Oggi ho effettuato una: citoscopia transuretrale per pollachiuria da più di un anno

Buon giorno Egregi dottori, sono un ragazzo di 24 anni che fa un anno a questa parte soffre di pollachiuria intensa, ho fatto tantissime visite urologiche ed è uscito sempre prostatite acuta.
All’inizio di tutti ebbi E.
Coli ESBL*.
ho eseguito test di Stamey negativo, Ecografia addome completo (02/2023): reni e vescica nella norma.
prostata disomogenea di 15 cc.
RPM assente.

Ecografia prostatica transrettale (03/2023).
presenza di puntiformi calcificazioni intraparentimali.
Prostata di 17 cc
Recenti crioterapie per condilomi acuminati del glande recidivi, poi oggi come ultimo esame ho eseguito citoscopia transuretale con citoscopio rigido, Uretra pervia.
Frange papillifere dell'uretra con intensa congestione.
Si consiglia:
- Bactrim forte, 1 cp x 2/die per 10 gg;
- Riflog, 1 supp.
alla sera per 10 gg al mese per 3 mesi;
- ECN, 1 cp/die prima dei pasti per 4 gg e successivamente 1 cp x 2/die per 15 gg; - Successivamente Fluxonorm,, 1 cp/die per 3 mesi;
Cosa vuol dire l’esito della citoscopia è grave?
Ho effettuato anche citologico Urine su 3 campioni e negativo.
Io non so più come guarire il mio unico e vero problema è quello di fare la pipì più del dovuto anche 12 volte al giorno e a volte non sempre però spesso mi capita che quando vado in bagno o debba riandarci dopo neanche un’ora o seno mi faccia male nella parte bassa nel ventre.
Ora volevo chiedere a voi dopo aver eseguito l’ultimo esame di quello che fosse emerso se fosse guaribile e se fosse grave la ringrazio molto
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Dr. Paolo Piana Urologo 37k 1.7k 16
Quanto osservato in cistoscopia si accorda del tutto con la diagnosi di prostatite che era già stata posta. Non vi è nulla di pericoloso in questo, ma certamente si giustificano tutti i suoi disturbi. Ben si sa che queste manifestazioni siano molto difficili da curare, in genere si ricorre a combinazioni simili di farmaci ed integratori, mai accadrà che due specialisti consiglino la stessa cura ... Come noto, noi non facciamo molto affidamento su antibiotici ed ancor meno sugli integratori alimentari, mentre sempre insistiamo sull'importanza dello stile di vita, che deve essere improntato alla massima regolarità possibile, nei suoi aspetti principali: alimentazione, idratazione, funzione intestinale, attività fisica ed attività sessuale. Importante è anche continare a farsi seguire da uno specialista, possibilmente sempre lo stesso.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
www.paolopianaurologo.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Ho capito dottore ma quindi guarirò mai ? Perché mi sta rendendo la vita impossibile anche al lavoro , andate in bagno a fare pipì e complicato così tante volte, poi volevo chiederle è normale con ragazzo della mia età comunque sei in buona salute avere questo problema di prostata 24 anni ma cosa può essere dovuto
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Dr. Paolo Piana Urologo 37k 1.7k 16
La predisposizione a questi disturbi e del tutto soggettiva, vi è poi la concidenza di alcuni fattori esterni (es. cattiva funzione intestinale, stare troppo tempo seduti, eccetera).

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
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dopo
Utente
Utente
Dottore ora inzio la cura con supposte e ECN.. per l’ennesima volta.. poi tra 3 mesi ho nuovamente visita di controllo , seguirò
Il suo consiglio di andare sempre da lo stesso medico urologo sperando mi possa aiutare.
Un ultima domanda , ma secondo lei potrò mai guarire al 100%?
Con tempo si può aggravare in qualcosa di brutto ?
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Dr. Paolo Piana Urologo 37k 1.7k 16
Potrà certamente avere dei lunghi periodi di benessere. Queste situazioni non possono evolvere in degenerazioni tumorali, che hanno una storia completamente diversa.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
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dopo
Utente
Utente
Ok dottore la ringrazio , le chiedo l’ultima attenzione. Per quanto riguarda rapporti sessuali , io ad oggi non ho più condilomi ecc, posso fare sesso non protetto con la mia ragazza ? O va ad infiammare il mio problema con la prostata ? La ringrazio .
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Dr. Paolo Piana Urologo 37k 1.7k 16
In queste situazioni in genere si sconsiglia l’astinenza, che potrebbe contribuire ad aumentare la congestione della prostata. Due-tre eiaculazioni la settimana parrebbero essere un giusto compromesso.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
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Utente
Utente
Ok dott grazie per la celere risposta io ho effettuato anche all’incirca 6 mesi fa ecografia transurettale prostatica questa è l’esito , ecografia prostatica transrettale e sovrapubica
Prostata di volume regolare (17 cmc; diametri: 40x27x30 mm). L'ecostruttura della ghiandola centrale risulta lievemente disomogenea con alcune calcificazioni puntiformi. Non si evidenziano alterazioni ecostrutturali a carico della ghiandola periferica. Capsula ben delimitabile. Vescicole seminali nella norma. volevo capire se queste calcificazioni fossero gravi .
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Dr. Paolo Piana Urologo 37k 1.7k 16
Le calcificazioni corrispondono ad aree di infiammazione guarita. Questo accade anche in altre parti dell’organismo (es. articolazioni). Sono in pratica la registrazione della storia della prostata, non sono di per loro causa di disturbi, non possono essere eliminati con farmaci od interventi.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
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