COVID-19 si trasmetterebbe anche per via sessuale.

Questo sospetto viene lanciato da una lettera, pubblicata su “JAMA - Network Open”, scritta da un gruppo di ricercatori cinesi che hanno riscontrato il Coronavirus nello sperma di sei uomini in un gruppo ristretto di trentotto pazienti colpiti da COVID-19.

Quattro dei sei pazienti con sperma positivo al virus erano ancora nella fase acuta dell’infezione.

  

I trentotto uomini, che avevano acconsentito all'analisi del loro liquido seminale, avevano un’età pari o superiore a quindici anni e ventitré erano clinicamente guariti.

I sei con COVID-19 nello sperma avevano un’età compresa tra i 29 e i 50 anni; due pazienti avevano problemi cardiaci a livello delle coronarie, un paziente aveva una storia di bronchiti croniche e un altro un problema uro-genitale.

Nessuna differenza significativa è stata riscontrata tra i pazienti senza virus nel liquido seminale e quelli con il COVID-19 per quanto riguarda l’età, la storia clinica, l’insorgenza dei sintomi, ricovero e recupero clinico.

 

Questo studio presenta sicuramente alcuni limiti dovuti soprattutto al piccolo numero di maschi coinvolti nella ricerca e al follow-up troppo breve.

Altri studi ora sono necessari sia per avere più precise informazioni sullo spargimento, sul tempo di sopravvivenza e sulla concentrazione del virus nel liquido seminale.

Da questa breve comunicazione sembrerebbe che il Coronavirus può essere potenzialmente trasmesso per via sessuale, e quindi potrebbe essere utile consigliare ai pazienti, colpiti dal COVID-19, l’astinenza o l’uso del preservativo, come mezzi efficaci di prevenzione, atti cioè ad evitare la diffusione di questo terribile virus.

 

 

Evitare il contatto con la saliva, le secrezioni delle alte vie aeree e il sangue del paziente con Coronavirus purtroppo sembrerebbe non sufficiente, perché la presenza del COVID-19 nello sperma potrebbe comunque infettare i loro partner proprio attraverso un normale rapporto sessuale di tipo penetrativo, non protetto.

 

Fonte:

https://jamanetwork.com/journals/jamanetworkopen/fullarticle/2765654 

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