Utente 269XXX
Buongiorno.
Vi scrivo per avere una vostra opinione.
Ho 35 anni e come scrivevo qualche tempo fa (fine 2016) in un altro quesito, sentivo ogni tanto un fastidio alla parte bassa del ventre, lato destro e associata una fitta all'inguine e scroto sempre lato destro.
Il medico curante ha escluso subito l'ernia e l'andrologo che mi ha visitato ha ritenuto che tutto è riconducibile alla compressione del nervo genitofemorale e mi ha dato neuraben da prendere ed era tutto passato.
A novembre 2017 mi si è ripresentato il problema associato a del pizzicore/fitte nella metà alta del pene, glande compreso, sia a riposo che in erezione. Questo non inficiava la minzione o l'eiaculazione. Sono tornato quindi dall'andrologo e ha riconfermato la terapia con neuraben e che questi fastidi sono sempre riconducibili a detto nervo, consigliando una visita dal fisiatra.
Dopo pochi giorni di trattamento il fastidio al pene è passato, ma ho notato (non so se è sempre stato dato che non mi guardo il pene mentre va in erezione...) che ogni tanto (da novembre è successo 3 o 4 volte) mentre va in erezione e mentre torna a riposo tende a prende una curva verso sinistra da metà pene,ma non marcata. Ad erezione completa il pene è sempre dritto, solo una volta mi è sembrato appena accennata la curva a sinistra anche in erezione.
Sono tornato dall'andrologo che ha detto che tutto legato al solito problema del nervo. Mi ha fatto una ecografia ai testicoli e non anche peninea perche ha detto che non serve essendo un problema saltuario dovuto al nervo.Non ha ritenuto necessario neppure l'ecodoppler dinamico ( e meno male perchè ero già terrorizzato all'idea)
Segnalo che ho notato anche una specie di corda che dalla base del pene sale verso il glande sempre dal lato sinistro: si sente e si vede di più ad erezione completa ma anche da floscio se sente un po'.
L'andrologo non ha trovato nulla durante le due visite con palpazione.
Il fisiatra che mi ha visitato ha confermato i sintomi e sto faendo terapia di calore a livello lombale e allegerimento della spina dorsale con esercizi per ridurre compressione al nervo.
Al momento mi rimane solo un fastidio a livello dell'osso pubico che il fisiatra dice essere il punto di uscita del nervo e che ci vuole parecchio tempo affiche passi.
Dopo questa lunga spiegazione vi chiedo: come mi comporto per la curvatura del pene? Devo fare altre visite? Oppure aspetto per vederese la cosa prosegue e peggiora?Può esse dovuto a qualcosa della prostata?
Anche il mio medico di base ha detto che è una cosa che può capitare e non mi devo allarmare.
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Diego Pozza

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Una curvatura del pene si dovrebbe codificare con una semplice fotografia del pene in erezione o valutata dal medico dopo aver indotto una erezione in maniera farmacologica.
personalmente non credo molto alle patologie neurologiche e alle terapie neurologiche per problemi del pene
comunque senta il suo fisiatra
cari saluti
Dott. Diego Pozza
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[#2] dopo  
Utente 269XXX

La ringrazio per la risposta.
Ho parlato con anche il mio medico di base e anche lui ritiene sia il caso di attendere e vedere se il "problema" (tra virgolette perchè non danneggia la mia vita in alcun modo...solo psicologicamente perchè non me ne ero mai accorto...) persite e in tal caso farò altre visite di controllo.
Sentire anche il fisiatra per la questione della curvatura del pene?
Grazie
Saluti