere molta acqua, almeno in attesa della visita diretta. Se non c'é febbre, non riterremmo di iniziare una terapia antibiotica empirica, attendiamo i risultati dell'antibiogramma.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente
grazie professore per La sua risposta..
anche se pensavo fosse cistite ,o qualche calcolo,ma siccome febbre non ce ne e dolori non ne ho ,ho solo bruciore...
bene proprio adesso mi hanno dato il risultato dell urinocultura.
premesso che il test l ho fatto di pomeriggio e avevo mangiato,
organismo selez:esc.coli
quantita 100 000
sensibile a ;
gentamicina. <=1
ciprofloxacina. <=0,06
tigeciclina <=0,5
fosfomicina. <=16
nitrofur. 32
trimetoprim. <=20
dottore solo questi ultimi 2 consigli(lo so il fai da te nn e’ buono)secondo voi lunedi un esame delle urine potrei farlo ?e secondo voi siccome ho un po paura del ciproxin tra questi quale andrebbe meglio...?grazie

[#3]  
Dr. Paolo Piana

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Noi non possiamo prescrivere farmaci a distanza, comunque ci sono valide alternative al chinolonico.
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[#4] dopo  
Utente
Salve professore a 2 mesi da questa situazione(sicuramente non si ricordera’ e potra’ leggere su)la situazione e’ questa qui.
E’ capitato che per 2 mesi sono stato benissimo dopo la mia prima volta che e’ uscito il sangue nelle urine..il nulla..nessun sintomo..ec’è da dire che dal primo accaduto non ho preso nessun farmaco xke non avevo febbre, ora invece sono tornato a casa da 4 gg di ricovero in ospedale,la motivazione è questa:
4 gg fa lo stesso incomincia con un po di bruciore interno ,e la voglia di urinare spesso,fino a rimanere in bagno per minuti da nn potermi alzare xke subito devo ritornarci,appena facevo pipi’ ma faceva male,all’inizio nessun sangue ,poi appena arrivo in ospedale di nuovo sangue con una specie di filamenti (coaguli)all’interno neri ,la pipi all inizio era sangue e urine insieme per poi alla fine solo sangue rosso vivo..mal di schiena era localalizzato solo lombare e non ai lati(infatti dall ecografia calcoli nulla e i reni stanno apposto).poi piu urinavo sangue piu la schien mi faceva male.le perdite sono durate sempre per le solite 5 ore poi il nulla.l’emocromo naturalmente ,gba a 13 e pcr a 18 il giorno del ricovero con febbre a 38..naturalmente mi curano con antibiotici endovena e mi fanno la routine la mattina dopo (psa e fegato ok,solo la bilirubina un po alta ma causa la perdita di sangue)e urinocultura positiva di escherichia coli ..ora mandato a casa con prostatite acuta(io nn sono tanto d’accordo della diagnosi ma credo sia piu cistite)xke l’emocromo buono(gba a 5)l’unico valore pcr a 16.cura a casa (10 gg)3 gg rocefin punture insieme a ciproxin 500 matt /sera e gli altri 7 continuo con ciproxin,per poi rifare tt le solite routine ritornando tra 30 gg a controllo. ora le chiedo da questa situazione,secondo lei (credoche abbia visto gia casi simili)ora le urine sono di nuovo buone,ci possa essere una recidiva (forse la prima volta nn ho curato il caso ora si)e se c’è si possa trattare di qualcosa di brutto?ho un po di paura ..al momento ho solo un po di bruciore dentro(non fuori)

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Dr. Paolo Piana

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In base a quanto ci riferisce ci pare di poter concordare con la diagnosi di prostatite acuta. La vera cistite, che interessa qundi la sola vescica, nel maschio adulto è molto rara.
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[#6] dopo  
Utente
Professore,A me personalmente non piace rompere le scatole quissu,quindi (innanzitutto grazie per avermi risposto e dedicato un po di tempo)un ultima cosina prima della visita urologica: le urine ora sono bianchissime,anche xke bevo 2- 3 lt di acqua al d,e sto facendo antibiotici pesanti (rocefin e cipro insieme)...e’ normale questo poco bruciore che ho all’ interno del condotto urinario dopo la prostatite???questa al momento e’ l’unica cosa che mi da fastidio al momento...poi dopo gli analisi e visita le faro’ sapere..Attendo la sua ultima risposta,che spero sia soddisfacente.grazie

[#7]  
Dr. Paolo Piana

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Certo, qualche forma di irritazione può persistere abbastanza a lungo, anche dopo che gli antibiotici hanno debellato l'eventuale infezione.
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[#8] dopo  
Utente
Caro dottore devo togliermi ancora un altro sassolino nella scarpa che mi e’ rimasto,dovendo rettificare l’ultimo sintomo (bruciore ) che le avevo detto,che ora sento solo quello...beh non riuscivo a capire se e’ quello o sapete cosa:questo fastidio sembrerebbe come se ci fosse un po di urina nel condotto ecco ..quello volevo dire,si mi brucia dentro , ma come se all’interno del condotto sentissi qualcosa che si muove di liquido e mi da fastdio..(non le risponderò alla risposta che mi dara’ xke lei e’ sempre esauriente e mi fa capire tutto)kmq e’ difficile da descrivere xke e’ un sintomo strano.spero tanto nella sua risposta e ci sentiremo (salvo imprevisti) il 12 novembre quando torno dalla visita.

[#9]  
Dr. Paolo Piana

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Questo preciso sintomo, ovvero la percezione di una presenza all’interno dell’uretra, é piuttosto comune nelle irritazioni prostatiche. Ovviamente é una sensazione fittizia, nell’uretra non può materialmente trattenersi dell’urina per più di qualche secondo al termine della minzione.
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[#10] dopo  
Utente
Caro dottor Piana a distanza di qualche mese la riscrivo(spero abbia la pazienda di vedere i msg precedenti.)Dovevo fare quella visita dal dottore per accertare il problema a novembre e lho fatta..e mi ha detto di fare(sempre con lui a dist di sett una cistoscopia flessibile) x capire il problema piu una curetta x la prostata,xke giustamente nn sapendo il problema si sospettava prostatite..reni e resto tutto ok!!!..fatta la cistoscopia flessibile il referto e quello di avere presenza di varicosita’ al collo vescicale responsabili del sanguinamento.. e dice di non darmi una cura,..bene ora vi riscrivo perche ieri ho avuto lo stesso episodio,uguale a tutti gli altri precedenti di ematuria con coaguli,e’ sempre prima di venirmi questa ematuria ho sempre stanchezza un po di febbre e distrutto fisicamente,incomincia sempre cosi dal mattino per poi finire con il sanguinamento(bevo sempre 2 lit di acqua la giorno)(e non fumo)quindo sono stato 3 mesi bene e adesso di nuovo la solita tarantella,e proprio stamattina vado all ospedale piu vicino(dal dottore ci riandro a marzo a visita)xke nn resistevo e sono stato quasi tutta la notte in bagno,al quale loro mi hanno diagnosticato di nuovo gli esami da capo(tampone per tutte le infezioni,urina urinoc spermioc e poi un esame che nn ho capito bene come si chiama che vuol capire se l infezione viene dai reni o dall vescica,incomincia per morfologica e uro tac)io kmq aspettero il mio urologo cosa dira’,e poi procedero’...quello che voglio capire ,cosa dovrei fare per queste varici!!e xke questi sanguinamenti mi vengono ogni 3 mesi puntuali.potrebbe essere grave...voglio solo un consiglio!grazie

[#11] dopo  
Utente
In poche parole la domanda e’ questa!!!qual e’ la causa che porta alla rottura di queste varici??ho 31 anni .

[#12]  
Dr. Paolo Piana

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In effetti queste varicosità della mucosa del collo vescicale e del tratto prostatico dell'uretra non sono così frequenti alla sua età, ma se la diagnosi endoscopica è certa e gli episodi di ematuria si ripetono, si può pensare ad una diatermo-coagulazione endoscopica in anestesia. La procedura non ha garanziersolutive a tempo indefinito, ma quantomeno per un lungo periodo. Si tratta comunque di indicazioni piuttosto delicate, che possono essere confermate solo da un nostro Collega che conosca bene lei ed il suo caso clinico. Non crediamo che si tratti di un problema a causa infettiva, pertanto non saremmo così convinti di insistere con gli esami batteriologici.
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[#13] dopo  
Utente
caro dottore proprio ora ho fatto una visita al pronto soccorso con questo dottore che avevo la visita il 10il mio urologo di fiducia che mi ha fatto cistoscopia (ho avuto informazioni tramite un mio amico che lavora la e mi ha fatto venire di urgenza) eh niente il dottore ripete sempre le stesse cose,che nn si puo curare e che me la devo portare e che l unica soluzione e di darmi dei farmaci ( come oggi permixon e un altro che incomincia per c che non riesco a leggere)il quale posticipano sempre di piu nel tempo questa ematuria...in poche parole ogni qualvolta mi viene dovrei prendere questi antibiotici e antiinfiammatori per far si che la patologia venga a momenti sempre piu lontani,e che nn puo operarmi di prostata a 31 anni!non so proprio che pensare..di lui ne parlano tutti bene xke fa interventi robotici mondiali ed e in gamba,pero’ la vostra alternativa anche mi piace!!!caro dottore nn so proprio che pensare.

[#14] dopo  
Utente
Un ultima cosa dottore mi puo dire solo questo intervento in quale presidio ospedaliero e noto di piu(citta)..solo questo e nn chiedero’ altro.grazie

[#15]  
Dr. Paolo Piana

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Si tratterebbe comunque di una procedura tutto sommato banale ed alla portata di qualsiasi urologo che abbia un minimo di pratica endoscopica. Pertanto non vi sono operatori o strutture particolari da consigliare. Le ripetiamo che è una cosa palliativa e non può avere la pretesa di risolvere per sempre, ma se i sanguinamenti sono così frequenti talora bisogna fare di necessità virtù.
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[#16]  
Dr. Paolo Piana

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Le raccomandamo di non avviare ulteriori richieste di consulto per un caso già ampiamente dibattuto in questa sede.
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[#17] dopo  
Utente
Dotto ho capito !!!ora cancello e’ mi scuso con lei...

[#18] dopo  
Utente
Dottore piana un’ultima domanda ma questa diatermo per varici in vescicasi può fare in anestesia spinale, tra qualche giorno farò un’altra cistoscopia flessibile con biopsia e alla fine decideremo se necessario questa procedura però volevo sapere se posso fare un’anestesia spinale secondo lei.. Grazie mille

[#19]  
Dr. Paolo Piana

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Il tipo di anestesia viene in genere deciso dall'anestesista, al chirurgo interessa unicamente che il paziente non senta dolore! D'ogni modo oggigiorno praticamente tutti gli interventi endoscopici eseguiti attraverso le vie urinarie naturali possono essere eseguiti in anestesia periferica spinale.
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[#20] dopo  
Utente
Caro dottore a distanza di tempo ho fatto un altra cistoscopia flessibile,il quale il dottore ha visto niente di particolare nella vescica,ma solamente questa piccola area dove ci sono queste varici ,ma ripeto piccola,ora lui dice di causticarle,allora qui volevo chiedere a lei(xke mi sono dimenticato di chiedere a lui)
in poche parole ha detto che ci vogliono 10 min per causticarle,io dico ma (il sangue in 9 mesi mi e’ venuto 3 volte)voi mi diceste di fare necessita a virtu’ ma e’ possibile che una piccolissima area puo farmi venire questo problema di un ematuria con coaguli che fa male cane,e dopo qualche ora urina torbida e puzzolente...io mi dovrei operare dopo che finisce questa storia del virus,ma la mia paura e che se mi viene il sangue e che io non voglio curarmi piu con questi antibiotici xke il dottore mi ha detto che gli antibiotici non curano le vesciche,ho paura di un rischio che si forma infezione e sale su verso le parti alte..ha fatto anche eco in vescica e non ha notato nulla,la morfologica delle emazie evidenzia che il sangue viene da giu,no e’ che temo che anche causticarla non risolvera’ il problema,e solo un consulto che le chiedo,anche quando opera lei cosa fa in questi casi...non ho avviato altri consulti xke ritengo che lei e’ la persona giusta x il mio caso...grazie e buona pasqua