Buongiorno ho 55 anni un psa 6.4 cresciuto in 8 mesi dal precedente 5.6 ed un rapporto 0.137

Buongiorno ho 55 anni un psa aumentato in circa 8 mesi da 5.6 a 6.4 un rapporto di 0.137 un psa density di 0.12 oltre al psa è aumentato il volume della prostata da circa 43cc agli attuali 53 cc negli ultimi 18 mesi.

Ho fatto la rm multiparametrica con il seguente risultato:
Ghiandola di dimensioni discretamente aumentate (cc 58mm la 48 mm ap 37mm)
con piccole raccolte fluide intraghiandolari.
Esiti flogistici in ZP
L'esame evidenzia alcune aree focali con diffusione ristretta anche ai valori più elevati di b, ipointense inT2 e con enhancement contrastografico, localizzate:
1 a livello basale DX anteriore in ZC delle dimensioni di 11mm, a morfologia nonulare (PIRADS 3b)
2 a livello basale SN laterale, localizzata in ZC di 10mm (PIRADS 3b)
3 a livello medio apicale, SN paramediana anteriore in ZT, di 6mm (PIRADS 3b)
4 a livello medio apicale DX posteriore della ZT, di 5mm (PIRADS 3a)
5 a livello medio apicale DX posterò laterale in ZP di 9mm (PIRADS 4)
vescichette seminari con segnale regolare
Non si segnalano linfoadenopatie dimensionalmente significative
Non segni di versamento nello scavo pelvico
Vescica distesa con parete di spessore regolare.

Dovrò fare la biopsia fusion il 13 luglio
Sono preoccupato anche perché soffro di emorroidi quindi la sonda rettale penso non sarà una passeggiata cmq logicamente la preoccupazione maggiore è quello di poter avere un carcinoma quando da ormai 3 anni di controlli mi ero preoccupato soltanto di un lobo medio che mi blocca in fase iniziale nell'atto di urinarie senza però avere alte problematiche.

Sono in cura con Urorec da circa tre anni
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Dr. Paolo Piana Urologo 27k 1,3k 15
Con questi esiti della risonanza multiparametrica l'esecuzione di biopsie, preferibilmente "di fusione" è senz'altro indispensabile. In questo momento fare delle ipotesi sarebbe assolutamente vano.

Dr. Paolo Piana
Responsabile Trattamento Calcolosi Urinaria A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.paolopianaurologo.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Sicuramente la biopsia sarà effettuata e non si possono fare ipotesi.
Chiedo soltanto se ci sono statistiche in merito.
Ad esempio il radiologo mi ha detto che in situazioni simili alla mia la biopsia sarà positiva al 25/30%
Su internet invece mi sembra di aver capito che PIRADS 3 ha un 50% mentre il 4 può rappresentare anche un 66%
Ultima considerazione ma diciamo ultima domanda in caso di biopsia positiva, alla mia età si va direttamente verso l'intervento chirurgico
Grazie
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Dr. Paolo Piana Urologo 27k 1,3k 15
Le probabilità che ci cita sarebbero corrette se l'affidabilità della risonanza magnetica fosse assoluta. Così ovviamente non è, pertanto baloccarsi fra le ipotesi lascia veramente il tempo che trova. La presenza dimostrata di un tumore di dimensioni significative alla sua età metterebbe senz'altro al primo posto le indicazioni chirurgico/laparoscopiche.

Dr. Paolo Piana
Responsabile Trattamento Calcolosi Urinaria A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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Utente
Utente
Mi scusi dottore un ultima domanda
Dalla rm multiparametrica si comprende se nel caso di positività il problema è organo confinato
Grazie
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Dr. Paolo Piana Urologo 27k 1,3k 15
Le biopsie caratterizzano unicamente il tessuto della prostata, da queste si evince il tipo di cellule presenti, nel caso di positività tumorale si presume il "grado" (Gleason) di aggressività. Qusto non ha a che vedere con lo "stadio" della malattia, ovvero la sua diffusione anatomica. Venedo al suo caso, i valori di PSA relativamente bassi si potrebbero relazionale ad una malattia di piccolo volume e quindi limitata alla prostata. Ancora una volta però lei ci sollecita ad arrampicarsi tra le ipotesi, cosa che non riteniamo corretta in questo momento.

Dr. Paolo Piana
Responsabile Trattamento Calcolosi Urinaria A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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Utente
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Grazie dottore adesso mi taccio aspettando la data della biopsia
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Utente
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Buonasera vorrei sapere se la terapia focale rappresenta una alternativa reale all'intervento chirurgico nelle situazioni di carcinomi localizzati in un solo lobo e con grado di aggressività basso
Grazie
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Dr. Paolo Piana Urologo 27k 1,3k 15
Con questi presupposti in genere l’alternativa si pone tra la sorveglianza attiva e la terapia focale. Di quest'ultima per ora l’esperienza più vasta (anche se praticata ancora in pochissimi centri) è l’HIFU ovvero gli ultrasuoni focalizzati.

Dr. Paolo Piana
Responsabile Trattamento Calcolosi Urinaria A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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