Ematuria macroscopica nelle urine

Buongiorno Dottori,
sono un uomo di 35 anni, 185 cm per 70 kg.
Il giorno 14 novembre ho avuto un episodio di sangue nelle urine ben visibile ad occhiu nudo.
La sera del 13 novembre, durante l'allenamento di corsa, ho iniziato a dover urinare frequentemente (2 volte in un'ora).
La cosa è durata la sera, mentre la notte non ho avuto problemi.
La mattina del 14 stessi problemi, con il dover andare in bagno più frequentemente del solito, anche se comunque senza problemi nel trattenerla.
Il pomeriggio durante allenamento di corsa in montagna, inzialmente non ho avuto problemi, ma durante la discesa ho iniziato a dover urinare più spesso, oltre al fatto che l'urina era di colore rosso splenten.
Il colore rosso delle urine è inziato alle 16 circa per finire prima delle 21.
Dalle 19 circa il colore rosso è iniziato a diminuire, divendendo rosaceo fino a far tornare il colore delle urine normale.

Alle 18.30 mi sono recato dalla guardia medica, che mi diagnosticava una cistite e mi ordinava antibiotico per 5 giorni.

Alle 21, quando cioè il colore delle urine è tornato normale, tutti i problemi avuti nelle 24 ore precedenti sono scomparsi.

Dopo visita dal medico di famiglia, i seguenti esami sono stati fatti:

Ecografia addome completo
Fegato regolare per morfologia, dimensioni ed ecostruttura.
Vie biliari e vena porta non dilatate.
Colecisti alitiasica.
Pancreas e milza nei limiti di norma.
I reni sono in sede, normali per morfologia, dimensioni ed ecostruttura.
Non calcoli renali.
Vie esretrici non dilatate.
Vescica bene espansa con pareti regolari.
Prostata nei limiti (diametro trasversale di 4 cm) con grossolane calcificazioni nel lobo medio

Esami del sangue con relativa microbiologia delle urine fatte il 24/11 tutte nella norma.


Esami citologico urine del 30/11
Campione citologico allestito su strato marcatamente ipocellulata comprendente sparsi elementi infiammatori linfo-monocitari, rare cellule epiteliali squamose e rarissime cellule uroteriali.
(campione non diagnostico).


Aggiungo che nel mese di dicembre ho dovuto fermarmi dall'attività sportiva, in quanto il fisioterapista dopo visita mi ha riscontrato una infiammazione di un tendine che collega anca al bacino, che mi creava problemi ai muscoli addominali bassi, come se li avessi usati troppo.
Tale problema, ora è pressochè risolto e sono ritornato all'attività fisica.
Aggiungo inoltre che faccio attività fisica molto intensa, in particolare corsa e corsa in montagna.


Il mio quesito è il seguente.
L'esame citologico cosa dice?
Posso stare tranquillo?
Vedrò naturalmente il mio medico di base, ma vorrei sapere quale strada seguire dopo questi esami.
Ci sono altri esami che posso fare e che mi consigliereste di fare prima di fare una visita urologica?
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Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo 54,9k 1,2k 1k
Gentile lettore,

l’esame citologico sulle urine sembrerebbe indicarci un problema infiammatorio.

Per avere altre informazioni mirate si legga questa news:

https://www.medicitalia.it/blog/urologia/6353-sangue-nelle-urine-nuove-linee-guida.html

Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’indicazione diagnostica mirata e poi eventualmente, quando è possibile, anche una prospettiva terapeutica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta M.D.
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