Ischemia cerebrale
Carenza di sangue e quindi di ossigenazione in una parte più o meno ampia del cervello. Può essere transitoria (TIA) o permanente.
Dr. Antonio Ferraloro definizione in neurologia
Per approfondire:Ictus
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Maschio, 74 anni: ...... cerebrale. GCA 1; KOEDAM 1; MTA 1. Spazi perivascolari di Virchow-Robin allargati a livello dei nuclei della base e dei centri semiovali (reperto privo di significato clinico). Lieve alterazione di segnale della sostanza bianca periventricolareassociata a focali alterazioni nei centri semiovali ed in sede pontina, su base vascolare ischemica ......
Maschio, 45 anni: ...... Pensa debba rivolgermi al pronto soccorso? Ho il terrore tremendo di avere un tumore cerebrale o pensa che la mia ansia forse sia eccessiva? Grazie mi scusi ancora come ... transcranico in quanto non lo ritiene opportuno, perchè non è presente alcun segno di ischemia. E' possibile tutto questo. Grazie In teoria Le posso dire che gli artefatti nelle ......
Femmina, 42 anni: ...... descritta, è stata infatti riscontrata un'atrofia dei poli temporali (sofferenza e perdita di alcuni gruppi di neuroni) e una lieve vasculopatia cerebrale su base ischemica (ridotta ossigenazione). Tali reperti possono essere messi in relazione a problematiche cognitive in generale. Utile effettuare i test neuropsicologici per indagare ......
Femmina, 44 anni: ...... di GG dalla tac la lesione non si è modificata e capta il mdc e presenta edema Vi chiedo: quanto tempo passa perché una ischemia diventi cicatrice? Grazie in generale un’ischemia cerebrale modifica il suo aspetto nel tempo: nelle settimane successive tende a ridurre l’edema e a evolvere verso una cicatrice (gliosi), con cambiamenti visibili alla ......
Femmina, 48 anni: ...... un opinione sulla tac fatta al ps: TAC ENCEFALO SENZA CONTRASTO QD: RALLENTAMENTO IDEOMOTORIO Non alterazioni focali sospette per eventi emorragici o ischemici acuti del parenchima cerebrale sovra e sotto tentoriale. Ipodensità diffusa della sostanza bianca su base vasculopatica cronica con dilatazione del sistema ventricolare, in particolare i ......
Femmina, 23 anni: ...... alterazioni di segnale sulle sequenze in diffusione con mappa ADC di natura ischemica recente. Non si osservano alterazioni di segnale di rilievo a livello del ... calloso è normoconformato con regolare intensità di segnale. Le circonvoluzioni cerebrali sono simmetriche e normorappresentate Evidenza di aspetto deviato sinistro convesso del setto ......
Femmina, 51 anni: ...... gliotici su base ipoperfusiva cronica alla sostanza bianca periventricolare ed ai centri semiovali. Non si osservano alterazioni del segnale del tessuto cerebrale in diffusione da riferire a lesioni ischemiche in fase acuta- subacuta. Dilatati i corni occipitali ed i trigoni ventricolari; nella norma ed in asse il restante sistema ventricolare ......
Maschio, 39 anni: ...... aree focali di diffusività molecolare ristretta nelle acquisizioni in diffusione riferibili a lesioni ischemiche di recente insorgenza. Sistema ventricolare sovratentoriale normo-conformato simmetrico e in asse. Non dilatati gli spazi subaracnoidei del mantello cerebrale e della base cranica. Nella norma le strutture encefaliche sotto-tentoriali e ......
Maschio, 47 anni: ...... radiata, in see periventricolare, da riferire ad aree di gliosi su base vascolare ischemica di tipo cronico. Linea mediana in asse. Sistema ventricolare sovra e soottotentoriale e ... acute o gravi. Le piccole aree di gliosi vascolare cronica e l’atrofia cerebrale descritta sono reperti frequenti con l’età, spesso legati a fattori vascolari (pressione ......
Maschio, 57 anni: ...... correlato ad una micronagiopatia, cioè a lievi alterazioni dei piccoli vasi cerebrali. È un reperto frequente a riscontrarsi nella Sua fascia di età. La ... Egregio Dottore, un ultima domanda. Il referto dice che di recente non ci sono stati attacchi ischemici. Quindi gli episodi del 20 ottobre, 7 e 21 novembre di lieve disartria non sono imputabili ......
Femmina, 53 anni: ...... autoimmune già noto nel suo caso. Si tratta di alterazioni che non indicano un evento acuto o urgente, non sono espressione di una condizione post-ischemica cerebrale e vanno interpretate nel loro insieme e nel contesto clinico generale. La riduzione dell’HRV, in particolare, può riflettere un’alterazione del sistema nervoso autonomo, mentre il ......
Femmina, 59 anni: ...... fare, cosa rischio? Grazie Deve rivolgersi ad un cardiologo per valutare la terapia più idonea al Suo caso, terapia farmacologica o chiusura del FOP. Il rischio è quello ischemico cerebrale. Gentilissimo grazie per la celere risposta il cardiologo mi ha fatto eseguire un eco trans esofageo, che ho fatto oggi. Le riporto l’esito Previa sedazione con ......
Femmina, 43 anni: ...... essere anche fisiologiche? O potrebbero essere associati a sclerosi multipla o piccole ischemie? Spero di no (ho 42 anni). il neuroradiologo dopo avere accuratamente visionato ... a lungo TR nel contesto della sostanza bianca sovratentoriale di entrambi gli emisferi cerebrali da riferire ad aree di gliosi aspecifica per sede, morfologia e numero. ......
Maschio, 25 anni: ...... profonda nei due lati, da riferire in prima ipotesi a gliosipost-ischemica. Tali focolai non sono di univoca interpretazione e potrebbero essere compatibili ... dovuta alla perdita di tessuto cerebrale. Lei pensa che possa soffrire di atrofia o di qualche malattia neurologica che mi sta consumando il tessuto cerebrale, di conseguenza svilupperò una ......
Maschio, 70 anni: ...... altro invece mi dice che trattasi di un evento normale e che non si tratta di ischemia, a chi devo ascoltare? la sincope post-minzionale è ampiamente riconosciuta ed è legata ad ... sistema nervoso autonomo, nulla di grave, e non è causata da alterazioni vascolari cerebrali. Per la "lesione vascolare" approfondirei con una RM encefalica, poi, in base ......